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Cronaca
Più chiarezza sul Palazzo ex Anagrafe
Resto stupito e sconcertato per le dichiarazioni dell'assessore D'Aponte che afferma che il palazzo dell'ex Anagrafe in piazza Dante non rivestirebbe valore strategico per l'Amministrazione" dichiara il capogruppo UDC in Consiglio Comunale, Federico Alvino.
 
"Il progetto è stato condiviso con l' assessore Oddati, con il quale sono stati realizzati diversi incontri, ,  quali è stata anche manifestata la disponibilità a investire risorse pubbliche e private per colmare il fabbisogno cronico di residenze universitarie che a Napoli non raggiungono neanche il 10% del fabbisogno reale, allontanandoci dagli standard europei in tema di diritto alla studio e mobilita' studentesca".
 
"L'assessore D'Aponte fu direttamente informato da me della vicenda e sono certo che ne abbia parlato con Oddati. A questo punto le possibilità sono due: o D'Aponte ritiene, diversamente forse dagli assessori Oddati e Belfiore, che portare centinaia di studenti in Piazza Dante, in strutture di eccellenza per la qualità dei servizi, non sia strategico rispetto agli obiettivi di una città multiculturale e di riqualificazione del centro storico; oppure, e non voglio crederlo, D'Aponte è in malafede e dietro l'operazione si nasconde l'ennesima speculazione ai danni del patrimonio pubblico. Forse si sa già chi è interessato all'acquisto?".
 
"Invito quindi l'amministrazione, Sindaco in testa, a riflettere attentamente su questa vicenda che potrebbe, diversamente forse da altre operazioni realizzate a favore delle Università Napoletane (Scampia, Ospedale Militare, ecc...) ma in forte ritardo, contribuire rapidamente a migliorare la qualità della vita nel nostro centro storico"
 
31/8/2010
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