Contatta napoli.com con skype

Spettacoli
Vincenzo Cerami al Capri Art Film Festival
"Le mille ed una notte" alla Certosa di San Giacomo
C'era il pubblico delle grandi occasioni ed un parterre d'eccezione ad assistere al Palazzo dei Congressi di Capri  allo spettacolo di musica e tetro del maestro Leopoldo Mastelloni.

Lo spettacolo dal nome "Shador", che rientra nel carnet degli eventi della terza edizione del Capri Art Film Festival, manifestazione  organizzata dall'Assessorato al Turismo della Regione Campania e dall'Ente Provinciale del Turismo di Napoli  e cofinanziato dall'Unione Europea, è stato realizzato appositamente per l'evento dall'artista napoletano: una prima assoluta di Mastelloni che, tra video, canzoni e recitazione sulla diversità, ha affrontato il ruolo della donna nella società e le sue discriminazioni.

Tra il pubblico, c'erano tanti nomi di spessore come Liliana Cavani, presidente onoraria del Festival,  Alessandro Cecchi Paone, Giulia Michelini, Andrea Rivera e Mario Zaccaria.

Ma, intanto, c'è grande attesa sull'isola per l'altro spettacolo di musica e poesie che si terrà alla Certosa di San Giacomo sabato 25 Aprile: Vincenzo Cerami e Aidan Zammit interpreteranno "Le mille ed una notte". La lettura a voce alta di Cerami, con le musiche del celebre musicista malterse, esalterà alcuni passi del celebre testo arabo, in uno spettacolo coinvolgente e raffinato.
 
SCHEDA EVENTO 24 APRILE:

Vincenzo Cerami legge Le Mille e una notte. Questa edizione getta una luce nuova sul capolavoro della letteratura araba: il tono di voce della meravigliosa Shahrazad risponde perfettamente, e senza gli incongrui “orientalismi” settecenteschi che l’hanno accompagnata fino ad oggi, al dettato pedagogico dell’anonimo amanuense. Le storie raccontate dalla fanciulla per non morire, sono un dono del Signore, come appunto la vita stessa; servono ad affinare nel lettore l’intuito per riconoscere l’inganno e a divertire nei momenti di sconforto. Rispetto ai testi tratti dalla prima traduzione (1704) firmata da Antoine Galland, qui si evidenziano i dati comici ed esemplari del racconto, mentre vanno sullo sfondo la colorazione esotica e la morbosità tutta libertina delle scene di sesso. L’eterna modernità di quest’opera risiede proprio nella sua poetica del flusso, dove gli episodi si aprono e non sempre si chiudono logicamente.
 
24/4/2009
RICERCA ARTICOLI