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Cronaca
Il Rotary e la Rotary Foundation
di Alessandra Giordano
Il Rotary e la Rotary Foundation. Il Rotary è la Rotary Foundation. E’ stato chiaro il PDG Guido Parlato, componente del Team Regionale della Rotary Foundation quale assistente del Coordinatore Regionale delle Zone 12, 13 B e parte della 19, intervenuto ad un’affollata conviviale del Gruppo Partenopeo, organizzata dal Club Napoli Nord Est presieduto da Luigi Ascione. La sua relazione, infatti, verteva sul tema: “Ultime novità dei programmi intrapresi  dalla Rotary Foundation” e da subito Parlato ha sottolineato la posizione della Rotary Foundation rispetto al Rotary stesso.

“Il Rotary si va modernizzando anche nella struttura stessa della sua Fondazione – ha esordito Parlato - aprendosi verso l’esterno per divulgare il proprio pensiero e la propria filosofia perchè l’umanità sappia cosa può fare un associazionismo ispirato ai nostri valori e perchè divulgare l’immagine del Rotary significa conseguire nuovi soci e partners importanti come quelli che ci hanno consentito di difendere l’obiettivo della Polio Plus”.

La Fondazione per anni ha seguito e finanziato moltissimi progetti che hanno pesato sull’assetto organizzativo: 10.000 progetti nel mondo, con una dispersione di risorse e di energie. Nei suoi primi 35 anni, dal 1965 al 2000, la Fondazione ha erogato 10.000 sovvenzioni; così come dal 2000 al 2004 -10.000 sovvenzioni in soli quattro anni – prova che i Distretti sono diventati più maturi e più esperti. Dal 2004 al 2009, poi la Fondazione ha elargito borse di studio, coprendo progetti come, per esempio, quelli pro alfabetizzazione, prevenzione sanitaria, sviluppo economico e comunitario, interventi nelle aree di intervento prioritario e tanti altri per un totale di 10.404 sovvenzioni e un’erogazione di 144 milioni di dollari.

Occorre, però, maggiore compattazione delle risorse umane e finanziarie: ecco allora il Piano di Visione Futura per realizzare obiettivi di più forte impatto. Cosa si propone di fare questo Piano? “Concentrarsi su obiettivi sostenibili per aumentare il senso di appartenenza”, ha chiarito il Past Governor, mentre le aree rimangono fondamentalmente le stesse sei. I 100 distretti pilota scelti avranno l'opportunità di aiutare a raffinare la nuova struttura delle sovvenzioni dando il proprio input e ricevendo il supporto e servizio da parte della Fondazione. I distretti pilota saranno in grado di usare il 50% del FODD, Fondo di designazione distrettuale per le sovvenzioni e potranno accedere alle sovvenzioni globali, che verranno equiparate dal Fondo mondiale.

“Credo che nessuno di noi possa fare a meno di riflettere su quella che è la situazione del nostro Paese e in particolar della nostra città - ha detto Parlato - noi siamo in presenza di un’illegalità gelatinosa perché sottile, invisibile, ma presente dappertutto: il Rotary ha il dovere di fare qualcosa in questo paradigma”. Il Past Governor, che ha aperto con Napoli il discorso sula R.F. che porterà in giro per i Club italiani, ha ricordato che, in occasione dell’ultimo incontro dei PDG a Siena per il premio Galilei, il Consiglio gli ha affidato un tema Il Rotary Oltre… “Non ho avuto nessuna perplessità, perché ho subito pensato: vorrei che il nostro fosse un Rotary più politico!”.  La parola che, nell’ambito di questa associazione internazionale, fa “rumore”, in realtà è solo una provocazione. Un Rotary più politico, dunque, perché “la politica non è riservata agli addetti ai lavori, essendo invece la moltiplicazione sociale  imprenditoriale e culturale e legislativa e amministrativa destinata a promuovere organicamente il bene comune”, parole di Benedetto XVI.

“Lo stesso Paul Harris venne proclamato benefattore dell’umanità per le radici etiche del suo impegno politico – sottolinea ancora Parlato - per la capacità di cambiare insieme le strutture del potere, per avere considerata indispensabile la necessità del servizio verso gli altri facendone, se necessario, uno strumento di rivoluzione”. Questa è la Rotary Foundation che dobbiamo amare e sostenere fortemente!
Un applauso ha accolto l’approfondita relazione del Past Governor, mentre Francesco Socievole, Governatore del 2100 Distretto, prendendo la parola ha voluto testimoniare a Guido Parlato che, grazie anche al buon cuore, all’azione e all’affetto di tutti i rotariani, è stato possibile realizzare quest’anno ciò che era in programma. “Io continuo solo l’azione che lui ha intrapreso”, ha concluso Socievole consegnando a Parlato la sua settima e ottava P.H..

15/3/2010
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