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La crescita? Basta un po' di lievito di birra...
di Barbara Casalegno
Dopo le barche, gli aquiloni. I velisti americani hanno lasciato Napoli con la promessa di ritornarci il prossimo anno, i “turisti” che hanno partecipato agli eventi hanno già prenotato quella parte di marciapiede più vicina alle regate… cioè al di là degli scogli rifatti a nuovo...

Una grande gioia per i numerosi “turisti” che hanno affollato Via Caracciolo, non tutti in fila su quel sul lungomare scoperto dal sindaco (ha ragione, prima non c’era…) ma fianco a fianco in modo da fare più numero per i fotografi, i cameramen e i giornalisti, non solo quelli della cupola napoletana della comunicazione, ma anche quelli che, in gran numero, sono venuti da tutto il mondo.

I “turisti”, anche se per poche ore, hanno abbandonato le loro sedi di residenza: cioè paesi in provincia di Napoli, il Centro Vomero e Vomero Alto, i Quartieri Spagnoli (quelli di Posillipo hanno giocato in casa… ma non tutti!!!), la costa flegrea (un po’ di critica… Bagnoli era più vicina per loro…), Torre del Greco e Torre Annunziata, pochini da Salerno, comunque capitale del Mezzogiorno d’Italia.

Zeppe le funicolari, quella Centrale ne caricava, di turisti almeno 450 a corsa, le altre tre funicolari solo un po’ di meno… quelle di Piazza Amedeo, di Montesanto, di Mergellina. Poichè le partenze sono ogni dieci minuti, in dodici ore vedete un pò quante persone sono state classificate “turisti venuti da tutto il mondo”.

Immensa la gioia del “Colombo napoletano detto De Magistris” ospitato su una delle… caravelle, la migliore ed anche la più veloce, sempre in testa a tutte le altre… però era fuori gara.
Dio, quanta emozione! Anche se si è avvertito un momento drammatico per il mare molto mosso… ma il Cristoforo… aveva il cappelluccio della Coppa americana che lo proteggeva.

Quante cose si imparano nel seguire questi eventi: ad esempio basta solo coprire la capoccia per sopportare le onde marine!

Ci si chiede, dopo sette giorni di celestiale manifestazione: che cosa rimane di questo evento ai napoletani, contati per “turisti”?
Quali prospettive per il popolo? E per i nostri giovani ? E la “CRESCITA” ?

Un mattacchione, così risponde all’ultima domanda: c’è sempre il ricorso al “lievito di birra”… insomma fermentazione artificiale sempre più essenziale nei menù delle "mense aziendali" governate dal Comune.

29/4/2012
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