Contatta napoli.com con skype

Altri Sport
La favola di Maradona
La sua storia a puntate 80
di Mimmo Carratelli
Furono tempi di tira e molla, Dieguito snaturato. Quando sembravi allangolo, sgusciavi come uno di quei pugili ballerini che si ripresentano allavversario sfrontati e col match ancora in pugno. Avevi risorse incredibili di reazione e ribalderia, listinto di una simpatica canaglia. Come non volerti bene. Eri il nostro scugnizzo, impenitente e sfrontato.

E cos, un giorno, mentre tutto era contro di te, la tua vita sbagliata, gli allenamenti saltati, le partite dalle quali venivi escluso, i deferimenti e la citazione in tribunale, ti vedemmo sul tapis-roulant della palestra che avevi attrezzato nel garage di via Scipione Capece. Il tapis-roulant era la tua passione, era lunico allenamento che ti piaceva fare.

Sotto i fari e le telecamere di Telemontecarlo, correvi allegro sul tapis-roulant e, affannando un po, mandavi frecciate a destra e a manca, singolari e irresistibili conferenze-stampa con quella tua faccia di eterne sfide, indimenticabile.

Parlate tanto del lato oscuro di Maradona, questo invece il mio lato bianco. E mostrasti la maglietta che indossavi sotto la tuta e che era zuppa di sudore. Domenica, se la schiena non mi d pi noie e se Bigon e il presidente vorranno, sar in campo.

Li avevi in pugno tutti e Moggi, al campo Paradiso, fumava nervosamente il sigaro. Loro facevano i duri. Ci sono tutti gli estremi per punire Maradona. Basta parlare di Maradona, di quello che dice e fa Diego, non parleremo pi di lui. E tu rispondevi con le trovate pi provocanti e irridenti. Avevo chiesto dieci giorni di riposo perch stavo malissimo con la schiena ed successo il putiferio. Li facevi passare per i tuoi aguzzini, ma che avessi la schiena a pezzi era vero, a parte la vita che conducevi e lirrinunciabile vizio della cocaina.

I cameramen di Telemontecarlo ti seguivano anche nel salotto di via Scipione Capece. Hanno detto tutti che ero sparito, sono qua, in casa mia, sono stato a letto, ora sto meglio. La decisione di escludermi dalla partita di Bergamo non mi piaciuta, ma siccome lui lallenatore non posso dire nulla. Speriamo che questo periodo negativo della squadra finisca sia che giochi Maradona o che non giochi.

Con le parole giocavi di fioretto e, ogni tanto, usavi la spada. Nelle redazioni dei giornali vivevamo giornate convulse. Una tua sorpresa e una tua dichiarazione erano sempre dietro langolo.

Alla vigilia della partita con la Lazio apparisti a sorpresa a Soccavo. Era il 14 dicembre 1990. In classifica eravamo sette punti dietro la Sampdoria capolista, sei dietro il Milan e cinque dietro lInter. Arrivasti con Franchi, il nuovo manager, il paziente Signorini che ti allenava per quel poco che poteva fare nel garage di via Scipione Capece, Claudia e le due bambine. Allegro come se tutto filasse liscio e travestito da indiano, unaltra tua originale provocazione. In campo prendevi il fango da terra e te lo spalmavi sul viso. Eri proprio il pazzariello che stava nel nostro cuore.

Parlasti con Bigon che ormai attaccavi ripetutamente. Rimanesti mezzora sul campo di Soccavo e, a sorpresa, cominciasti quei tuoi palleggi di incantesimo, un vero show, accompagnato dallallegria degli altri azzurri, molti dei quali suonavano i bonghi regalati da Pino Daniele, il cantautore sublime. Careca e De Napoli furono i pi scatenati.

Sapevi sempre sorprenderci, pibe. Finito il tuo personale allenamento, arriv Ferlaino sulla Mercedes. Avevamo tutti il fiato sospeso. Che cosa sarebbe successo? Eravamo sotto Natale e, a Soccavo, era stata organizzata una festa per lo scambio dei doni. Il presidente regal un telefono portatile a tutti gli azzurri, ma tu non ceri, ti tenesti lontano, te ne andasti.

Si trasferirono tutti al San Paolo per un incontro con i tifosi e l apparisti a sorpresa con la tua eterna baldanza. Andasti incontro a Ferlaino e gli stringesti la mano. La pi grande commedia del secolo. Ricevesti dal presidente il tuo premio e dicesti al microfono: Sono legatissimo a voi, non credete a quello che scrivono i giornali perch quelle cose io non le penso.

Attore inimitabile, incantatore unico, paladino di una sfrontatezza unica, Diego stregone. Sul punto delle rotture pi clamorose, ti offrivi a recuperi da impazzire. Lanno prima, dopo la conquista del secondo scudetto, avevi detto: Ora sono troppo vecchio per andar via.

Alla domenica, battemmo la Lazio. Non signific granch per la classifica. Il Napoli portava lo scudetto sul petto, ma lo stava mollando domenica dopo domenica. Perdemmo a Torino con la Juve e a Bologna. Il 1991 non port segni di riscossa. Incappavamo in pareggi irritanti.

A met marzo, eravamo lontani 12 punti dalla vetta. La Sampdoria dominava. Delusi, non sapevamo ancora che il peggio doveva ancora venire.

Continua

IL MUSEO MARADONA

Vai alla prima puntata
Vai alla seconda puntata
Vai alla terza puntata
Vai alla quarta puntata
Vai alla quinta puntata
Vai alla sesta puntata
Vai alla settima puntata
Vai alla ottava puntata
Vai alla nona puntata
Vai alla decima puntata
Vai alla undicesima puntata
Vai alla dodicesima puntata
Vai alla tredicesima puntata
Vai alla quattordicesima puntata
Vai alla quindicesima puntata
Vai alla sedicesima puntata
Vai alla diciassettesima puntata
Vai alla diciottesima puntata
Vai alla diciannovesima puntata
Vai alla ventesima puntata
Vai alla ventunesima puntata
Vai alla ventiduesima puntata
Vai alla ventitreesima puntata
Vai alla ventiquattresima puntata
Vai alla venticinquesima puntata
Vai alla ventiseiesima puntata
Vai alla ventisettesima puntata
Vai alla ventottesima puntata
Vai alla ventinovesima puntata
Vai alla trentesima puntata
Vai alla trentunesima puntata
Vai alla trentaduesima puntata
Vai alla trentatreesima puntata
Vai alla trentaquattresima puntata
Vai alla trentacinquesima puntata
Vai alla trentaseiesima puntata
Vai alla trentasettesima puntata
Vai alla trentottesima puntata
Vai alla trentanovesima puntata
Vai alla quarantesima puntata
Vai alla quarantunesima puntata
Vai alla quarantaduesima puntata
Vai alla quarantatreesima puntata
Vai alla quarantaquattresima puntata
Vai alla quarantacinquesima puntata
Vai alla quarantaseiesima puntata
Vai alla quarantasettesima puntata
Vai alla quarantottesima puntata
Vai alla quarantanovesima puntata
Vai alla cinquantesima puntata
Vai alla cinquantunesima puntata
Vai alla cinquantaduesima puntata
Vai alla cinquantatreesima puntata
Vai alla cinquantaquattresima puntata
Vai alla cinquantacinquesima puntata
Vai alla cinquantaseiesima puntata
Vai alla cinquantasettesima puntata
Vai alla cinquantottesima puntata
Vai alla cinquantanovesima puntata
Vai alla sessantesima puntata
Vai alla sessantunesima puntata
Vai alla sessantaduesima puntata
Vai alla sessantatreesima puntata
Vai alla sessantaquattresima puntata
Vai alla sessantacinquesima puntata
Vai alla sessantaseiesima puntata
Vai alla sessantasettesima puntata
Vai alla sessantottesima puntata
Vai alla sessantanovesima puntata
Vai alla settantesima puntata
Vai alla settantunesima puntata
Vai alla settantaduesima puntata
Vai alla settantatreesima puntata
Vai alla settantaquattresima puntata
Vai alla settantacinquesima puntata
Vai alla settantaseiesima puntata
Vai alla settantasettesima puntata
Vai alla settantottesima puntata
Vai alla settantanovesima puntata
19/3/2005
  
RICERCA ARTICOLI