I regionali pronti per il blitz in Sanità
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A seguito dello stratagemma emerso e cioè che la Giunta potrebbe disporre il rinnovo dei contratti (fino a 5 anni) dei dirigenti esterni, il Capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale, Carmine Mocerino, ha espresso un netto disappunto: “mentre Bassolino si reca in Palestina per consegnare l’orologio della pace, la sua Giunta ha iniziato il conto alla rovescia con una operazione clientelare pre-elettorale”.
In particolare il provvedimento in questione rappresenterebbe l’ultimo colpo di coda di una Giunta ormai alla fine del suo mandato e consisterebbe nel tentativo di far passare una delibera preconfezionata di fine anno al fine di riconfermare manager e dirigenti esterni che hanno, quale unico merito, solo quello di essere stati i favoreggiatori di un conclamato mal governo. Siamo alle prese con il solito escamotage di fine legislatura per bypassare il voto di controllo istituzionale del Consiglio dal quale, le misure del provvedimento, non ne uscirebbero approvate.
Questa scelta – aggiunge Mocerino – è deflagrante se attuata, sia per la qualità della gestione delle ASL che per la qualità del servizio sanitario regionale, già fortemente provato a causa di una dissennata spesa sanitaria. Il provvedimento – conclude Mocerino - è anche delegittimante per la prossima legislatura poiché la Giunta che subentrerà, si troverà nell’impossibilità di incidere su qualsiasi cambiamento.
31/12/2009