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Un Napoletano al Giro - la tappa di Domodossola
Il Diario di Raffaele Illiano
di Andrea Genovese
Peccato. Davvero peccato. L’avevo promesso, che la tappa del Sempione mi avrebbe visto protagonista. E così è stato. Finalmente ho imbroccato la fuga giusta. Una giornata intera all’attacco, con la speranza di centrare un traguardo che avrebbe potuto segnare la svolta della mia carriera. Undici in fuga, due gran premi della montagna da scalare. Dopo il ritiro di Josè Rulano, nella tappa del San Carlo, era prevedibile che avessi il disco verde.

Il gruppo ci ha lasciato andare: è un Giro in stile Tour de France. Non c’è più la lotta sul filo dei secondi degli anni scorsi. C’è un padrone, Ivan Basso, che controlla la corsa. E, per chi, come noi, è lontano dalla vetta della classifica, è una manna dal cielo: ci si conta, e si va. Laverde, Perez, Tiralongo, Schumacher, Illiano, Baliani, Casar, Flores, Zampieri, Tschopp, Parra. L’elenco degli uomini davanti è lungo e variopinto, come quelli che, un tempo, declamava Adriano De Zan. Mi è mancata un po’ di fortuna, nel finale. Speravo che Zampieri e Tschopp, uomini Phonak, chiudessero il buco su Laverde, poi vincitore, e Perez, scappati ai quattro chilometri. In volata avrei potuto dire la mia, ne avevo abbastanza. A un certo punto ho guidato l’inseguimento. Ma quei cento metri di vantaggio acquisiti dal duo di testa si sono rivelati troppi.

Lo sprint l’ho fatta lo stesso, certo. Ma, si sa, nel ciclismo terzo o centesimo è la stessa cosa. Comunque, un quinto posto di prestigio, nonostante la chiusura alle transenne.

Domani si arriverà quasi sicuramente in volata; poi il gran finale. Montagne, montagne, montagne. Basso pare inattaccabile; io ci proverò ancora. A La Thuile, dopo aver lavorato a fondo per Wladimir e Josè, mi sono arrangiato per bene, arrivando a “soli” cinque minuti da Basso.

Molto ora dipenderà da quella che sarà la tattica seguita da Gianni Savio per Belli, ormai unica punta. Il quarto posto può essere migliorato. Io dovrei fungere da pedina da appoggio. Ma, qualche altra libera uscita dovrebbe spettarmi.
21/5/2006
  
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