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Cronaca
Il verde a Chiaiano
di Monica Maisto
Chiaiano è una circoscrizione estesa che può essere divisa in Chiaiano bassa dove c’è il centro storico, il borgo Santa Croce e i Camaldoli. Tra i problemi di Chiaiano ci sono quelli che riguardano la condizione del verde.

PARCO SPINELLI - Il Parco è ancora in condizioni di degrado e per questo poco frequentato. “Attualmente –spiega il Presidente della circoscrizione, Elio Di Marino – sono in fase di ultimazione dei lavori, su iniziativa del Ministero dei Lavori Pubblici, per sanare una cavità grande come Piazza Plebiscito, alta quasi 40 metri, che stava per crollare. Questa area è proprio all’entrata del Parco, sarà così possibile rilanciare tutta la zona e riqualificare il campo di bocce, di basket e di calcetto, già esistenti ma abbandonati.”

Sul parco anche il consigliere Abdul Hay Barrak (Indipendente), di origini libanese, interviene : “ Il Parco Spinelli è da valorizzare organizzando dei concerti ed altre manifestazioni che attirino anche i cittadini di altri quartieri, come succede per la Festa della ciliegia, in programma a Chiaiano a giugno. La nostra intenzione è di evitare che i cittadini e soprattutto i giovani migrino verso il centro di Napoli. Purtroppo si continua a parlare di periferia come sinonimo di degrado, non è sempre così e poi basta con queste definizioni, allarghiamo il centro di Napoli! Lo sviluppo di Chiaiano è nel piano di recupero urbano preparato dal Comune e conservato in chissà quale cassetto dove è previsto un recupero della parte antica del quartiere.”

PARCO DEI CAMALDOLI – Il consigliere Francesco Ruggiero, come Presidente Parchi e Giardini, ci spiega la situazione del Parco dei Camaldoli: “E’ pazzesco sono 10 anni che abbiamo segnalato lo stato di abbandono in cui versa il parco pubblico dei Camaldoli. Al di là del colore politico non è possibile che siamo isolati e che il Comune non ci dia nessuna risposta su un’area verde di ben 135 ettari di estensione tra Chiaiano, Soccavo e Arenella. E’ un’anomalia unica, da anni parliamo da dare attenzione alla periferia e addirittura c’è un Assessore predisposto ma i risultati sono disastrosi. E’ assurdo che in questi anni di abbandono è scomparso il fungo porcino, c’è un severo dissesto idrogeologico, manca il parcheggio, il parco è diventato una discarica. Soprattutto non c’è la volontà di far rinascere il borgo storico, non dimentichiamo che in quell’area c’è l’Eremo dei Camaldoli, una chiesa che risale al ‘700 e palazzi storici come quello Tirone. Insomma ci sono grosse potenzialità per portare lavoro e per possibili investimenti anche privati.”

PIAZZA NAZARETH – La protesta continua da parte di due associazioni del territorio: l’Associazione Cattolica UCO (Unione Cattolica Operaia) e l’Associazione Camaldoli solidale. “Qualche giorno fa – denuncia Angelo Di Francia, presidente dell’Associazione Cattolica UCO - abbiamo mandato un fax al comune, alle due circoscrizioni di competenza Chiaiano e Arenella, al prefetto perchè ci sentiamo abbandonati. Chiediamo il completamento dei lavori con il seguente collaudo e un intervento che renda la manutenzione costante.”

La situazione, come spesso accade, è di degrado e di disinteresse. La zona è Piazza Nazareth al centro tra Viale dell’Eremo e Via Nazareth e vicino alla chiesa dell’Immacolata di Nazareth a Via Cupa Nazareth. Un anno fa è stata riqualificata in modo parziale con la riduzione del giardino, utile punto di aggregazione per gli anziani. Purtroppo da allora non c’è manutenzione del giardino ripulito solo dopo numerose sollecitazioni delle Associazioni del territorio. “La piazza fa parte a metà di Chiaiano e a metà dell’Arenella e questo non agevola la soluzione del problema. – prosegue Angelo Di Francia – Prima c’era un giardiniere che provvedeva alla manutenzione del giardino ora tutto è abbandonato e solo il giorno prima della processione a maggio sono venuti a ripulire l’area. Tutti i cittadini stanno aspettando di riappropriarsi di una zona spesso vandalizzata di notte. Speriamo di ricevere qualche risposta al fax!”
17/7/2005
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