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Cronaca
Gli Eurofighter italiani alla valutazione della NATO
Superano il test dell’Alleanza Atlantica gli Eurofighter della base aerea di Grosseto
Gli Eurofighter italiani sono stati i primi ad effettuare con successo la valutazione operativa della NATO e sono oramai pronti ad effettuare rischieramenti all’estero per operazioni di peace keeping e di peace making.

Si tratta di un risultato di grande valenza per l’Eurofighter Typhoon, il velivolo da difesa aerea progettato, sviluppato e prodotto da un consorzio quadrinazionale composto da UK, Germania, Spagna e Italia e che vede la partecipazione di Alenia Aeronautica con una quota industriale del 21%.

Un team di valutatori dell’Alleanza Atlantica - nell’ambito dell’esercitazione “Operation Discrete Jury” - ha infatti “promosso” a pieni voti il 4° Stormo Caccia di Grosseto dell’Aeronautica Militare quale NATO Quick Response Force. Il 4° Stormo diventa così il primo reparto di volo, dotato di velivoli Eurofighter, ad ottenere questa importante certificazione NATO.

L’esercitazione ha coinvolto molteplici attività svolte nella base di Grosseto: i servizi di soccorso e le telecomunicazioni, la capacità di autodifesa e di sopravvivenza ma soprattutto il supporto logistico, la manutenzione e le operazioni volo. Proprio in questo campo sono stati valutati molto positivamente i Typhoon basati a Grosseto, che hanno mostrato una eccellente capacità operativa e la piena rispondenza ai requisiti dell’AM e della NATO.

Il 4° Stormo, insieme al 5° Stormo di Cervia, al 36° Stormo di Gioia del Colle e al 37° Stormo di Trapani, è uno dei reparti che concorrono al servizio di sorveglianza dello spazio aereo italiano assicurandone così la difesa 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.

Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica, ha così commentato: “Siamo particolarmente soddisfatti per questo importante riconoscimento - sia all’Aeronautica Militare ed in particolare a tutto il personale della base di Grosseto - sia alle capacità operative dell’Eurofighter Tyhoon - che lo conferma come il più avanzato velivolo da difesa aerea di nuova generazione e perfettamente rispondente agli stretti requisiti NATO”.

Alenia Aeronautica è il leader nazionale nel programma di sviluppo e produzione del velivolo, con una quota industriale del 21%. E’ responsabile della costruzione dell’ala sinistra, della progettazione e costruzione della fusoliera posteriore insieme a BAE Systems, della progettazione ed integrazione di alcuni sistemi di bordo, quali armamento e navigazione, nonché dell'integrazione di tutto il sistema propulsivo. La società italiana è, inoltre, responsabile dell’assemblaggio finale di tutti i velivoli per l’Aeronautica Militare.

2/7/2009
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