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Rugby, Il Segni passa a Napoli
in serie C l'Amatori Cus supera 55-12 il Battipaglia
di Alessandro Ciampa
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PARTENOPE NAPOLI-RUGBY SEGNI 07-22 (07-17)
NAPOLI: Woodrow (70 Siano A.); Scafaro, Petrazzuolo, Pugliese M., Volpe (32
Ambrosio); Fusco, Siano F.; Tuiavii, Trotta, Gelormini; Piscopo, Olivieri
R.; Accarino (70 Esposito), Rizzi, Siciliano (70 Izzi). All. Fusco.
SEGNI: Bernardi, Longo, Portugal, Reyna, Pucello, Pennese Fab., Brandizzi,
Benedetti (68 Colaianni), Ionescu, Valenzi, Sinibaldi, Gagliarducci (68
Papaianni), Sposi, Ciotti. All. Ambrosio - Massari.
MARCATORI: 6 Mt Sposi tr Pennese Fab.; 10 Mt Volpe tr Woodrow; 22 Mt Reyna
tr Pennese Feb.; 40 cp Pennese Fab; II° Tempo: 65 Mt Valenzi.
ARBITRO:Bonaccorsi di Prato.
NOTE:Cartellini gialli: al 4 per Tuiavii; al 62 per Trotta; al 75 per Siano
F.
Tra un bianco Natale, ed un Natale in bianco, la Partenope Napoli è
costretta a scegliere la seconda opzione. Un po' perchè sembrerà impossibile
assistere nella città di Napoli ad una nevicata natalizia, un po' perchè il
quindici di Fusco arriva alla sosta di campionato con una sconfitta,
interna, contro il Rugby Segni.
Una gara con poca storia, con il Segni un
gradino più in alto dei suoi rivali, capace di mettere fra se e l'avversario
un divario di quindici punti, che non basta però a conquistare anche il
punto di bonus. Avvio di gara equilibrato, con Volpe che al decimo minuto
risponde all meta inizale di Sposi, per il meritato pareggio locale. Woodrow
gioca benino, non benissimo. Il Napoli gioca come Woodrow, come sempre. Ed
al 22', dopo alcuni minuti di pressione ospite, arriva la terza meta di
giornata, con la firma di Reyna, al termine di una bellissima manovra
corale, completata dalla giocata dell'esperto centro. Napoli accusa un po'
il colpo, e chiude il primo tempo sotto 7-17, dopo il calcio piazato di
Pennese, proprio in chiusura di parziale.
Nella ripresa Napoli sbaglia
tantissimo in attacco, e non riesce a riaprire i giochi, subendo dopo
venticinque minuti, la zampata finale, la meta di Valenzi che chiude
definitivamente il match. Va male al Napoli che perde 7-25, ma non va
malissimo, perchè le dirette inseguitrici per la salvezza, Sannio e Padova,
hanno a loro volta perso (rispettivamente 54-8 a Frascati, e 6-56 in casa
con la Roma), lasciando inalterata la distanza fra il Napoli e la salvezza:
tre piccoli punticini.
serie B
Grandi segnali di ripresa per il Torre del Greco, e di questi tempi bisogna
prendere al volo tutto quello che capita. La compagine corallina ha sfiorato
una mezza impresa con l'Accademia Roma, che solo negli ultimi minuti,
sfruttando alcuni errori difensivi, ha allungato il passo, negando il punto
di bonus ai napoletani. Per la cronaca è finita 13-25. Non è la prima che il
Torre del Greco sfiora il bonus per pochissimo, anche se non può essere
usato come alibi, per giustificare la delicata posizione di classifica.
Archiviato il girone d'andata, i corallini hanno perso tutte le undici
partite disputate, lasciando sul campo tutti i punti a disposizione. A
tenere ancora a galla l'Amatori, sono i quattro punti conquistati a
tavolino, dopo la gara di Milazzo (fra l'altro persa con uno scarto
indecoroso). Tuttavia bisogna guardare al futuro, ed ai cinque punti da
recuperare a Sabina e Ragusa, che rappresentano la salvezza. Fortuna dei
corallini, potrebbe essere il fattore campo, con la maggior parte delle gare
da disputare fra le mura amiche, compresi i due scontri diretti.
serie C
Continua ad addolcire il palato degli appassionati, la sfida al vertice nel
campionato di serie C, con Amatori Cus Napoli e Rugby Sele, a recitare il
ruolo di protagonisti assoluti. L'ultimo week end è stato proficuo per il
Napoli, che ha letteralmente asfaltato il Battipaglia (punteggio finale
55-12), realizzando la bellezza di ben nove mete, subendone solo due.
Restano in vetta i partenopei, allungando addirittura di un punto sui rivali
del Sele (che però hanno una partita in meno), che hanno faticato più del
dovuto per regolare il Sammaritano. Alla fine la sfida è finita 14-5, con i
salernitani che hanno lasciato per strada il punto di bonus.
Fra le due
contendenti si avvicina minaccioso il Benevento, che ha vinto una gara
difficile a Salerno, 3-15, confermandosi in un particolare momento di forma.
I sanniti sono a sette lunghezze dal Napoli, ma con una partita in meno da
recuperare.