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COMMENTI ALL'ARTICOLO:
Occorre intervenire subito
TASSE
I NAPOLETANI PAGANO LE TASSE SUI RIFIUTI? SI?
E ALLORA AVETE O NO' IL DIRITTO AL RIMBORSO?
DOVETE CHIEDERLO, E SE NON VE LO DANNO... POTETE DENUNCIARLI COME LADRI.
LADRI CON IMMUNITA' PARLAMENTARE.
DOVETE ESSERE RISARCITI!
CIAO A TUTTI *ORFEO* IL PADOVANO.

2008-06-25 20:40:50 - ORFEO IL PADOVANO.

VERGOGNA MONTECITORIANA.
MONEZZA ITALIANA "ROMANA"
vedi Napoli e poi muori dalla puzza romana i veri colpevoli sono A MONTECITORIO! VERGOGNA!
2008-06-20 14:54:22 - NITREBLA@ORFEO

EVVIVA PRODI... NULLA DI FATTO!
Ci risiamo… ieri l’altro il Presidente del Consiglio, davanti ad uno schieramento di giornalisti che lo intervistavano, ha gonfiato il petto e, con la solita prosopopea che lo caratterizza, come sempre ha mormorato, (lui mormora, non parla… praticamente si sbava addosso le parole) la sua litania soporifera ed autocelebrativa… e l’ha sparata grossa, ancora una volta, dichiarando sommessamente (neanche lui crede a quanto imperterrito blatera): “Io manderò l’esercito a raccogliere le montagne di rifiuti davanti alle scuole… me ne occuperò personalmente… le scuole saranno riaperte e gli alunni potranno accedere alle aule”…
Ormai la sua presunzione non ha limiti ed è pari solo alla sua faccia di bronzo quando cerca di convincere, novello emulo di Luigi XIV, quello che diceva “l’etat c’est moi”, almeno se stesso con i suoi “Io faccio… Io dico… Io dispongo”… salvo poi essere sbeffeggiato dalla sua stessa coalizione che lo ridicolizza ad ogni piè sospinto.
Purtroppo il 7 gennaio 2008 ormai è passato e puntualmente i fatti hanno sbugiardato ancora una volta Prodi, il tapino.
Ancora una volta nessuna decisione risolutiva è stata presa sul problema rifiuti in Campania… anzi le forze dell’ordine lasciate sole e con un appoggio limitato dell’esercito, che Prodi farfugliando aveva promesso di far intervenire, hanno abbandonato il presidio della discarica di Pianura e il problema è lungi dall’essere risolto.
Assistiamo invece alle comparsate televisive di Bassolino che dichiara essere estraneo e senza macchia per i disastri procurati in Campania, di Iervolino, ormai affetta da torpore senile, che si scaglia contro Prodi “che sapeva da un anno” rinnegando il sodalizio con “il governo amico” da sempre vantato, di Pecoraro Scanio, uno dei peggiori artefici del disastro ecologico in cui versa la Campania per il suo schierarsi contro, sempre e comunque, ed i suoi “no” reiterati, miopi e dannosi a qualsiasi soluzione alternativa allo smaltimento rifiuti gestito dall’eco-mafia.
Bene… ma possiamo essere tutti tranquilli… Prodi ha detto che farà… chissà quando… ma farà!!!
Intanto Bassolino continuerà a fare il “Governatore”, la Iervolino non mollerà la poltrona di Palazzo San Giacomo, il Consiglio dei Ministri studierà per qualche giorno ancora il problema e magari, approfittando del clamore del momento, troverà il tempo per approvare “sottovoce” il decreto sull’aumento delle indennità ai parlamentari.
Poco conta che a fine giornata si saranno accumulate in città altre 1000 tonnellate di rifiuti, che le scuole continueranno ad essere disertate, che l’eco-mafia si fregherà compiaciuta le mani per l’inefficienza delle istituzioni e che la salute pubblica andrà a farsi benedire ogni giorno sempre di più...
2008-01-07 21:02:27 - mario t.

Emergenza
Bassolino abita in via Posillipo 321
La Iervolino abita in via Duomo 327
Vi stragiuro che se io abitassi a Napoli mi caricherei il cofano di mondezza e la depositerei di fronte agli indirizzi di cui sopra.
Non pare nemmeno il paese di Masaniello.
2008-01-07 15:45:05 - Di Iorio Gabriele

Le responsabilità politiche non costano nulla
Gli amministratori degli ultimi 25 anni della regione Campania e del comune di Napoli e commissariati vari, (maggioranza ed opposizione) devono restituire gli emolumenti che hanno ricevuto indebitamente e per non fare altro che i propri interessi.
Sarebbe ora che chi sbaglia, paghi anche in politica e non solo nella società civile. (Si presuppone che quella formata dai politici di civiltà ne abbia poca).
2008-01-07 15:15:31 - gery

Emergenza rifiuti
Caro direttore buogiorno, un cittadino di Quarto, comune fortemente penalizzato da questa protesta dell'immondizia, vorrei dare voce ai cittadini che come me subiscono da anni ingiustizie: Ciò che mi chiedo è questa l'Italia dello sport, della cucina, del mare, della storia e della considerazione che abbiamo ottenuto con guerre e intellettuali?
Stiamo portando alla distruzione tutti i valori e i diritti costruiti con sacrificio e orgoglio, sono davvero rammaricato e intristito per questo.
Nel mio paese non ci sono vie di uscita, è impossibile varcare i confini che portano fuori Quarto, sono bloccato da tutte le mie attività di studio e di sport, sono a casa da quattro giorni sequestrato dall'immondizia, sembra assurdo ma è cosi!
Disse bene Casini: ''se la Regione non funzione la colpa è di chi la governa'', riferimento a Bassolino, che nonostante viene indagato e criticato perché la Regione Campania ha effettuato operazioni economiche ritenute svantaggiose con la Banca UBS, presso cui lavora il figlio Gaetano Bassolino, all'interno del settore che si occupa degli investimenti delle PA.
Il consulente finanziario della trasmissione Report (trasmessa il 14 ottobre 2007), ha affermato che l'operazione costata alla Regione Campania 28 milioni di euro di costi impliciti, trasferendo per=F2 questo debito sulle gestioni future.
A metà dicembre del 2007 è arrivata la condanna dei magistrati contabili napoletani: Antonio Bassolino, all'epoca in cui era commissario straordinario all'emergenza rifiuti, istituì, senza averne alcun titolo, un call center (ricevendo solo 3 o 4 telefonate al giorno, tenendo a disposizione 36 operatori), per fornire ai napoletani informazioni di natura ambientale, sprecando cosi' ingenti risorse pubbliche, sottraendole all'emergenza rifiuti.
Il presunto danno erariale patito dallo Stato è stato quantificato dai giudici della procura regionale della Corte dei Conti della Campania in tre milioni e duecentomila euro, che Bassolino ora dovrebbe risarcire.
Ora è tornato al centro di feroci polemiche a causa della nuova emergenza dei rifiuti nella regione Campania e nella provincia di Napoli in particolare.
Il Ministro Di Pietro e il sottoscritto ne chiedono pubblicamente le dimissioni.
Poi ancora prima, l'indulto del Sig. Mastella... vabbé penso che sia meglio abbandonare questa città e probabilmente questa nazione anche se follemente innamorato.
Grazie, distinti saluti
2008-01-07 13:56:47 - Di Iorio Gabriele

Se tutti si ricordassero di queste situazioni quando andremo a votare...
Vedi Napoli e poi...
Sono tornata a Napoli a fine dicembre. Ci sono rimasta un solo giorno.
Nei miei ricordi le "passeggiate" di quasi trent'anni fa per strade del centro (Chiaia, Vomero) a volte invase - anche allora - da cumuli di spazzatura, col pericolo di ritrovarsi in testa un sacchetto di monnezza buttato da una finestra o da un balcone .. Anche allora, si parlava dell'immondizia giacente giorni e giorni... e si chiedevano misure immediate...
Dopo trent'anni, la tragedia assume aspetti apocalittici.
Quanto ancora si dovrà attendere per essere considerati a livello di esseri umani?
2008-01-07 12:48:16 - Gabriella Nicolini, Bruxelles

NAPOLI RITROVI L'ORGOGLIO
NAPOLI SITUAZIONE ESPLOSIVA “E’ veramente singolare come sia Bassolino, che il sindaco Iervolino, rimangano attaccati alle loro rispettive poltrone, non considerando né la gravissima situazione di una città, e di una regione in rivolta, né gli autorevoli interventi di politici ed uomini di cultura di ogni parte politica, due su tutti, il ministro Di Pietro e il filosofo Aldo Masullo, che con toni diversi chiedono sia alla Iervolino che a Bassolino di togliere il disturbo.
Napoli è stata mortificata e colpita nel suo orgoglio e dignità ed il conflitto tra le istituzioni, nonché il grido di dolore che proviene dal Cardinale Sepe e dal mondo cattolico, contribuiscono a farci vivere in un clima di grave preoccupazione per gli sviluppi che tale situazione potrà avere nei prossimi giorni.
Meraviglia poi il silenzio assordante di tutte quelle forze politiche e sociali, che negli anni del regime Bassoliniano erano sempre pronte a supportare il Ras ed il suo modo di amministrare.
Ed è perlomeno singolare che alcuni partiti di sinistra attraverso loro esponenti di primo piano, facciano appello all’intervento dell’esercito.
Cosa vogliono che bravi ragazzi in divisa sparino sulla gente che protesta?
Cosa vogliono che bravi ragazzi in divisa raccolgono le montagne di spazzatura per portarsela nelle caserme?
Si sta forse avverando il sogno: le tenebre stanno per squarciarsi, ed il carrozzone politico-mafioso sta crollando?
Si sta forse avverando il sogno: Napoli ed i Napoletani sono pronti ad appropriarsi della loro dignità perduta?
L’esercito non serve, poiché a Napoli non si deve combattere nessuna guerra, ma si deve soltanto sostituire una classe politica inetta e compiacente, per poter avviare il risanamento sociale ed economico della città.
Servono le immediate dimissioni di tutti gli eletti, municipalità, comune, provincia, regione.”
Giovanni Papa
Portavoce per Napoli della “Destra”
2008-01-07 08:42:27 - GIOVANNI PAPA

LEGGETE COSA PENSANO DELLA CAMPANIA E DI CHI LA GOVERNA
http://www.beppegrillo.it/2008/01/spazzatour/index.html?s=n2008-01-06
2008-01-06 21:59:34 - fresella incazzata e infrustucuta

Era ora
Era ora che anche il resto del mondo venisse a conoscenza del sinonimo della nostra classe politica: "MUNNEZZA"
2008-01-06 21:11:00 - Giancarlo Capozzi

NESSUNA EMERGENZA RIFIUTI... EMERGENZA DEMOCRATICA!!!!
Siamo stufi di sopportare speculazioni politiche e partitiche sulla nostra pelle, siamo stufi di subire da parte dei politicanti di destra e sinistra il loro atteggiamento di superiore indifferenza.
Da AN al PRC dicono una cosa e ne fanno un altra, il loro unico obiettivo è quello di accaparrarsi poltrone.
Questa in Campania è una Emergenza democratica, che vede lo stato deliberatamente dichiarare guerra alla cittadinanza tramite la figura del commissario straordinario.
La militarizzazione dei nostri quartieri in lotta a difesa del diritto alla salute, e i continui attacchi che i manifestanti subiscono rappresentano un chiaro segnale della svolta autoritaria che nel nostro paese sta avvenendo.
Ci attaccano militarmente attentando alla nostra salute con discariche e inceneritori mentre le loro tasche si arricchiscono.
In 14 anni sono cambiati 3 Governi e nessuno è stato in grado di risolvere il problema, BASSOLINO, BERLUSCONI, PRODI, e tutti i loro comparielli sono tutti responsabili, loro sono gli unici responsabili di questo scempio.
Tutti loro nessuno escluso da destra a sinistra !!!!
2008-01-05 18:54:35 - 

Occorre intervenire subito
Amici, ringraziamo Sergio Civita che parla per noi, peccato che c'e' ne sia solo uno.
C. Ciro
2008-01-05 18:12:26 - ciro castello

Sempre troppo generici e ancora troppo delicati...
Continuate cosi'. E' sempre troppo poco...
È mai possibile che queste proteste siano, sempre troppo, contro le "amministrazioni" e sempre troppo poco, contro le specifiche persone, con il loro Nome e Cognome?
Cari giornalisti, e non mi riferisco a Civita, se avete il coraggio (probabilmente non ne avete la convenienza), legate le proteste, indissolubilmente e perpetuamente alla personale inefficienza e imbecillità (quando non è connivenza e malaffare) di questi "politici", cosi poco amministratori onesti.
Nel corretto senso della parola.
Solo allora tutte le proteste avranno uno scopo (e, forse, un risultato).
2008-01-05 13:21:08 - Luigi Gallone

Una situazione pregressa. Non nasce ieri
La situazione richiede riflessioni. Non bisogna scrivere titoloni, per dire facciamo qualcosa!
"Ora basta" Questi ultimatum s’inviano ad amministratori che questo giornale non riescono tanti "simpatici".
Può sembrare giusta la protesta, anzi lo è! Ma qualcosa si poteva fare anche venti anni fa, quindici anni fa, e via di seguito, fino a i giorni nostri, ma questo giornale online, coglie l'occasione per denunciare (sempre e inopportunamente).
Napoli è una città difficile d'amministrare, noto a tutti, e in tutti i settori di vita quotidiana.
Di spazzatura purtroppo ne produciamo tanta che, non si sa dove metterla, anche prima era la stessa cosa.
Non ho letto niente, quando al governo della città c'erano altri amministratori, eppure, la spazzatura c'era.
Non si sono fatte tante proteste, quando a Governare l'Italia, vi era un altro schieramento politico.
Diventa palese che adesso si può scrivere, di tutto e di più, per interessamenti politici diversi.
Michele Onesti
2008-01-05 12:57:24 - Tiramma 'a campà

Certamente la situazione della spazzatura in Campania non nasce oggi.
Ma anche ieri e ieri l'altro (sono ormai 15 anni...) c'erano gli stessi "amministratori".
Coloro che non hanno saputo programmare lo sviluppo della Regione e che hanno sperperato miliardi in mille rivoli per accontentare amici ed amici degli amici utilizzando, ad esempio, i fondi per la cultura per organizzare kermesse, feste di piazza ed inutili mostre di cosiddetta arte contemporanea tenendo in non cale le necessità dei musei cittadini e del San Carlo.
Non è un problema di "simpatia" politica come Lei dice, caro Lettore.
A Salerno c'è un sindaco dello stesso colore politico di Bassolino, ma sa fare il suo mestiere e la città è pulita e funzionante. De Luca è "presente" dovunque e dovunque interviene con puntualità ed efficienza: il traffico scorre, i vigili urbani "vigilano", i servizi municipali (compreso il ritiro dei rifiuti) funzionano a dovere.
È bene che i Lettori come Lei, che - ricordo - ci segue da tempo, si rendano conto che il solo "interesse politico" di napoli.com è quello che le cose funzionino e che i cittadini possano usufruire di una qualità della vita degna di un popolo civile.
Null'altro.
Ci regoleremo nello stesso modo con politici di colore diverso che avessero le stesse colpe.

S.C.
Finalmente qualcuno che parla chiaro
È raro trovare un giornalista che abbia lo "stomaco" di dire le cose come stanno.
Desidero ringraziare il Direttore di Napoli.com per farlo sempre, ogni volta che scrive (ma perché così poco?).
Avessimo tanti giornalisti così.
A proposito, si vocifera un cambio alla direzione del Mattino.
Perché non ci va Lei?
2008-01-05 12:48:08 - Pasquale Cannella

Caro Lettore,
desidero ringraziarLa per il Suo apprezzamento e per le Sue belle parole nei miei confronti.
Devo però deluderLa per quanto riguarda la Sua proposta.
Innanzi tutto non ci si propone alla Direzione di un giornale, ma poi pensa davvero che uno con le mie caratteristiche possa realmente aspirare a dirigere Il Mattino?
Siamo a Napoli (Italia), non lo dimentichi...

S.C.
Una vergogna per tutta l'Italia
Quando ci insegnavano l'educazione civile ci spiegavano come prima cosa l'importanza della pulizia.
Un Governo che non riesce nemmeno a mantenere la pulizia fallisce al livello piu' elementare di civiltà.
La spazzatura a Napoli non è diversa da un terremoto, da un'alluvione.
Dove sono gli Italiani che vengono mandati, o che corrono volontari quando accade una disgrazia?
Cosa occorre affinché i Capi dello Stato comincino ad agire?
Mancano le discariche a Napoli?
Si trasportassero i rifiuti ad una discarica che funziona da qualche altra parte.
E si insegnasse nuovamente l'educazione civica a scuola, e insieme ai bambini seggano nel banco gli uomini politici ad essere rieducati.
2008-01-05 02:56:11 - Anna Grimaldi

Bassolino, farfugliare NON serve
Se il responsabile d’una grande città, chiamiamolo sindaco per comodità, vivesse con la monnezza distribuita proprio dappertutto nella sua casa… se un presidente di una provincia italiana trovasse sul tavolo del suo soggiorno buono sacchetti colorati che certamente fanno allegria, ma diffondono un olezzo maleodorante superiore per intensità alle pietanze che gli hanno da poco servito come cibo per pranzo… se un presidente di una regione qualsiasi, mettiamo posta al nord del Kenya, nell’andare in bagno per le doverose abluzioni ed altre naturali oltre che fisiologiche funzioni, si accorgesse che dal buco nero del water emerge un piacevole fumo di diossina, ebbene forse questi tre personaggi dopo anni di scotomizzazione e negazione indifferente potrebbero andare all’idea che forse, anzi probabilmente, l’ALTRO DA SE’ ESISTE ANCORA!
2008-01-05 02:07:53 - Amber

Fate presto!!!
I fantocci impiccati lungo alcune strade napoletane, i roghi ed i blocchi di Pianura, la voce rotta e il volto segnato di Bassolino in un’intervista televisiva, il caos istituzionale, la solita ed inutile stizza della vecchia, irascibile sindaca di Napoli, sono la metafora della munnezza che sommerge la città.
Se il Ministro dell’Interno non interviene sciogliendo Regione e Comune, è molto probabile che l’ira popolare possa veramente prendere a calci questa gentaglia.
Ormai non si azzardano più a farsi vedere in pubblico.
Bassolino non corre più per via Caracciolo, la Iervolino, vista l’aria che tira, non è andata in piazza del Plebiscito la notte di Capodanno e Mola e gli altri a stento mettono il naso fuori dalle auto blù.
Che aspetta il Ministro degli Interni, una sommossa popolare?
Aspetta forse che in una Napoli - Saigon la folla inferocita insegua i politici locali per vederli andar via in elicottero come quello che dall’ambasciata USA di Saigon portava via i collaborazionisti ed i corrotti del Vietnam inseguiti dai Viet Cong?
In molti si augurano di vedere un elicottero levarsi in alto dal centro direzionale e dai palazzi del potere per portarli via tutti.
Governatore, assessori, sindaco e tutti i politici locali quelli di sinistra e quelli che candidati per la destra, poi sono scappati al comodo posto in Parlamento a Roma, sono accomunati dalla metafora della spazzatura che li sommerge e rischiano di essere cacciati a calci, con gran pericolo per la democrazia in quanto i peggiori capipopolo prenderanno il loro posto.
Il problema, volendo dar loro il credito dell’incapacità e non del dolo o della ruberia, è che milioni di euro sono stati dissipati inutilmente.
E questa è la parte più puzzolente dell’andazzo politico locale.
L’altra parte, quella che non puzza di munnezza ma è egualmente malata di malaffare, sta per scoppiare.
E’ quella della diffusa distribuzione di danaro pubblico ai centri di ricerca, ai centri di diagnosi, ai corsi regionali, agli appalti di comodo per amici e parenti, tutti con l’ottica della convenienza politica, ovvero scambio di voto e di piaceri e non di sviluppo.
In tutto il mondo si scambiano affari e politica ma serve per fare le cose, non per non far nulla come in Campania.
La Città muore, letteralmente MUORE ma rischia di morire nel peggiore dei modi, nel Caos!!!
Intervenga il Governo, intervenga il ministro degli Interni chiediamo legalità.
Ogni ritardo colpevole sarà un pericolo per il popolo napoletano e per la Democrazia!!
2008-01-04 22:59:09 - A.Medici

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