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Attualita'
La Regione cancella 220 milioni per il centro storico. Al nord?
di Angelo Forgione
"La Giunta della Regione Campania ha deciso di cancellare il Grande Programma Integrato Urbano per il Centro Storico di Napoli Patrimonio Unesco, probabilmente i 220 milioni di euro che dovevano essere impegnati per riqualificare il cuore di Napoli, scompariranno a vantaggio delle Regioni del Nord Italia, cos come avvenuto per i fondi FAS".

La denuncia arriva da Alberto Patruno e Gianfranco Wurzburger, rispettivamente presidente e assessore alla vivibilit della II Municipalit di Napoli che comprende gran parte del centro storico in cui si legge anche che "un protocollo d'intesa tra Comune di Napoli, Regione Campania, Soprintendenza e Curia Arcivescovile, totalmente ignorato dal presidente Caldoro, stato cestinato senza alcun rispetto per chi vive il centro storico!".

Tanti monumenti, pi di 40 chiese, molte strade e piazze del centro storico proseguono gli esponenti della Municipalit dovevano essere riqualificate e restaurate, ma purtroppo con questa scelta della Giunta Regionale tutto viene azzerato, e siamo sicuri che questa scelta stata dettata dalla capitale!

Facciamo appello concludono Patruno e Wurzburger a tutti i parlamentari napoletani, ai consiglieri regionali ed ai segretari di partito affinch si organizzi una mobilitazione generale per evitare questo scippo, per fermare questo furto che sta per subire la nostra citt e soprattutto il popolo napoletano.

La bufera arrivata con la delibera regionale, pubblicata la scorsa settimana proprio mentre il Comune presentava il Piano di Gestione che faceva affidamento sui 220 milioni gi approvati dalla precedente giunta Bassolino.
La giunta Caldoro ha invece revocato con un colpo di spugna la vecchia delibera del 5 Marzo 2010 motivandola con lesigenza di riaggiornare il tutto alla luce del Piano Sud del Governo e delle delibere CIPE sui criteri per la spesa dei fondi strutturali.

Gli assessori comunali alledilizia e alla cultura Pasquale Belfiore e Nicola Oddati fanno sapere che si sta dialogando con la Regione per non far perdere un solo euro e per ottenere la revoca della delibera regionale in modo da sbloccare almeno i fondi necessari per il restauro del Museo Filangieri, il recupero di Villa Ebe e nuovi lotti di lavori per l'Albergo dei Poveri.

Lallarme lanciato dalla II Municipalit comunque concreto e nasconde lennesimo rischio per Napoli che lascerebbe scappare altri finanziamenti verso il nord del paese.
9/2/2011
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