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Cronaca
Franco Cuccurullo al Ceinge
Il 3 Luglio 2009 alle ore 17, presso il CEINGE (via Comunale Margherita 482,80145 Napoli) il prof. Franco Cuccurullo, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Chieti e Pescara "G.D'Annunzio", Presidente Consiglio Superiore di Sanità e Presidente del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR) terrà una conversazione dal titolo "Qualità della Ricerca nell'area biomedica" nell'ambito delle conversazioni pomeridiane di un'iniziativa denominata "I venerdì del CEINGE - Conversazioni ai confini della Scienza". Tali seminari affrontano di volta in volta tematiche diverse, proposte dai singoli relatori.

Si tratta di temi non propriamente scientifici, ma piuttosto di "Conversazioni ai confini della Scienza" seguite da un momento di convivialità "Wine, Cheese &..." Di seguito si trasmette abstract della relazione del Prof. Cuccurullo. In sede sarà possibile ricevere materiale relativo alla Conferenza.

ABSTRACT RELAZIONE

Nell’arco temporale compreso tra il 2000 e il 2008, la produzione scientifica nazionale, con particolare riferimento al settore biomedico, nel benchmarking internazionale si posiziona a livelli medio-alti, sia per numero di lavori pubblicati (odontoiatria e medicina al 5° posto, biochimica, genetica e biologia molecolare al 7°), sia per la loro qualità (4° posto per odontoiatria, 6° per medicina e 7° per biochimica, genetica e biologia molecolare). In generale, comunque, la qualità della produzione scientifica italiana è ampiamente positiva anche in altri settori strategici, come Chimica (7°), Fisica (7°) e Ingegneria (6°) . Per quanto riguarda le risorse investite nella ricerca (dati 2006, tratti da: ”A more research-intensive and integrated European Research Area – Science, Technology and Competitiveness key figures report 2008/2009”), l’Italia dichiara investimenti nettamente inferiori, poco più di 15.559 milioni di euro, rispetto ai 37.844 della Francia, ai 34.037 del Regno Unito, ai 58.848 della Germania e, addirittura, ai 118.295 del Giappone e ai 273.772 degli USA.

La spesa per la ricerca, in relazione al PIL, posiziona l’Italia all’1.09% (ultimi dati, 2005), contro l’1.20% della Spagna, il 2.09% della Francia e il 2.53% della Germania (ultimi dati, 2006). Il numero dei ricercatori italiani, espresso in ETP (2006) è di 82.489, rispetto ai 115.798 della Spagna, ai 183.534 del Regno Unito, ai 204.484 della Francia e ai 282.063 della Germania.

2/7/2009
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