Cronaca
Cassa Armonica, campa cavallo…
di Angelo Forgione
Continua la telenovela della Cassa Armonica in Villa Comunale.
Smontata perché pericolante la corona in vetro e ghisa alla vigilia delle World Series di America’s Cup per la cui manifestazione vi erano previsti concerti, la Giunta Comunale ha deliberato a Novembre la “approvazione in linea tecnica, del progetto definitivo redatto nei modi previsti dall’art. 93, comma 4 del Decreto Legislativo n. 163/2006 e ss.mm. e ii., concernente i lavori di restauro della Cassa Armonica in villa comunale dell’importo complessivo di € 423.073,81.”

Tradotto in soldoni, il Comune di Napoli ha deliberato che il restauro si farà non appena si presenterà uno sponsor disposto a spendere 423.000 euro.
Chi sborserà questa cifra?

Se nessun benefattore dovesse farsi avanti, in un momento del genere, il monumento di Errico Alvino continuerà ad essere sfigurato, stanti le naturali inadempienze del Comune alla canna del gas.

Per la seconda tappa delle World Series l’ACN, il consorzio napoletano creato per l’evento costituito da Comune di Napoli, Regione Campania e Camera di Commercio Napoli, verserà agli americani 4 milioni e 200 mila euro con un contributo del Comune di Napoli.

Il conflitto è evidente: spendere soldi per restaurare i monumenti di Napoli e per diffonderne l’immagine smontandoli?

A proposito, ma che ne è stato del concerto di Francesco Renga previsto nel programma dell’America’s Cup ma saltato per maltempo e da pagare per contratto?

Doveva essere recuperato ma non risulta sia accaduto.
E la telenovela continua.
3/1/2013
RICERCA ARTICOLI