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COMMENTI ALL'ARTICOLO:
Biutiful cauntri, un colpo allo stomaco necessario
Grande interesse
E’ stato come vedere tanti libri che abbiamo letto sull’argomento in versione cinematografica, condividiamo in pieno la mancanza di interesse da parte di tante sale che avrebbe potuto dare maggiore visibilità all’argomento, ma siamo anche convinti che i veri interessati arrivano fino in capo al mondo.
A volte diamo più importanza ai film americani che trattano argomenti lontani da noi, piuttosto che preoccuparci dei problemi di casa nostra.
Condividiamo con lei la proposta di far vedere alle nuove generazioni il film-documentario, è importante creare una sensibilità ambientale proprio dai giovani.
2008-03-16 09:51:29 - Virginia Imene

Requiem per la Campania
DOPO IL REQUIEM DI REPORT (RAI 3), SULL'OLOCAUSTO PREMEDITATO DEL POPOLO CAMPANO, IN PRIMIS, ED ITALIANO IN GENERALE AD OPERA DEGLI INDUSTRIALI DEL RIFIUTO INCENERITO, TOSSICO, RADIOATTIVO, CANCEROGENO, SMALTITO ATTRAVERSO MAFIE, PARTITI E CONSORZI AGRARI DEI PESTICIDI (L'UNICA DIFFERENZA COI RIFIUTI TOSSICI STA NELLA LORO TRASPARENZA, INVISIBILITA’..) MENTRE L'EUROPA FINANZIEREBBE L'AGRICOLTURA BIOLOGICA
La lotta per la vita, contro la morte, assume il livello di guardia, di decisione finale, estrema.
E' NECESSARIO:
ABBANDONARE IN MASSA LA CAMPANIA INFELIX, IL LUOGO PIU’ BELLO DEL MONDO TRASFORMATO IN UN INFERNO DA DEI MALATI SENZA CUORE CHE POSSEGGONO BANCHE, MULTINAZIONALI, ARMI ED ESERCITI... LASCIANDO IL DESERTO AI POLITICI IN UNA REGIONE DELLA MORTE.
Io l'ho fatto 30 anni fa, vendendo la mia casa a Caivano, non appena mi accorsi che, con l'arrivo dei detersivi e della plastica era svanito il profumo di letame maturo della mia terra... dove il pane è ancora buono, come la mozzarella... ma portano con se il male... e andai a studiare le soluzioni su una montagna...
OPPURE... PER CHI RIMANE...
Attiviamo il rifiuto del rifiuto immediato, di tutti i materiali non biodgradabili che devono essere banditi alla vendita dai Sindaci, o boicottati dalla gente (chi prende una confezione di plastica in un supermercato è un assassino dei propri figli).
Organizziamo l'autogestione del compostaggio domestico di tutto ciò che è biodegradabile, producendo compost profumato per gli agricoltori biologici;
Organizziamo i contadini per una rivoluzione agroecologica dalla base, presidiando i Piani Rurali Regionali che prevedono la riconversione al Biologico dell'agricoltura europea;
Distribuiamo a domicilio i prodotti biologici della terra, dal produttore al consumatore, con l'aiuto delle associazioni volontarie locali, che ne fanno una professione ecologica;
Abbandoniamo tutti i terreni inquinati dai rifiuti tossici e piantiamoci delle foreste e delle essenze che prelevano i materiali tossici dal terreno;
Coltiviamo i terreni puliti, con analisi rigorose e mappature delle zone inquinate;
Chiediamo soldi alla comunità europea per pagare uno stipendio agli agricoltori che devono abbandonare le terre avvelenate;
Attiviamo la riseparazione delle ecoballe con impianti appropriati che separino le varie frazioni, anche operando a mano per recuperare i materiali, impiegando i milioni di euro spesi oggi per smaltire i rifiuti all'estero o nelle discariche;
Ricorso alla magistratura contro gli inquinatori e chi ci sta dietro, per i danni provocati al popolo partenopeo a Napoli gli avvocati sono al lavoro...
Italiani... forza e coraggio, bisogna processare per Olocausto premeditato le multinazionali Petrolchimico-agrofarmacentico-transgeniche che, come Nazisti, ci distruggono la vita da 60 anni;
Attivare il colpo di popolo dell'autogestione delle attività produttive (agricole e sui rifiuti) e riproduttive (sopravvivenza della specie);
Raccogliere le firme per istituire il referendum contro gli ogm (proposta di legge depositata in cassazione a luglio 2007)... altrimenti il cancro (leggetevi MILLE PIANTE CONTRO IL CANCRO di Giuseppe Nacci, scaricabile gratis in rete) ce lo faranno mangiare direttamente nel DNA modificato... e brevettato, con cui si approprieranno dei diritti sui raccolti e sulle terre di tutta Italia e la vita a quel punto sarà nelle mani delle multinazionali, senza più possibilità di scampo per nessun individuo.
Possiamo ancora farcela... ma solo se lo vogliamo.
Se non sarà più forte il senso di autodistruzione che ha invaso la mente degli esseri umani.
Svegliatevi... c'è qualcuno ancora vivo?
Prof. Giuseppe Altieri (alias peppe cicala) -
Accademia Mediterranea per l'Agroecologia e la Vita
www.mangiacomeparli.net - (tel. 0758947433) - (da: agernova@libero.it)
2008-03-14 13:17:38 - Giuseppe Altieri

Scene agghiaccianti
C'è una scena, in "Biùtiful cauntri", in cui due bambini giocano con le carcasse degli agnelli.
Non è proprio chiaro se stiano giocando o se li stiano trascinando per buttarli via con una familiarità tale, tuttavia, che sembra giochino: li agitano tenendoli per le zampe come fossero bambole di stracci, li fanno volare, ridono.
Gli agnellini sono candidi e minuscoli. Sono morti per eccesso di diossina nel sangue.
Un camion passa la sera e raccoglie di casa in casa, di baracca in baracca questo particolare tipo di rifiuti: gli animali morti.
Il camion che ritira i sacchi con gli agnelli di Patrizia e Mario è già carico: ha due bufale, dentro.
Morte per diossina, appena raccolte lungo la strada. In una scena di poco successiva la madre prepara ai figli dei panini bellissimi a vedersi: pane, prosciutto crudo e mozzarella.
Il prosciutto sembra di velluto, la mozzarella a tagliarla rilascia il suo latte.
La telecamera indugia con lo zoom.
I bambini sono felici. Che bei panini.
Saranno di certo buonissimi.
La famosa mozzarella di bufala campana: "Femos in de uord".
Se l'Italia non fosse l'Italia ma un paese minimamente reattivo, se gli italiani andassero a vedere i documentari anche quando non sono di Michael Moore, se la televisione comprasse i diritti e mandasse in onda lavori come questo al posto delle gare di pacchi e se poi col satellite "Biutiful cauntri" arrivasse in Europa e nel mondo anche un qualunque spettatore tedesco, inglese, anche un giapponese pronto a partire per le vacanze a Pompei rinuncerebbe e penserebbe quello che pensiamo noi in questo preciso istante: che la mozzarella campana non solo non bisogna pagarla più delle altre ma non bisogna proprio mangiarla più e speriamo che non faccia troppo male quella mangiata finora.
Vediamo, poi, se il crollo del mercato alimentare e del turismo potranno quel che vent'anni di politica non hanno potuto.
Di ricotta e mozzarelle si muore dicono le immagini limpide e asciutte del film, perché questo è un posto dove la camorra con la complicità dei politici locali e degli imprenditori di tutto il paese (hanno accento del Nord tutte le voci intercettate nelle telefonate) ha scaricato per anni sul terreno, nei fiumi, nei tombini aperti col piede di porco e quindi nelle fogne, nei fiumi e nei campi tonnellate di amianto. cobalto, alluminio, arsenico, milioni di quintali di sostanze tossiche e proibite che le stesse voci del Nord (ridendo, quasi sempre, al telefono) annunciano di aver appena spedito perché siano seppellite "alla cifra convenuta" e senza dare nell'occhio con le popolazioni che poi "rompono le palle".
Che seccatura tutti questi che prima di essere avvelenati "rompono le palle" invece di morire in silenzio come le pecore.
Ecco: tonnellate di metri cubi di percolato nerastro e velenoso che hanno infiltrato la falda acquifera (i contadini lo sanno; infatti nel film annaffiano le piante con l'acqua minerale) e i campi dove si coltiva la patata doc di Acerra, i pomodini che al mercato di Torino si vendono più cari perché vengono dalla terra del sole, i finocchi e l'insalata.
Allora: le mucche, le bufale e i vitelli che pascolano accanto alle discariche muoiono per la diossina. Le discariche sono ovunque, prevalentemente abusive.
Le persone che mangiano quelle mozzarelle, per esempio i bambini del film così contenti del panino, hanno una fibra più forte degli agnellini e non si accasciano sulle zampe, non restano accucciati agonizzanti per giorni ma non è che non si avvelenino: si avvelenano anche i bimbi. Per le persone non c'è un camion che passi a prenderle la notte: gli ospedali, però, sono pieni. Il puzzo nell'aria non è solo puzzo: è veleno, qui si muore di tumore.
2008-03-12 15:25:06 - Concita

Film attuale
Egregio dott. Della Ragione,
ho letto il suo scritto sulla monneza di Napoli e della Campania, che mi è stato segnalato da un amico.
Mi pare che sia stato sottovalutato, o quanto meno non sufficientemente illustrato l'aspetto politico della questione, a partire dalla epidemia di colera che 25 anni fa partì proprio da Pianura, e che diede inizio alla questione dei rifiuti (tra l'altro, ricordata da Gian Antonio Stella il 21 febbraio scorso con un articolo sul Corriere della Sera), e fino alle mancate bonifiche delle quali ha parlato la trasmissione Report (che già in passato si era occupata della questione) nella puntata di ieri, 9 marzo.
E ricordando, ancora una volta il ruolo di Bassolino, commissario a tutto (gratis o a compenso?), ed ancora impudentemente abbarbicato al suo scranno.
E, se mi permette, una osservazione: lei scrive che "se i rifiuti accumulati negli ultimi anni fossero riuniti a formare una montagna con una base di ben 30.000 metri quadrati, l'Everest con i suoi scarsi 9.000 metri impallidirebbe".
Orbene, una base di 30.000 mq. è data da un quadrato con i lati di circa 175 metri. Ed infatti 175 x 175 fa 30.625.
È fuorviante, quindi, paragonare l'altezza della mole dei rifiuti con quella dell'Everest e, conseguentemente, le masse dei due volumi.
Cordialmente,
Mario Ferrarese
2008-03-11 18:10:21 - Mario Ferrarese

LEGGERTI è UN PIACERE
Carissimo Achille,
é cosa lieta, ricevere con una certa, diciamo abitudine, le tue e-mail; il contenuto delle stesse, di volta in volta mi esaltano e più mi convincono che sei una grande cara persona.
Non si può trasmettere su di un foglio una qualsiasi situazione, concetto, impressione od altro, nelle forme da te composte, se, non avessi in te il grande dono della sensibilità prima e dell'amore poi.
Solo chi riesce a descrivere fatti ed emozioni come tu lo hai fatto per la cara Lady, che ho avuto il piacere di conoscere in quel di Ischia, può capire veramente cosa e in quale misura fà parte integrante di te e dei tuoi sentimenti.
Non mi ero sbagliato anche se lo confesso solo ora che, molti anni fà, quando ebbi l'occasione di conoscerti ad un torneo di scacchi, a Portici, intravidi in te il potenziale di una persona DOC che presto avrebbe seminato grandi cose facendo parlare di sè, poi.
Complimenti amico mio, mi fà piacere saperti sempre più accanito nei fatti che seppur dovrebbero essere intesi come cose normali dalle genti, purtroppo c'è bisogno di evidenziarle ogni giorno di più e, con mio sommo rammarico, constatare in continuazione che, la mamma degli stupidi è sempre incinta...
Con affetto, tuo amico renato miale
2008-03-10 21:20:10 - RENATO MIALE

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