COMMENTI ALL'ARTICOLO:
Napoli alla finestra
MIMMO AI NAPOLETANI DEVI USARE FRASI SEMPLICI IL NAPOLETANO ANCORA NON LO CONOSCI BENE
Caro Mimmo Carratelli, scusami se mi permetto, sai tutto del Napoli Calcio e della sua storia, Da quanto leggo, noto che, sai poco dei napoletani.
Ancora non ti sei reso conto che al napoletano lo devi parlare con parole semplici.
Il napoletano scrive se deve farlo ”allo stesso modo di come parla”. I tuoi prolungati commenti, “bellissimi” per molti, ma non per tutti.
Per molti, aumenti a non farli capire niente.
I tuoi; sono pagine da conservare, per ricordare nel tempo “chi eravamo e chi siamo ora”
Occorrono mente sviluppate per seguirti.
Le tue Metafore mettono in difficoltà, chi non ha lo spirito adatto per queste frasi un po’ fuori dell’usuale parlamentare.
Alle nuove generazioni di tifosi, per stare in argomento calcio che trattiamo in questa pagina, non interessa molto
Ho scritto in tante occasioni, ed ho riempito siti, dove mi trattengo, per “ammazzare” il tempo di una lunga giornata da pensionato.
Di Fiore, Sivori, Altafini! Io ricordo ai più giovani, quelli che arrivarono ancora prima di loro, ad es: Jeppson, Vinicio, Pesaola e quanti ne potrei scrivere, di nomi che ho visto al campo sportivo del Vomero, oggi stadio Collana.
Per farti una panoramica, (in sintesi) dico da: Casari a Iezzo, vale a dire dal primo portiere che ho visto in presa diretta, (ancora prima era Sentimenti II) che ascoltavo solo il nome, non ho mai visto.
Casari invece sì, fai un po’ i conti quanti anni sono passati, da quegli anni, ad oggi.
Sono un tifoso e seguo, da, quando le partite si ascoltavano per Radio, ed erano anche pochi, quella che possedevano il mezzo di comunicazione
Le andavamo ad ascoltare in un unico posto, fuori “al Bar del quartiere” che all’aperto aveva un altoparlante e noi tutti, con gli occhi proiettati su quell’amplificatore di suono, guardavamo come si dovesse vedere qualcosa. Dimenticando che era adibito solo per l’ascolto.
Oggi tu speri che capiscono il tuo linguaggio!
I giovani moderni vogliono “tutto e subito” non si accontentano delle promesse non mantenute.
A loro interessa una squadra competitiva, all’interna della quale, vi siano “veri campioni”.
Gia hanno dimenticato quanto è passato.
Come il solito deve far ricorso al Gran Eduardo.
ADDA’ PASSA A NUTTATA per loro è passata, ora è tutto dimenticato, loro fanno in fretta a consumare, siamo appunto in era di consumismo. Anche il calcio e “uso e getta” come tante altre cose esistenti. Oggi è tutto senza valore gia.
DOMANI è UN ALTRO GIORNO.
Michele Onesti
2007-07-18 12:27:06 - Passione solo Passione
Attento mio caro Napoli
Sono assolutamente daccordo con tutto l'articolo.
Il Presidente De Laurentis parla e straparla di nuovi media, internet, larga banda, satellite e che al Napoli deve interessare la Champions League, ma prima è necessario formarla una squadra da Champions!!!!
Dove crede di arrivare con questi giovani di belle speranze, in serie B la Juve ci ha mostrato i nostri limiti.
Viviamo ancora nell'entusiasmo della fresca promozione, ma se la squadra non verrà rinforzata con elementi di esperienza in serie A il Napoli lotterà con difficoltà per la salvezza.
2007-07-18 03:41:17 - Cavallo Raffaele
Meglio tardi che mai
Senza nulla togliere all'ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dal nostro presidente con l'ausilio di Pierpaolo Marino, io penso che gran parte delle critiche da parte dei tifosi che sono insoddisfatti della campagna acquisti ad oggi effettuata, sono figlie delle sue dichiarazioni che prevedevano il Napoli tra le prime dieci squadre del prossimo torneo di serie A.
Non era forse meglio essere piu' realisti e dichiarare che si sarebbe fatto un campionato di interdizione puntando principalmente alla salvezza, senza illudere milioni di tifosi?
Inoltre pregherei tutti i calciatori di origini campane di risparmiarsi quelle continue dichiarazioni d'amore verso la squadra del NAPOLI e poi andare a giocare altrove (vedi Nocerino, Lupoli ecc.).
2007-07-17 23:49:33 - alex75
Non capisco De Laurentis....
Ieri ho ascoltato l'intervento di Don Aurelio collegato con Castelvolturno in video conferenza e mi ha colpito una sua affermazione in parte condivisibile, "questo calcio è vecchio e va completamente rifondato altrimenti lo lascio..." (sono d'accordo con lui ma poco fiducioso... l'episodio ultimo dell'uccisione dell'agente Raciti + calciopoli non sono bastate a dare la vera scossa alla ristrutturazione dei vertici politici, della fisionomia e le regole che governano i campionati).
Poi...: "..guardo all'internazionalizzazione dei campionati... Cina; Americhe, India, Brasile....." e qui mi fermo.....
Concetti condivisibili ma un po', in quest' Italia fatta di caste e interessi ingessata e ferma sotto tutti i punti di vista, a mio parere un'utopia... qui non cambia nulla e De Laurentis guarda a campionati 'Planetari'?... boh.....
In ogni caso penso che dovrebbe si lottare per il cambiamento ma il confrontarsi almeno con l'Europa attraverso le coppe internazionali prevede in ogni caso un programma ambizioso e 'costoso' che, anche se per quest'anno è giusto che sia d'assestamento, cominci già a far intravedere investimenti su giovani di valore (speriamo sui due ultimi acquisti) ma anche su calciatori di provata affidabilità al campionato di A che ci vede secondo me ancora inferiori anche a squadre di seconda fascia.
Speriamo bene....
2007-07-17 13:27:11 - enzo da roma
BASTA
BASTA!! BASTA!!
SONO E CREDO LO SIANO TUTTI I TIFOSI DEL NAPOLI, STUFO DI QUESTA PANTOMIMA CHE IL CARO PRESIDENTE ED IL SUO GIULLARE STANNO METTENDO IN ATTO.
PARLAVANO DI UN 10° POSTO, E HANNO COMPRATO SOLO DUE GIOCATORI, ALLORA MI CHIEDO... I SOLDI CI SONO... LI VOGLIAMO SPENDERE O LI CONSERVIAMO PER PAGARE UN FILMS SUL NAPOLI CHE FACCIA SOGNARE I TIFOSI VISTO CHE QUESTA SQUADRA DUBITO SIA IN GRADO DI FARLI SOGNARE?
IO MI VERGOGNO, SIAMO RIDICOLI, E MI DISPIACE PER QUALCHE SOGNATORE CHE ANCORA CREDE NELLA COPPIA DI PAROLIERI.
2007-07-16 21:30:55 - GENNARO JUNIOR
Aria di vecchio
..."amicizie", "conoscenze", "palazzo".
Ma cosa dice egregio Caratelli, Lei rilancia la vecchia logica che ha portato al fallimento il sistema calcio In Italia.
La stimo moltissimo come cronista sportivo, sempre attentissimo alle vicende azzurre.
Ma io credo nel Napoli operaio e nelle grandi qualitá di Reja per tenere unito lo spogliatoio.
Nico
2007-07-16 17:55:11 - Nico
Abbasso Recoba e affini
E' mai possibile che Carratelli - "giornalista esperto" - non si rende conto che Recoba è un giocatore finito, che la squadra va costruita un pò alla volta e che il primo anno in serie A deve essere di assestamento senza fare follie altrimenti ci troveremo col culo per terra come è successo tante volte?
Basta con la smania del grande colpo soprattutto quando questi poi sarebbero vecchie ciabatte come Rcoba e Miccoli o gente inaffidabili come Cassano o Requelme.
Mi faccia altri nomi e forse potrei essere d'accordo, comunque ho fiducia in Marino che sa il fatto suo se è riuscito partendo da zero a portarci in serie A in tre anni con una squadra di serie C.
Saluti Matteo
2007-07-16 16:38:57 - Matteo
Fiducia
Questo articolo mi sà tanto di Sapientone...
Ricordate che queste persone ci hanno portati dalla C alla A in 3 anni, e non è poco.
Marino merita tutta la fiducia, se l'è guadagnata.
Prima di criticare un calciomercato ancora non concluso aspettiamo il 31 Agosto...
Abbiate fede, tanto l'obiettivo ricordo è la salvezza... basterà finire il campionato avanti a 3-4 squadre, e potremo ritenerci soddisfatti.
2007-07-16 16:26:16 - Fabio
Esperienza
Il problema principale secondo me è più la scarsa esperienza in A di troppi giocatori che l'assenza del campione.
Almeno altri due o tre titolari dovevano essere pescati tra giocatori di squadre minori o chiusi (esempi del primo caso Buscè, Semioli e Riganò, del secondo Liverani e Bojinov).
Anche Calaiò è un'incognita di fronte a difensori ben più esperti di quelli della B.
2007-07-16 16:14:08 - Riccardo
Sceneggiata Napoletana
Io credo che con questi giocatori non si puo' fare altro che ritornare dove eravamo lo scorso anno.
La societa'vuole farci credere di poter acquistare ma la verita' e che non vogliono spendere. Si sono fatti soffiare dei validi giocatori per poi puntare su altri piu'scarsi.
Cosa aspettate Marino e De Laurentis noi Napoletani abbiamo fame di calcio quello vero fateci ancora sognare come ai tempi del grande Diego Armando Maradona mettete le mani sul portafoglio siete ancora in tempo per costruirci una buona squadra
2007-07-16 10:54:57 - Antoni tifoso del nord