Cronaca
Gudmorning London
Parte 41: L’estate sta arrivando…
di Laura Bonetti
La settimana scorsa si e’ avuta la possibilità di assaggiare un po’ d’estate anche qui a Londra. Si sono sfiorati i 28 gradi e gli inglesi sono passati da un primo stato di euforia- per la serie “bruciamo tutti i capi invernali e sfoggiamo bikini e hot pant”- ad uno stato di fastidio post-ustioni- “questo caldo e’ insopportabile, non si respira..ed e’ solo maggio”.

Nonostante le avvertenze attraverso ogni tipo di media, i local non hanno ascoltato e si sono fiondati nei parchi ad ‘arrostire’ con le consuete bottiglie di vino rosé o con le caraffe di Pimms con la limonata. I più furbi hanno deciso di usare un minimo di crema protettiva mentre i più spavaldi hanno scambiato Hyde Park con Ibiza mostrando le loro grazie quasi completamente, festeggiando con tanto di mini stereo. Dall’allegra famigliola alle coppie più o meno giovani, tutti hanno deciso di assorbire quanta piu’ vitamina D possibile. In mancanza di docce non sono mancati gavettoni a base di birra che hanno scatenato reazioni non proprio politically correct.

L’ondata di caldo fuori stagione e’ durata tre giorni. Conseguenza: il lunedì successivo in metropolitana sembrava di assistere a scene da pronto soccorso. In tanti si aggiravano con segni che andavano dall’arancione al rosso vivo. E così sono stati felici quando si e’ ritornati ai soliti dieci gradi.

Invece noi napoletani, in questo caso molto più napolontani, abbiamo goduto di quel caldo familiare. E’ stato come un’immersione di energia, come se in quelle tre giornate fossero state una sorta di reminder per noi per anticiparci l’estate che sta per arrivare. Bring it on!

Colonna Sonora:  Kid Rock, “All summer long”

31/5/2010
  
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