Il decalogo della “dieta antigelo”
di Liliana Buccoliero
 |
Text Size |
 |

Il freddo si combatte anche a tavola. Ma occorre un’alimentazione più equilibrata a difesa dell’organismo che consenta di aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, età e necessità personali.
La “dieta antigelo” merita particolare attenzione, considerando che con la discesa del termometro l’organismo necessità dell’aumento di almeno il 10% delle calorie consumate normalmente.
Nella stagione invernale un'alimentazione controllata, ad esempio la “dieta antigelo”, può anche esercitare un'azione protettiva nei confronti delle arterie contro i depositi di colesterolo visto che ci si avvia verso una dieta più ricca di grassi con l'arrivo a breve delle festività natalizie.
Una quota del dispendio energetico corporeo - precisa la Coldiretti - è rappresentata dalle calorie che il nostro organismo spende per mantenere la temperatura ideale di circa 37 gradi e in occasione di abbassamenti repentini delle temperature come quelli attuali può essere corretto aumentare di una piccola quantità l'assunzione calorica giornaliera".
Ecco alcuni consigli che possono essere utili per sopportare il freddo, per combattere la maledetta influenza e, che se ben attuati, anche a prevenire le insidie del “mangiar” grasso” per potenziare l’organismo contro la discesa della temperatura.
1 - Fondamentale è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti,verze e cavolfiori).
2- Ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente, perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.
3 – La dieta deve iniziare la mattina con latte e miele o marmellata a colazione .
4 - Consumare nel pasto principale zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), con un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie) e contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie).
5 – Non vanno trascurati piatti a base di legumi come fagioli, ceci, piselli, lenticchie perché come è noto contengono ferro e poi sono ricche di fibre, di energia proteine vegetali di tutto rispetto e calorie giuste per i mesi freddi che aiutano a smaltire eventuali sovraccarichi e migliorano le funzionalità intestinali.
6 – Uno studio della Coldiretti consiglia di consumare prodotti italiani come kiwi, clementine e arance, per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico.
7 – L’uso di bevande alcoliche per combattere il freddo è sempre molto pericoloso. La vasodilatazione determinata dall’alcool dà una sensazione di calore diffuso ma accelera l’ipotermia favorendo il congelamento e l’assideramento.
8 – Nel conteggio delle calorie necessarie una buona fetta di carne, il pesce o altri cibi poco grassi non guastano…
9–Prevenire la disbiosi (ossia l’alterazione della flora batterica intestinale, che avviene facendo diete squilibrate oltre che usando lassativi chimici e farmaci), usando alimenti di stagione e di produzione locale, formaggi non fermentati e facilmenti digeribili, soprattutto yogurt e frutta fresca molto vitaminica. Ciò contrasta anche l’insorgere di allergie, infatti, una flora batterica integra produce IgA (immunoglobuline A) sostanze in grado di contrastare le IgE, gli anticorpi che il sistema immunitario produce quando si scatena un’allergia
10 –Usare, come grasso, l’olio extra vergine di oliva, ricco di acidi grassi essenziali (acido linoleico, linolenico, arachidonico) anche per friggere, perché quello di semi ha un punto di fumo più basso perciò per friggere va scaldato di più, il che non è salutare
E per finire direi che la salute vien mangiando per non……….gelare!
7/12/2008