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Spettacoli
Il sentiero dei Passi Pericolosi
L’autore quebecchese Michel Marc Bouchard, considerato dalla critica come un 'erede' di Jean Genet, arriva a Napoli per assistere al debutto, giovedì 29 novembre 2007 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 9 dicembre), al Nuovo Teatro Nuovo (Sala Assoli), del suo testo Il sentiero dei passi pericolosi. Una tragedia stradale, messo in scena dal regista rivelazione Tommaso Tuzzoli.

La presenza a Napoli dell’autore è, altresì, motivo di un incontro, organizzato all’Istituto Le Grenoble, venerdì 30 novembre 2007 alle ore 17.00, dal titolo “Passi pericolosi dal Quebec a Napoli”, a cui interverranno il critico teatrale Franco Quadri, Valeria De Gregorio, docente di Drammaturgia (Area Francese) - Università L’Orientale, Zito Marina, docente di Letteratura Franco-Canadese e Quebecchese - Università L’Orientale, Igina Di Napoli, direttore artistico Nuovo Teatro Nuovo, il regista Tommaso Tuzzoli.

Prodotto dal Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, PIM Spazio Scenico di Milano, in collaborazione con il Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria, l’allestimento si avvale della presenza, in scena, di Andrea Capaldi, Andrea Manzalini, Silvio Laviano. Il disegno luci è a cura di Simone De Angelis, il suono di Franco Visioli.

La vicenda ha per protagonisti tre fratelli, Victor, Ambroise e Carl, che, in seguito ad un incidente stradale, si ritrovano bloccati nella stessa foresta in cui, quindici anni prima, le loro vite sono cambiate per sempre. In attesa dei soccorsi, i tre si trovano catapultati nell’inferno dei loro ricordi e tutto sembra procedere a ritroso nel loro passato, come a riunire le tessere di un puzzle.

Così il regista rispetto alla forza del linguaggio che caratterizza il testo: “Scontro/incontro; ogni battuta ha la forza e la velocità di un pugno dato allo stomaco. Un ritmo vertiginoso che rende gli attori pugili, capaci, con le parole, di schivare colpi con cinismo o incassare verità scomode, ma anche capaci, attraverso un nudo abbraccio, di sentire il respiro e gli affanni dei propri fratelli. Una ripetizione che è tragedia, coro per mezzo della poesia. Per poter vivere, farsi ascoltare, vomitando. Una sofferenza che ci rende estranei agli altri e a noi stessi”.

Un cammino verso le proprie responsabilità, ma anche un cammino verso l’estrema riconquista di una franchezza che quindici anni, passati a dimenticare, avevano ormai seppellito insieme al ricordo ingombrante del padre. Tre fratelli, una famiglia, ma soprattutto una lente d’ingrandimento per analizzare un modo di essere che appartiene a tutta la nostra società. Non esporsi, fuggire lontano dalle proprie responsabilità o evitare di ascoltare una voce discordante dal coro, sono strategie che permettono di tenere una certa distanza gli uni dagli altri.

E’ un lavoro sul ritmo drammaturgico, sull’uso dello spazio e della fisicità. A tratti ciascun personaggio si rinchiude nel suo microcosmo di gesti, pensieri circolari, ricordi, per poi scontrarsi o fondersi con gli altri. Un vigoroso inno all’autenticità, che diventa invito a non scendere a compromessi.

Il sentiero dei passi pericolosi, di Michel Marc Bouchard - Napoli, Nuovo Teatro Nuovo (Sala Assoli) – dal 29 novembre al 9 dicembre 2007. Info e prenotazioni al numero 0814976267 - Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali) e ore 18.00 (domenica).

27/11/2007
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