Premio Carosone 09: i Premiati
Capossela travolge la platea con il suo "Torero"
 |
Text Size |
 |

Napoli - Mezz’ora di Capossela carosoniano all’Arena Flegrea. Il protagonista dell’VIII edizione del premio, ideato e diretto da Federico Vacalebre, ha travolto e divertito la platea con successi di Renato Carosone, da lui presentati per la prima volta in arrangiamenti preparati per l’occasione, e brani suoi.
A sorpresa, Vinicio Capossela è entrato in scena in veste di “Torero”. Da questo momento in poi è stato un susseguirsi di “Allora mambo”, “Che coss’è l’amor” (con “E la barca tornò sola”),“T’è piaciuta”, “Hey Compari”. Premiato da Mario Trevi, altro importante protagonista della serata, Vinicio, che ha ricevuto il premio alla carriera, ha chiuso la sua applauditissima esibizione con una particolarissima versione di “Core n’grato”, scarnificata ed emozionante.
Musicisti d’eccezione per il maestro Trevi, i Kantango che, dopo aver rotto il ghiaccio, salendo per primi sul palco con“Caravan petrol”, lo hanno accompagnato nella sua “Indifferentemente”. Per “Scalinatella” e “Giacca rossa ’e russetto”,Mario Trevi è stato accompagnato al piano da Antonio Fresa.
Oltre a Vinicio Capossela e Mario Trevi, hanno ricevuto il Premio Carosone 2009, Le Sorelle Marinetti, che con “Non me ne importa niente”, “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” e “Amaramente” hanno reso omaggio anche al Trio Lescano, al Quartetto Cetra e a Virgilio Savona; i Blue Napoli che a Renato Carosone hanno dedicato un intero album “Ammore” e hanno messo nella loro scaletta “Tu vuò fa l’americano”, “Che t’aggia dì?” e “Pianofortissimo”; Gennaro Cosmo Parlato, fresco vincitore delle Audizioni Piedigrotta 2009, che ha chiuso il Carosone con la sua “E’ vita” e con la storica e romantica “Maruzzella” che gli ha fatto conquistare un posto nel cast del film di John Turturro. A consegnare il premio a Parlato, Dario Scalabrini, presidente dell’Ept di Napoli.
Ospiti della serata lo chansonnier napoletano d’esportazione Joe Barbieri che ha rilanciato le romantiche note di “T’aspetto ’e nove”; e Simona Molinari con, oltre al suo successo sanremese “Egocentrica”, ha intonato una rilettura jazzata di “Nel blu dipinto di blu”.
Spazio anche al divertimento puro con il Trio Ardone, Peluso, Massa che insieme al Collettivo Tribe hanno trovato il file rouge tra “’O suspiro” e “Iammuncenne” degli Squallor.
Un bel cast artistico, dunque, quello messo insieme da Teta Pitteri per Chiara Sun Music e presentato sul palco dalla coppia Gianni Simioli e Mariaelena Fabi.
Il Premio Carosone è realizzato da Regione Campania - Assessorato al Turismo e Assessorato ai Beni Culturali - ed Ept di Napoli, in collaborazione con la Mostra d’Oltremare e il sostegno del Comune di Napoli.
28/9/2009