Contatta napoli.com con skype

Sanità
Salviamo Giovanni !
Giovanni con la mamma
Giovanni è nato il 24 luglio 2006, un bambino apparentemente sano, figlio di Christina M. Poulicakos e Michael A. Guglielmo...
Il 2 febbraio è stata diagnostica una rarissima patologia cromosomica chiamata Nemo che causa al piccolo ogni sorta di grave patologia, dalla colite all'emorragia interna.

Sostanzialmente impedisce al sistema immunitario di funzionare.

Solo un trapianto di midollo osseo può ridargli la speranza di vivere e di diventare grande.

Gli restano soltanto altri 4 mesi poi sarà troppo tardi.

Per lui operano con passione molti dottori tra cui una brillante ricercatrice italiana: la dottoressa Elena Levantini(elevanti@bidmc.harvard.edu), che lavora a Boston.

Giovanni è italiano quindi il midollo osseo che potrebbe salvargli la vita ha le caratteristiche delle persone mediterranee.

La donazione del midollo è oggi una prassi assolutamente sicura e la diffusione di una cultura di donatori potrebbe salvare la vita a moltissime persone affette da rare patologie come il piccolo Giovanni.

Si fa appello a tutti gli italiani di fare il facile e breve test preliminare di compatibilità.

Date le origine mediterranee del piccolo (padre italiano e madre di discendenza greca) il donatore si potrebbe trovare in Italia. Quello che è possibile fare dall’Italia è semplicemente di metterci a disposizione del

REGISTRO ITALIANO DONATORI MIDOLLO OSSEO (IBMDR) -
www.ibmdr.galliera.it

Nel sito troverete anche tutto quello che bisogna sapere riguardo al test di compatibilità di primo livello e all'eventuale (se capitasse nella vita) donazione di midollo.

In tutte le regioni e in moltissime province presso gli ospedali ci sono i centri donatori, vedete qual è il più vicino direttamente nella lista ufficiale dei CENTRI DONATORI. www.ibmdr.galliera.it/cd.html

www.savegiovanni.org  e http://www.helpgiovanniguglielmo.org/  sono gli indirizzi di due siti internet creati per aiutare il piccolo Giovanni Guglielmo, qui potrete vedere il piccolo Giovanni e avere ogni giorno notizie sulle sue condizioni.
9/3/2007
RICERCA ARTICOLI