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Cronaca
Il benessere? E’ al centro di noi stessi
di Alessandra Giordano
Il centro del benessere sia fisico che spirituale è in noi stessi, precisamente ad un palmo sotto l’ombelico. E’ un punto luminoso, una piccola sfera, carica di energia. Basta riconoscerla e… usarla! Ne è convinta la naturopata Ida Magaldi, specialista in medicina alternativa, soprattutto quella antica cinese, intervenuta ad un incontro organizzato dall’Inner Wheel Napoli Ovest, presieduto da Anna Pane Maresca, in collaborazione con la preside Giovanna Esposito che, con grande lungimiranza, guida la scuola media Tito Livio, istituto-pilota per quanto riguarda l’interesse e l’impegno verso tematiche sanitarie e di crescita.

“Un mese fa il prof. Mariano Iaccarino venne proprio in questa sede per informarci dei rischi del Papilloma virus – ricorda la presidente Pane – oggi, invece cerchiamo di rilassarci apprendendo i vari metodi e tecniche per una vita armoniosa e in equilibrio”.

Una conversazione sul benessere nella scuola, spesso, invece, additata come luogo di malessere e non solo per gli adolescenti, ma a volte anche per i loro docenti, sia per quelli che la vivono con impegno e responsabilità sia anche, e forse, soprattutto per quelli che si mostrano più disinteressati e meno attenti alle attività culturali e formative.

“Oggi si parla di terapie geniche, staminali e trapianti che trovano un grande supporto nella medicina tradizionale - dice il dott. Giovanni Iannoni, dirigente medico dell’Ospedale Pausilypon, introducendo la conversazione - e nella scuola tradizionale orientale cinese, fondata su tecniche dolci, non invasive, che tutti possono fare. Mettendo insieme queste due medicine si può parlare di medicina ideale quella che non perde di vista il paziente”.

E così, in un’aula magna affollata non solo dai ragazzi di seconda e terza media, ma anche dal personale docente e non docente e socie dell’Inner Wheel, la Magaldi ha messo in atto una delle sue tecniche per riportare al centro l’energia, dove il turbine della vita non ci può raggiungere.

“State tutti rilassati, prendete contatto con la terra, fate attenzione a come è posizionata la schiena - raccomanda la naturopata - chiudete gli occhi per incontrare uno spazio che non abitiamo spesso fino a incontrare il centro e conoscerete tante cose che il nostro sé non conosce: quando respirate immaginate la luce del sole che entra dentro e quando espirate lasciate uscire tutti i pensieri e la rabbia e le preoccupazioni e la negatività e la tensione”.

Una musica in sottofondo, gli occhi chiusi, la platea respirava, lasciando entrare la quiete, ascoltando il cinguettìo degli uccellini. Espirava, e via tutte le negatività, il buio, la tensione…
“Siete ora dove si sta bene e nessuno vi disturba – sussurrava la Magaldi tra le note di una musica dolce - la natura vi accompagna e il vento vi sfiora delicatamente: è il ‘vostro posto’ dove andare ed essere felici. Qui la luce vi avvolge e muove tutte le cose. Scorre incessantemente nell’organismo che viene alterato solo dallo stato di malattia, esterna o interna, come una disarmonia, rompendo l’equilibrio”.

“Questa dimensione interna di benessere è quella che dobbiamo coltivare per essere collegati con la nostra parte interiore – continuava la terapeuta - che è quella che ci dà le risorse: quando si ritrova il centro, le tensioni si allentano e le brutture della vita si allontanano lentamente… Mettete tutti voi in questo ritmo lento che vi cullerà e vi accarezzerà. La pace viene inspirata e la lotta non c’è più… Non c’è più alcun bisogno di lottare e piano piano, ognuno con il suo tempo, può riaprire gli occhi. Se siete scivolati nel vostro mondo sotterraneo, ritornerete nel nostro mondo senza lotte”. Un’esperienza emozionante.

E, alla fine, applausi convinti, tante domande interessanti, soprattutto da parte dei “pazienti” più piccoli.

30/4/2009
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