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Spettacoli
Jazz in Parco
Quattro date per nove concerti all'insegna del Sudamerica
Arriva dall’ America del sud il vento caldo che quest’anno soffierà su Castello Fienga di Nocera Inferiore per la XII edizione di Jazz in Parco, la rassegna dedicata alla musica d’impianto afro americana organizzata dall’Associazione Noceracconta con il contributo della Provincia di Salerno, la Regione Campania, la Camera di Commercio e l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

A firmarne la direzione artistica è Ondina Sannino; la direzione organizzativa è di Elia Pirollo. Quattro date e nove concerti sono questi i punti cardini di una geografia di concerti che avrà la sua partenza con la lettura degli autori classici della bossanova come Tom Jobim e  Dorival Caymmi. A guidare gli spettatori in questo viaggio sarà, il 26 giugno, la formazione Ondina Sannino & Deidda Bros “Sexteto Brasil”.

La seconda parte della serata avrà sul palco un vero e proprio “one man show” della musica jazz, Stanley Jordan. Chitarrista statunitense, conosciuto per il suo contributo dato allo sviluppo della tecnica chitarristica jazz definita  "Touch" o "Tapping" e che gli permette un uso pianistico del suo strumento “principe”. Jordan non usa il plettro e non "pizzica" ma ora "percuote" ora ne "tira" le corde fino a creare un sound in cui le linee melodiche, i contrappunti e le linee di basso s’incrociano. La storia della musica narra di questo tipo di tecnica già con Jimmy Webster e Lenny Breau; Jordan oggi ne ha fatto un suo stile dove ironia e gusto per la melodia si fondono in un unicum dai toni originali.
 
Giovedì 2 luglio il palcoscenico allestito nella corte dell’antico maniero di Nocera Inferiore ospiterà Chico Pinheiro, considerato uno degli artisti più espressivi della musica brasiliana contemporanea. Chitarrista, compositore e arrangiatore è stato riconosciuto da grandi artisti come Edu Lobo, Moacir Santos, Brad Mehldau e Cesar Camargo Mariano come nuovo riferimento, innovatore della musica brasiliana. Per la seconda data in cartellone a Jazz in parco la chitarra di Pinheiro sarà affiancata dalla voce di Luciana Alves, cantante di grande sensibilità.

Secondo concerto all’insegna del Latin Jazz (jazz latino-americano) con Ray Mantilla in “Ray Mantilla Space Station”, l’evento musicale che festeggia il suo 75esimo anno di tour. Il percussionista sarà affiancato in questo progetto da Bill Elder alla batteria, Gaspare Pasini ai sassofoni, Ares Tavolazzi al basso, Bruno Cesselli al piano e Alberto Negroni alla chitarra. Ray Mantilla, con oltre cinquant'anni di attività ha contribuito più di tutti a trasportare l'ancestrale suono delle percussioni nel nuovo millennio. Ha suonato jazz con i migliori sulla piazza da Charles Mingus a Gato Barbieri, ma oggi descrive la sua musica semplicemente come latin jazz con autentici ritmi latini.
 
Sabato 11 luglio ad aprire il terzo doppio concerto sarà il Trio Guinga Mirabassi Galvao. Il geniale compositore e chitarrista brasiliano stupisce per originalità e talento artistico. Guinga rappresenta il punto cruciale tra musica popolare e erudita grazie alla raffinatezza e al gusto che lo contraddistinguono. Il trio vede la collaborazione del geniale e noto clarinettista Gabriele Mirabassi (artista vincitore del Top Jazz 2008), e di Lula Galvao (chitarra). Un trio che rappresenta la sintesi di una proposta di alta classe.

Seguirà poi Joe Locke al vibrafono in quartetto con Robert Rodriguez al pianoforte, Ricardo Rodriguez al contrabbasso e Jonathan E. Blake alla batteria. Joe Locke è unanimemente considerato “una delle più belle storie del vibrafono contemporaneo”. Un’altra caratteristica lo contraddistingue, come più volte sottolineato dai diversi critici del settore, ed è la “versatilità”. Questo musicista è infatti in grado di suonare in qualsiasi stile ed in qualsiasi contesto.
 
Domenica 12 luglio per il gran finale un ritorno alle origini. A calcare il palco di Jazz in Parco sarà Dario Galante, originario di Nocera ma che da anni vive in Brasile. E sarà proprio Galante in Trio con Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Pietro Vitale alla batteria a “narrare” delle contaminazioni e delle evoluzioni stilistiche del jazz e della musica del Sud America. Chiuderà la rassegna Sammy Figueroa in un ulteriore doppio concerto. Il percussionista si esibirà in band con Nicole Henry per poi scivolare nel suo intrecciato mondo jazz con “His Latin Jazz Explosion”. Newyorkese di nascita, precisamente del Bronx. Figueroa ha iniziato a suonare all’etrà di 18 anni. Considerato uno dei più interessanti percussionisti nel mondo, si è formato con Brecker Brothers, Average White Band and Mahavishnu Orchestra culminando con il leggendario Miles Davis.

Che dire di Nicole Henry, questa superba voce femminile jazz americana? Così è stato detto in tre continenti diversi: “...one of the most impressive live performers to personalize the great American songbook”.
 
JAZZ IN…CITTA’
Ma il jazz non sarà un’esclusiva del Castello. Nei giorni del festival due piazze di Nocera Inferiore si trasformeranno in teatro per ospitare una serie di concerti gratuiti. Il primo è in calendario il 27 giugno con Walter Ricci Trio in piazza Diaz; seguirà Pietro Condorelli in trio il 4 luglio in piazza Guerritore; il 5 luglio ancora musica jazz in piazza Guerritore con Antonio Onorato Breath Guitar Band; l’8 luglio si torna in piazza Diaz con il Southern Swing Trio ed il 10 luglio con i “Sopravvisuti del Titanic”. Minimo comun denominatore sarà la chitarra: lo strumento protagonista con le percussioni della dodicesima edizione di “Jazz in Parco”
 
LE VISITE GUIDATE
A rendere “consapevole” questo “viaggio oltre il jazz”, come recita il sottotitolo Della dodicesima edizione del festival, sono le visite guidate che da alcuni anni i componenti l’Archeoclub Nuceria Alfaterna realizzano prima dell’inizio dei concerti. Formula che torna anche quest’anno. Così aspettando che il buio cali sul cortile gli spettatori saranno condotti alla scoperta del Castello Fienga, delle sue antiche origini. Tra gli elementi architettonici, immancabile tappa del tour, l’Archeoclub non mancherà di soffermarsi, nei suoi percorsi illustrati, sulla torre eretta nel 1250. Un appuntamento con la storia da non perdere e che Jazz in Parco rinnova di anno in anno.
 
INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni www.jazzinparco.it. Infoline 338/7017184  333/7004666. Inizio concerti ore 21.30. Costo biglietti: 15 euro. Abbonamento: 50 euro. Prevendite abituali e circuito ETES.
18/6/2009
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