Die Kunst der Fuge (L’arte della fuga)
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Giovedì 11 marzo Auditorium di Castel Sant’Elmo alle ore 21.00 la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti prosegue con l’ Akademie für Alte Musik Berlin, che presenta Die Kunst der Fuge (L’arte della fuga) BWV 1080, , l’ultimo dei capolavori di Johann Sebastian Bach. Ad oltre 250 anni dalla sua nascita questa splendida ed estrema apoteosi del contrappunto barocco continua a emozionarci e ad elevarci con forza immutata ad ogni nuovo ascolto, stupendoci con la sua ineffabile miscela di sapienza concettuale e fantasia creatrice, solida concretezza e afflato spirituale, austerità quasi monacale dei mezzi impiegati e sontuosa densità della resa sonora. Nel concerto di stasera sarà eseguita una versione per archi, fiati, clavicembalo ed organo, e con un’affascinante coreografia di luci che fa di questo appuntamento un vero concerto/spettacolo.
Nel 2007 l’Akademie für Alte Musik Berlin ha festeggiato i venticinque anni di attività.
Fondata nel 1982 a Berlino Est, l’Akademie für Alte Musik Berlin si è rapidamente affermata come una delle orchestre più prestigiose. Ad ogni stagione l’ensemble è ospite dei centri musicali europei più significativi quali Vienna, Parigi, Amsterdam, Zurigo, Londra e Bruxelles. Innumerevoli tournée hanno portato l’orchestra in tutta Europa, in Asia, America del Nord e del Sud, e lo scorso aprile negli Stati Uniti e Canada. Dalla riapertura nel 1984 del Konzerthaus di Berlino, l’orchestra organizza un proprio ciclo di concerti nella sala al Gendarmenmarkt. Dal 1994 l’Akademie für Alte Musik Berlin viene regolarmente invitata alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino e alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.Un’intensa collaborazione artistica unisce l’ensemble ai direttori René Jacobs, Marcus Creed e Daniel Reuss, ai cori da camera RIAS e Vocalconsort Berlin, ai cantanti Andreas Scholl e Cecilia Bartoli, alla regista e coreografa Sasha Waltz.
Prezzo del biglietto: 28€, 21€ e 18€ intero, 8€ ridotto giovani; last minute fino a 31 anni 3€ in vendita un’ora prima del concerto.
Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.itInfoline . 081 406011
johann sebastian bach (1685- 1750)
die kunst der fuge bwv 1080
corale „aus tiefer not“bwv 38
contrapunctus 1 (a quattro voci)
contrapunctus 2 (a quattro voci)
contrapunctus 3 (a quattro voci)
contrapunctus 4 (a quattro voci)
canone 15 - canone all’ottava (a due voci)
contrapunctus 5 (a quattro voci)
contrapunctus 6 in stylo francese (a quattro voci)
contrapunctus 7 per augment[ationem] et diminut[tionem] (a quattro voci)
canone 16 - canone alla decima (a due voci)
contrapunctus 8 (a tre voci)
contrapunctus 9 alla duodecima (a quattro voci)
* * *
contrapunctus 10 alla decima (a quattro voci))
contrapunctus 11 (a quattro voci)
canone 17 - canone alla duodecima(a due voci)
contrapunctus 12a rectus (a quattro voci)
contrapunctus 12b inversus (a quattro voci)
contrapunctus 13a. fuga (a tre voci)
contrapunctus. 13b fuga invertita (a tre voci)
canone 14 - canone (a due voci)
fuga a tre soggetti, il terzo tema è b-a c-h (a quattro voci)
concezione musicale: stephan mai, bernhard forck
akademie für alte musik berlin
Nel 2007 l’Akademie für Alte Musik Berlin ha festeggiato i venticinque anni di una carriera internazionale coronata di successi. Fondata nel 1982 a Berlino Est, l’Akademie für Alte Musik Berlin si è rapidamente affermata come una delle orchestre più importanti del mondo. Ad ogni stagione l’ensemble è ospite dei centri musicali europei più significativi quali Vienna, Parigi, Amsterdam, Zurigo, Londra e Bruxelles. Innumerevoli tournée hanno portato l’orchestra in tutta Europa, in Asia, America del Nord e del Sud. Dalla riapertura nel 1984 del Konzerthaus di Berlino, l’orchestra organizza un proprio ciclo di concerti nella sala al Gendarmenmarkt. Dal 1994 l’Akademie für Alte Musik Berlin viene regolarmente invitata alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino e alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.
Un’intensa collaborazione artistica unisce l’ensemble ai direttori René Jacobs, Marcus Creed e Daniel Reuss, ai cori da camera RIAS e Vocalconsort Berlin, ai cantanti Andreas Scholl e Cecilia Bartoli, alla regista e coreografa Sasha Waltz.
Con la messa in scena di Didone ed Enea di Purcell in cooproduzione con la compagnia di danza Saha Waltz & Guest, l’Akademie für Alte Musik Berlin ha celebrato un altro successo internazionale: l’opera è già stata rappresentata a Londra, Amsterdam, Bruxelles Barcellona, ed è entrata a far parte del repertorio della Staatsoper di Berlino. Nel settembre 2006 è stato inaugurato un nuovo spazio berlinese per le arti, il Radialsystem V, in cui le due formazioni artistiche possono proseguire la loro fruttuosa collaborazione. Ne è esempio il progetto Medea, che vede la regia di Sasha Waltz dell’omonima opera di Pascal Dusapin, accolto entusiasticamente da critica e pubblico al suo debutto avvenuto nel 2007. L’orchestra è poi protagonista di nuove forme di spettacolo come il “concerto coreografato” 4 Elementi – 4 Stagioni con il quale l’Akademie für Alte Musik Berlin si è affermata sulla scena internazionale quale ensemble creativo e innovativo.
Più di un milione di dischi venduti consolidano la fama internazionale dell’orchestra. Le registrazioni discografiche, dal 1994 in esclusiva per l’etichetta harmonia mundi france, sono state insignite dei più importanti premi della critica internazionale: Grammy, Diapason d’Or, Cannes Classical Award, Gramophone Award, Edison-Award. Nel marzo 2006 l’Akademie für Alte Musik Berlin ha ricevuto il Premio Telemann dalla Città di Magdeburg.
9/3/2010