Recensioni
Il cinema sul pallottoliere 3
di Marco Fiorillo
Alla vigilia del boom natalizio, il penultimo fine settimana cinematografico di novembre perde in quantità ma non in qualità, proponendoci quattro pellicole interessanti e diverse nel format, cui si aggiunge l’uscita infrasettimanale dell’attesissimo “Breaking Dawn- Parte 1”.
Un weekend in cui non ci si poteva annoiare, conosciamone insieme i protagonisti.


Era il matrimonio dell’anno quello che tutti aspettavano il 16 novembre, data d’uscita della prima parte della quarta ed ultima riduzione dell’omonimo romanzo di Stephenie Meyers, Breaking Dawn.
Ci avviciniamo all’epilogo della saga: Bella Swan e Edward Cullen coronano il proprio sogno d’amore all’altare, tra gli umani invitati di lei e i vampiri invitati di lui, cui si aggiunge il licantropo Jake, innamorato di Bella.
L’incantesimo si spezza durante la luna di miele, quando l’inaspettata gravidanza di Bella metterà in pericolo la sua vita oltre che la difficile coabitazione tra vampiri e licantropi.

Nonostante la nuova guida tecnica di William Condon e la combattuta scelta, apprezzata dalla Meyer, di ripartire la storia romanzata in due lungometraggi, “Breaking Dawn” non si discosta per meriti realizzativi dalla saga tutta, rimanendo un prodotto mediatico capace di attrarre milioni di fan in tutto il Mondo.

Ancora dagli States arrivano altre due pellicole. Molto attesa era l’ultima fatica del regista Roland Emmerich che dopo i vari action e disaster movies si concede un momento per tirare il fiato realizzando Anonymous, un film d’indagine più riflessivo che visivo. Afflitto dalla mania della cospirazione lanciata da Dan Brown, Emmerich utilizza un’Inghilterra magnificamente reinterpretata per inscenare il mistero della vita di uno dei più importanti drammaturghi di tutti i tempi William Shakespeare. E lo fa ripercorrendo la vita del Conte di Oxford Edward de Vere, presumibilmente il vero autore delle opere attribuite al più famoso Shakespeare. Nonostante la certosina cura estetica e l’interessante intrigo, “Anonymous” non decolla.

Più in sordina è passata, invece, la nuova commedia Il Mio Angolo di Paradiso. Il film racconta la storia di Marley, giovane donna in carriera brillante e schiva agli affetti, cui viene diagnosticato un cancro allo stadio terminale. Prima di andarsene, Marley incontra Dio che le concede tre desideri: volare, diventare ricca ed innamorarsi. Nonostante la trama ed il format pesantemente abusati nel più recente passato, “Il Mio Angolo di Paradiso” stupisce proprio per l’ottima narrazione, sempre bilanciata tra l’ironia e il dramma, frutto del connubio tra il cast ed il regista Nicole Kassel: sotto la sua direzione una seriosa Kate Hudson, il messicano Gael Bernal e la magnifica Whoopi Goldberg, nei panni di Dio.

Arriva, invece, dalla Corea la pellicola più chiacchierata del fine settimana, Il Buono, il Matto, il Cattivo. L’apprezzato regista Kim Ji- Woon prende le mosse dal quasi omonimo capolavoro di Sergio Leone (Il Matto era Il Brutto): tre uomini, un cacciatore di taglie, un killer dandy e un ladro strampalato, si contendono una mappa che conduce ad un tesoro nascosto nella Manciuria degli anni ’30. Conscio della lontananza dalla qualità narrativa ed ironica dell’illustre precedente, la strada seguita da Ji- Woon conduce alla perfezione estetica: realizzato nel 2007, quando il 3D era solo un miraggio, “Il Buono, il Matto, il Cattivo” assurge ad una resa visiva estremamente moderna, proiettando lo spettatore nel vivo dell’azione. Ad interpretare i tre “gringo” le star del cinema coreano Song Kang- Ho, Lee Byung- Hun e Jung Woo- Sung.

Dulcis in fundo, troviamo Scialla!, la pellicola italiana del weekend. Il film racconta dell’incontro/scontro tra il quindicenne Luca, giovane romano, e Bruno, scrittore sulla strada del tramonto ed insegnante privato: sarà proprio la svogliatezza del ragazzo ad avvicinare i due, costretti ad una convivenza forzata dietro cui si cela un legame ben più importante. Opera prima di Francesco Bruni, apprezzato e prolifico sceneggiatore, che utilizza la ricetta italiana del successo: una storia semplice e forte, pochi ed intensi caratteri, ironia intelligente e mordace. Tutto regolare per un addetto ai lavori come Bruni, che comunque da il proprio personalissimo tocco alla produzione, servendosi anche della splendida coppia protagonista: l’introverso Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano, alla sua prima uscita.

LE SORPRESE
Ancora una volta a sorprendere piacevolmente è un italiano, l’emergente Francesco Bruni, motore di “Scialla!”, unica produzione nostrana del weekend. Dopo le apprezzate collaborazioni con registi del calibro di Paolo Virzì, Calopestri e Cristina Comencini, Bruni viene letteralmente “incastrato” dal produttore Beppe Caschetto, la cui fiducia viene ampiamente ripagata. Il regista utilizza tutta la propria esperienza realizzando un’opera dal forte sapore italiano, dando ottima continuità ai progetti portati a termine fin’ora dai vari colleghi. Ottima è anche la direzione del duo di punta Bentivoglio/Schiccitano, intensi e realistici proprio come in fase di “scrittura”.

I FLOP E I TOP
Ed ora i tre che finiscono in “ginocchio sulle pellicole dietro lo schermo
:

. Alla posizione più bassa, il regista di “Anonymous” Roland Emmerich. Paga pesantemente lo scotto del cambio di registro Emmerich, che ci aveva abituato a lungometraggi del calibro de “Il Patriota”, “Stargate”, “Indipende Day” ed i più recenti “10.000 A.C.” e “2012”: di sicuro è più a suo agio tra palazzi che cadono e sparatorie.

. L’intermezzo va a Bill Condon. Onorato ed onerato della chiusa di una delle saghe più seguite dei tempi moderni, tenta di migliorarne la qualità trasformando i contorni adolescenziali in patina horror: il risultato è visibile a tutti!

. Terreno fertile per le critiche è ancora “Breaking Dawn” che ci regala anche i peggiori della settimana. Il monocorde trio protagonista costituito da Kristen Stewart, Robert Pattinson e Taylor Lautner (rispettivamente i coniugi Cullen e Jake), più o meno ingiustamente lanciati nell’ Olimpo Hollywoodiano del successo, sono diventati i modelli delle nuove generazioni, alla maniera dei jedi di Lucas e dei muscoli di Stallone per i nostri genitori. Di certo i più fortunati non siamo stati noi.

In ultimo i più bravi della classe:

. Medaglia di Bronzo per la sorpresa Kate Hudson. Dopo la lunga militanza in commedie leggere se ne regala una più impegnata senza perdere la verve ironica cui ci aveva abituato, riuscendo in entrambe le fasi.

. Secondo posto alla già citata coppia protagonista di “Scialla!”. Bentivoglio e Scicchitano, l’anziano ed il giovane, la calma e la dirompenza: trovano subito perfetta alchimia sullo schermo, dando valore aggiunto alla pellicola di Bruni. Una curiosità sull’assegnazione della parte di Luca a Schicchitano fa sperare in una lunga e prolifica carriera: accompagnatore di un amico al provino, come nella migliore tradizione americana è stata notata la spalla e non il provinato.

. Il podio del weekend vede l’intero entourage della pellicola coreana “Il Buono, Il Matto, Il Cattivo”. Presentato nel 2008 al Festival di Cannes, il lungometraggio ha fatto incetta di riconoscimenti: al 29° Blue Dragon Film Awards vengono assegnati a Kim Ji- Woon, Hwa- Sung Cho e Mo- Gae Lee rispettivamente i premi per Miglior Regista, Miglior Scenografo e Miglior Direttore della Fotografia e la pellicola riceve il Premio del Pubblico, mentre al 41° Festival di Sitges riceve il premio per la Miglior Regia. Un risultato eccellente, tenendo conto anche dell’ottima accoglienza ai botteghini.

BOX OFFICE
Come ampiamente pronosticato, ruba scena e primato l’ultima riduzione della saga della Meyers “Breaking Dawn”, con 8.993.266,88€ incassati in cinque giorni: un risultato strepitoso ma non da record, considerando i 9.577.211,15€ incassati dal precedente episodio “New Moon”.
Dopo due settimane di dominio perde la vetta “I Soliti Idioti”, sfondando comunque l’inaspettato tetto dei 10 milioni. Soffrono, invece, del fenomeno vampiresco le altre new entry, in particolare “Scialla!”, con 777.952, 72€, e “Anonymous”, a quota 581.291,59€. Continua a tenere banco la commedia italiana “La Peggiore Settimana della Mia Vita”, anch’essa vicina ai 10 milioni.
Le ultime due settimana hanno segnato un dominio quasi incontrastato delle pellicole made in Italy mentre ci aspetta un altro weekend interessante, con l’uscita infrasettimanale de “Anche se è Amore non si vede”, ritorno al Grande Schermo dei comici Ficarra e Picone, e l’arrivo nelle sale degli attesissimi “Real Steel” e “Tower Heist”.

Appuntamento a lunedì prossimo.
24/11/2011
  
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