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Cronaca
Il Fiume Sarno salvato dagli studenti?
di Vittorio Ambrosio
Si è concluso il “Progetto Fiume Sarno” con un entusiasmante Convegno che, a chiusura della Mostra di tre giorni aperta presso il Liceo Severi di Castellammare di Stabia, ha visto le autorità rotariane del Distretto 2100 del Rotary International premiare i migliori lavori presentati.

La mostra raccoglieva i lavori e le proposte degli studenti che nei tre giorni di esposizione hanno accolto centinaia di altri studenti in visita, spiegando loro l’azione svolta e gli obiettivi raggiunti. Il progetto, promosso dai Rotary Club di Castellammare di Stabia, Nocera Inferiore-Sarno, Costa del Sole, Pompei-Oplonti-Vesuvio Est e Scafati-Angri-Real Valle, ha goduto del patrocinio dell’AERA, Associazione Europea Rotary per l’Ambiente, e del finanziamento della Fondazione Rotary, che ha consentito l’acquisto di tre spettrofotometri tramite i quali le scuole partecipanti hanno potuto condurre le analisi delle acque prelevate nei punti loro assegnati. Il tutto sotto la supervisione del Commissario Fiume Sarno, con in prima linea il Generale Roberto Iucci aiutato dai suoi collaboratori.

 Il Convegno ha visto gli interventi del Governatore del Distretto Avv. Guido Parlato, del Presidente dell’AERA Dott. Giancarlo Nicola, del Generale Iucci, dell’ideatore responsabile del progetto Dr. Francesco Grimaldi, Sindaco di San Marzano sul Sarno, del presidente della Rotary Foundation Prof. Michelangelo Ambrosio e di vari altri responsabili. I lavori esposti sono stati giudicati da una commissione costituita dai Prof. Giacarlo Spezie, Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università Parthenope di Napoli, il Prof. Eugenio Perillo, Ordinario di Fisica Nucleare presso l’Università “Federico II” di Napoli e dal Prof. Luciano Feo, Prof. Associato di Scienze delle Costruzioni presso l’Università di Salerno. I lavori sono stati giudicati in base al contenuto, alle modalità di presentazione, all’attinenza al tema e all’età degli autori (erano presenti sia studenti di scuole medie che studenti liceali).

Le scuole premiate con il primo premio di 3.000 € sono state, ex aequo, l’ITCG Cesaro di Torre Annunziata che ha presentato un lavoro molto completo e sinergico, ricco di documentazione storica e aspetti progettuali che esaltano le potenzialità del fiume Sarno sul territorio, e la scuola media della Corte di Pompei, con un lavoro che ha evidenziato un’ampia problematica documentata in modo ricco ed articolato e con tecniche diversificate di presentazione.

Al secondo posto ex aequo si sono classificati il Liceo Scientifico Severi di Castellammare di Stabia, con un lavoro ben organizzato e completo con contenuti originali, presentato con tecniche moderne e di grande impatto, e la scuola media Parini di Rovigliano, con un lavoro che è un messaggio di speranza rivolto alle generazioni del passato e del presente organizzato con sensibilità e grande poesia.

Al terzo posto infine si sono classificati il Liceo Scientifico e Itis Don Milani di Gragnano, con un lavoro completo e ricco di spunti progettuali, e il Liceo Scientifico Pascal Pompei, nel cui lavoro vengono trattati con giusti approfondimenti gli aspetti storici e tecnici con presentazioni multimediali e di sensibilizzazione della problematica trattata.

Perfetta è stata l’accoglienza riservata a tutti dal Liceo Scientifico Severi, i cui docenti si sono impegnati unitamente agli studenti sia nell’elaborazione di lavori multimediali sia nell’assistenza agli studenti delle altre scuole.
Alla fine è stata una splendida dimostrazione di quante risorse umane e culturali gode questo nostro Territorio così martirizzato e vandalizzato, ma che può sperare nella sensibilità e nella determinazione delle sue nuove generazioni.

27/4/2009
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