Contatta napoli.com con skype

Altri Sport
La favola di Maradona
La sua storia a puntate 36
di Mimmo Carratelli
foto tratta dal sito ufficiale www.diegomaradona.com)
Scudetto e Coppa Italia, lambata del 1987. In Coppa, un girone di qualificazione alla grande. Cinque vittorie su cinque partite, dieci gol scaraventati nelle porte avversarie. Voliamo, pibe.

Il torneo comincia nellagosto 1986. Tutte in trasferta le prime tre partite. Due a zero a Ferrara e fai un gol alla Spal. Due a zero a Roma e fai un gol alla Lazio. Ti diverti, pibe. Sei tornato campione del mondo dal Messico. Svolazzi.

Salti le successive due partite: Fiorentina-Napoli 0-1 gol di De Napoli, Napoli-Vicenza 2-1 a Benevento gol di Muro e Giordano. Rientri per Napoli-Cesena (3-1) e metti a segno unaltra rete.

Si riprende a febbraio, partite al mercoled mentre matura lo scudetto. Eliminato negli ottavi di finale il Brescia di Beccalossi battuto in casa e fuori, 3-0 il punteggio fisso. Allandata fai un gol, al ritorno salti il match.

Quarti di finale ad aprile contro il Bologna di Pecci, il simpatico piedone che ha 31 e, lanno prima, andato via da Napoli perch non prendeva mai laereo e si era stancato di correre in auto fra il golfo e Bologna. Nel Bologna gioca Musella, il nostro ragazzo di Fuorigrotta, gioca Marocchino che non ha bisogno di giocare perch ricco di suo e, in campo, fa il gag. Tre a zero secco allandata, giochi solo il secondo tempo al posto di Giordano e fai il terzo gol. Goleada in trasferta al ritorno (4-2): entri sempre nel secondo tempo, stavolta al posto di Romano, e metti a segno un rigore.

Semifinale non proibitiva contro il Cagliari allenato da Giagnoni, lallenatore col colbacco. Decidi la partita dellandata in Sardegna (1-0). Sei forte, Dieguito. Al ritorno una passeggiata (4-1), Bruno Giordano fa due gol.

Finalissima con partite di andata e ritorno, ultimo avversario lAtalanta. Lallena Sonetti. E squadra grintosa, ci gioca lo svedese Stroemberg. Il vero avversario il pubblico bergamasco. Ma il Napoli mette al sicuro il risultato al San Paolo, 3-0 perentorio. Il ritorno, con lo scudetto gi conquistato, una bolgia. Dai tifosi atalantini cori e ingiurie. Beceri col loro antimeridionalismo viscerale, come i bresciani e i veronesi. A cinque minuti dalla fine, un gol di Giordano gli schiaccia il cuore. Putiferio sugli spalti.

Alzi il trofeo al cielo, ol. E il 13 giugno 1987, un sabato. Il Napoli non vinceva la Coppa Italia da undici anni quando cerano Carmignani, La Palma, Savoldi, Totonno Juliano, Peppiniello Massa, Braglia che tutti chiamavamo Giorgio Guitar e sbagliava i gol facili, cera persino Burgnich, e poi Birillo Orlandini e Ciccio Esposito, ed era il Napoli ardente di Vinicio. Cera Peppe Bruscolotti che c ancora, lazzurro di pi lungo corso di tutti.

Con 10 gol Giordano il cannoniere della Coppa. Tu hai messo a segno sette centri. Hola, Diego. La palla in rete, la vita bella. Arriva lestate, buone vacanze? Macch. Non riposi mai.

Tre giorni prima della partita di Bergamo sei volato a Zurigo per lamichevole Italia-Argentina. Segni un gol a Zenga, ma lItalia vince 3-1 con tre napoletani in squadra: Ferrara che ti marca un po sorridendo un po facendo molto sul serio, Bagni e De Napoli che segna il primo gol. La trasferta rimane memorabile per lincontro con Pel e le frecciate che vi scambiate. Comincia il brasiliano: Diego grasso, non durer 25 anni come me. Io ho giocato mille partite e segnato mille gol. Maradona, mio erede? Vinca ancora e poi ne riparleremo. Replichi alla grande: Io grasso? Dico a Pel che un uomo grasso, uno con la pancia, lo ha fatto grande. Si chiama Coutinho.

Hai conosciuto o rey che avevi 17 anni. Successe a Buenos Aires nella villa di un petroliere. Ti coccol quella volta e suon per te la chitarra. Ma appena sei cresciuto e sei diventato il pi forte del mondo, gli venuta linvidia. Stai tranquillo, Diego. A Napoli abbiamo gi sentenziato con una canzoncina popolare: Maradona meglio e Pel. Vox populi.

Non ti riposi e sabato 8 agosto sei a Wembley per giocare nel Resto del Mondo con Platini (c anche Bagni). In tribuna Pel. Perdi la partita 0-3 contro la Rappresentativa britannica. Gli inglesi ti fischiano: non hanno dimenticato come li hai travolti in Messico e hanno un rancore fisso per quel gol col pugno sinistro. Titolano i giornali londinesi: Maradona genio e imbroglione. Replicano i giornali argentini: La mano? Chi ruba a un ladro ha cento anni di perdono. Ladri delle Malvinas sono considerati gli inglesi a Buenos Aires. Ruggine fra i due Paesi. Le Malvinas, al largo della Patagonia argentina, sono una ferita aperta. Sono le isole del dissidio e della guerra del 1982, rivendicate contro gli inglesi, isole Falkland per loro. Ironizza sprezzante un tabloid londinese: Colpevole del gol di mano in Messico non stato Maradona, ma il portiere Shilton. Saltando contro un nano avrebbe dovuto precederlo in ogni caso sul pallone. Ti chiamano nano i perfidi dellex impero che non comandano pi neanche nel calcio.

Eri a Merano per curarti un po, anche una caviglia in disordine. Ma non hai voluto mancare allappuntamento di Wembley soprattutto perch a Londra dicevano che non avresti avuto il coraggio di mostrarti agli inglesi. Invece arrivi allultimo momento, giochi davanti a 60mila persone che ti fischiano ogni volta che tocchi la palla, gli sorridi perch li hai gi beffati, intaschi i 250 milioni del gettone di presenza e te ne vai, sbarazzino e impudente, scugnizzo totale.

Continua

Vai alla prima puntata
Vai alla seconda puntata
Vai alla terza puntata
Vai alla quarta puntata
Vai alla quinta puntata
Vai alla sesta puntata
Vai alla settima puntata
Vai alla ottava puntata
Vai alla nona puntata
Vai alla decima puntata
Vai alla undicesima puntata
Vai alla dodicesima puntata
Vai alla tredicesima puntata
Vai alla quattordicesima puntata
Vai alla quindicesima puntata
Vai alla sedicesima puntata
Vai alla diciassettesima puntata
Vai alla diciottesima puntata
Vai alla diciannovesima puntata
Vai alla ventesima puntata
Vai alla ventunesima puntata
Vai alla ventiduesima puntata
Vai alla ventitreesima puntata
Vai alla ventiquattresima puntata
Vai alla venticinquesima puntata
Vai alla ventiseiesima puntata
Vai alla ventisettesima puntata
Vai alla ventottesima puntata
Vai alla ventinovesima puntata
Vai alla trentesima puntata
Vai alla trentunesima puntata
Vai alla trentaduesima puntata
Vai alla trentatreesima puntata
Vai alla trentaquattresima puntata
Vai alla trentacinquesima puntata
16/9/2004
  
RICERCA ARTICOLI