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COMMENTI ALL'ARTICOLO:
Proclami e illusioni: 14 anni di eco-balle
AL ROGO.....!!
Ho letto con interesse tutti gli articoli pubblicati da Napoli.com sull’ ”emergenza” rifiuti in Campania e non posso fare a meno di non condividere gli atti di accusa che tutti gli articolisti, chi più chi meno, muovono alla classe politica incapace, inetta e spesso truffaldina che, in svariati lustri di permanenza nella conduzione della cosa pubblica della città, della provincia e della regione, ha pensato unicamente ai propri interessi personali ed ai ristretti tornaconti di partito.
Francamente non mi riesce di capire a fondo quanto pletoricamente scrive il lettore Michele Onesti che farebbe risalire il problema rifiuti di Napoli “alla notte dei tempi”.
Mi verrebbe da obiettare che nella notte dei tempi molto probabilmente il problema rifiuti non solo doveva essere meno sentito ma senz’altro comune a tutta la nazione.
Sta di fatto invece che, nel corso degli ultimi 15-20 anni, tutte le altre regioni hanno saputo risolvere il problema mentre invece la Campania è rimasta ancora al palo accumulando montagne di rifiuti sul territorio e spendendo valanghe di miliardi per lo smaltimento in terra straniera di altrettanta immondizia.
Leggendo il commento dell’Onesti ho avuto l’impressione che egli tenda a giustificare l’operato degli amministratori comunali e regionali adducendo che in 70 anni non ha mai visto le strade di Napoli sgombre da spazzatura e quindi, si dedurrebbe, che 70 anni sono solo uno schiocco di dita, un lasso di tempo minimale per risolvere il problema.
Ragion per cui, con il suo metro, dovrebbero trascorre almeno altri 700 anni prima di poter incominciare a porre rimedio alla rimozione di tanta vergogna.
Mi auguro solo che di signori Onesti come il lettore ce ne siano pochi, meglio se fosse uno solo, e mi auguro che tutti gli altri signori onesti, che rappresentano la cittadinanza napoletana, facciano sentire il proprio dissenso urlato con forza, con rabbia, con livore ed ostilità contro Bassolino, Iervolino, Pecoraro Scanio e quanti altri che nel corso di questi ultimi 15 anni hanno governato indegnamente la Città e la Regione.
Tutti al rogo… sull’ultimo incendio di cassonetti!
2008-01-06 19:44:37 - mario t.

RIFIUTI?
RIFIUTI ? E’ UN PROBLEMA CHE NON NASCE IERI RISALE DI NOTTE DEI TEMPI E un problema che non nasce ieri ne l’altro ieri, è in questo modo che rispondeva ad una mia domanda precisa sull’argomento rifiuti a Napoli il direttore di una testata giornalistica online. Non mi sembra ha gradito la mia lettera, nella quale gli contestavo alcuni elementi che, si potevano discutere, senza fare accuse precise a questo o a quel governo della città che, non difendo.
La questione è sotto gli occhi di tutti, e come facevo presente al direttore! Non da oggi, ma da sempre che mi ricordo! Pensate, ho quasi 70 anni, e non mi ricordano, di aver visto, una Napoli senza spazzatura per le strade. Vi assicuro che non ero fermo. Esercitando la mia professione di rappresentante giravo, non solo per Napoli, anche la provincia, nelle quali località c’è stata sempre una poca sensibilità a questo problema La pulizia è stata sempre un difetto di questa città. Quante volte commentando questo particolare argomento, si è finito per fare paragoni, con il modo di vivere dei cittadini d’altre città sul territorio italiano.
Sì ci accorgiamo che, da noi non funzionava allo stesso modo, andando in giro, per l’Italia. Mangiando una caramella per strada, non avremmo buttato la carta a terra, per non sporcare visto che, gli altri non lo fanno. Siamo quasi obbligati ad affermare, luoghi comuni. Sostenendo, che, sono le solite mele marce a rovinare l’ambiente.
La situazione dei rifiuti, sarà oltremodo difficile portarla al termine in poco tempo.
L’altro giorno in un’intervista televisiva sull’argomento rifiuti, tra gli altri intervistati, fu invitato a parlare il noto scrittore napoletano “Verace” Luciano De Crescenzo autore di tanti romanzi , film apprezzati dal pubblico, nonché, Ingegnere; per anni dirigente dell’IBM disse: “Che, sapere che Napoli è sotto montagne di rifiuti è un piacere, sta a significare che mangiano” Quindi è un problema in meno da risolvere.
Non so, fino a quanto l’ho ha detto per aforismi, resta il fatto che, chi protesta; stamattina è sceso con il suo sacchetto ricolmo di spazzatura accumulato durante la giornata, e lo ha depositato assieme a quello esistente.
Magari quest’operazione l’ha fatta senza scendere dall’auto, per fare un lavoro migliore.
Non spargendolo troppo, in mezzo alla sede viaria, ignorando quello che, si dovrebbe fare nel caso non ci fosse tanta difficoltà.
Non si sa fino a quanto si deve ringraziare la pioggia caduta abbondante che, ha avuto un doppio scopo, quello di evitare spargimenti di microbi e diminuendo l’odore.
In parole povere non si sa come fare. Per non inferocirsi contro le forze dell’ordine.
Tanti poliziotti farebbero a meno di andare ad affrontare questi problemi. Gradirebbero restare in caserma o a mantenere l’ordine in manifestazioni pacifiche e religiose. Anche le manifestazioni sacre in questa epoca non sono garantite da incidenti.
C’è una volontà che sta diventando una moda, da parte di tanti che, poi li identificano quali teppisti che assalgono le forze dell’ordine.
A Pianura come se non bastasse se la prendono anche con la “Croce Rossa” Inveire contro il 118 che è un’ambulanza particolare che affronta casi d’estrema urgenza, soprattutto per “cardiopatici” Sono stati bloccati e gli infermieri mandati all’Ospedale, ma non per fare rientro nelle loro sede abituali, ma sono ricorsi a cure sanitarie, per le ferite causate da parte di quei Teppisti.
A quando pare di teppisti in questa città, o paese, e in tutto il territorio Italiano ce ne sono molti Li troviamo nelle manifestazioni sportive, a dimostrazioni che causa i, loro interventi non lasciano andare al seguito delle squadre di calcio i tifosi. Sono casi che fanno riflettere.
Bisogna fare dei cambiamenti.
Ma chi ci assicura che dopo, il tutto funzionerà ? E se si cadesse, dalla “padella nella brace”?
Che mi ricordo! Altri amministratori al Comune e in Regione, ce ne sono stati, appartenenti a schieramenti politici diversi, neppure loro, sono riusciti nel mandato, a definire le situazioni che, ancora troviamo oggi.
A volte diventa difficile stabilire perché queste cose avvengono, e sempre alla presenza di certe Amministrazioni che, poi, gli stessi alleati di Governo, locale e centrale, sono in disaccordo è tutto da scoprire quali, le cause.
Sono state scelte sbagliate? Perchè sì “sputa facilmente nel piatto che si mangia”
Piuttosto di collaborare, affinché si possa risolvere il problema.
Forse è più facile, farsi pubblicità politica, in momenti di caos. Venire alla ribalta, Come ha fatto il Senatore Antonio di Pietro, denunciando una sua uscita dalla coalizione Regionale e Comunale. Lo consiglierei di fare la stessa operazione anche in quello nazionale. Nel quale è parte integrante, essendone Ministro.
Questa faccenda, è simile a quella di nostro Signor Gesù Cristo, quando fu accusato e venduto Per 33 denari.
Il voto al popolo è l’unica occasione nella quale possiamo dire la nostra, se sbagliamo alimentiamo i nostri disagi.
Non bisogna offendersi se da Nord Est arrivano segnali negativi che ci mettono fuori dell’Italia
Michele Onesti
2008-01-06 15:42:11 - PASSIONE SOLO PASSIONE

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