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La favola di Maradona
La sua storia a puntate 55
di Mimmo Carratelli
Eccoti finalmente, Diego, luned 4 settembre 1989. La lunga vacanza, i dispetti, i voli prenotati e cancellati sono finiti. Torni dopo 65 giorni. A Fiumicino, dove sbarchi dal volo delle Aviolinas Argentinas Buenos Aires-Madrid-Roma, una bolgia. Pi di un centinaio i giornalisti, i fotografi, i cameramen. Anche stranieri, in attesa da tre ore. Un pomeriggio infernale e indimenticabile.

Laereo atterra alle 15,30. Dieci minuti dopo, nel caos indescrivibile dellaeroporto, rilasci le prime dichiarazioni. Sicuro, sfrontato, in forma, a fianco di Guillermo Coppola. Appari con una camicia grigia e verde acqua a pois gialli, la barba lunga ma ben curata, sereno. Limmagine di Maradona sempre la stessa, non quella che hanno presentato alla gente. Hanno scritto cose non vere. La mafia, la droga. Voglio parlarne con Ferlaino subito.

Vuoi soddisfazioni, confermi il tuo amore per Napoli. A Napoli ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo. Il Napoli per non mi ha difeso. E io non ho mai parlato male di Napoli e del Napoli come, invece, stato scritto. Giochi? Non giochi? Ho portato avanti il mio programma. Purtroppo mi accusano per quindici giorni di ritardo quando ho fatto finora cinque anni di allenamenti e ritiri.

Corri via dalla calca. Sali sulla tua Mercedes bianca guidata dal fedele autista Gianni Ajello. A centotrenta allora verso Napoli. Il nuovo assalto sotto casa tua, in via Scipione Capece. Sono le 18,30. Sono giorni memorabili. Ora i giornalisti, i fotografi, gli operatori televisivi sono una trentina. Parli da dietro il cancello di casa. Ci sono carabinieri e polizia e cinquanta fedelissimi ultr. Ci sono i leader delle due curve del San Paolo Gennaro Montuori e Antonio Faiella.

La gente ha saputo capire Maradona, pi dei giornali. Devo chiarire con Ferlaino perch ha permesso che si facesse tanto casino sul mio conto per quindici giorni di ritardo. Ferlaino si sempre comportato bene con me, ora non pi. Chi, se non lui, deve difendermi quando io non ci sono? Se non si chiarisce questo, smetto di giocare. Mobiliter una squadra di avvocati per vedere in faccia tanta gente in tribunale. Quando dico che smetto, vuol dire che non gioco n a Napoli, n a Marsiglia, n in Cina o in tutto il mondo. Ora devo parlare con Moggi per sapere quando posso incontrare Ferlaino. Io avr anche sbagliato, ma per quindici giorni di ritardo hanno parlato di mafia e di droga. La squadra prima in classifica. Landr a trovare domani mattina prima che parta per Cesena.

Sali in casa. Ci sono il tuo fedele preparatore atletico Fernando Signorini, Pato che ti sta aspettando da una settimana, il tuo amico napoletano Salvatore Sorrentino. Quand che tornerai in campo? E un campionato a tempi stretti a causa del Mondiale 1990 che si disputer in Italia. Il campionato deve finire presto. Si gioca anche al mercoled. Il Napoli parte per Cesena, ancora senza stranieri. Gioca di mercoled, fa zero a zero e rimane al nord per la successiva partita a Verona, di domenica, quattro giorni dopo.

Incontri Ferlaino. Si sa come vanno queste cose, pibe. Pim-pum-pam a distanza, poi un po di facce feroci a tu per tu, chiarimenti, pentimenti, scurdammoce o passato, ricominciamo. Ci sono tanti soldi in ballo. Il Napoli voleva farti causa per danni visto che non tornavi. Togliamo tutto da mezzo. Promesse, promesse. Si rasserena lambiente, o almeno cos pare.

Tornano anche i brasiliani che sono stati impegnati con la nazionale per le qualificazioni mondiali. Torna Careca. E venerd. Sbarca a Capodichino, laspettano trecento tifosi. Dice: Non credevo che i napoletani mi volessero cos bene. Questi tifosi meritano almeno trenta gol. Domenica a Verona voglio esserci. Magari non riuscir a rimanere in campo per tutti i novanta minuti, ma sicuramente Bigon potr contare su di me.

E atteso Alemao. Sbarcher a Milano sabato con un volo da Rio de Janeiro e raggiunger la squadra direttamente a Vicenza dove fissato il ritiro prima della gara di campionato a Verona. Bigon annuncia: Alemao e Careca giocheranno. Tu non sei pronto, Diego. Ci vogliono quindici giorni almeno per prepararmi. Aspetteremo.

Intanto, la squadra va. E in testa al campionato dopo tre giornate. Napoli, Inter, Juve 5 punti; Milan 4.

Continua

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2/12/2004
  
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