Contatta napoli.com con skype

Tintura di odio nell’urna
di Mimmo Carratelli (da: La Repubblica del 24 novembre)
Tempi duri per il Dr House all’italiana. Le fiction su medici e ospedali, amori, bisturi e corsie, hanno fatto flop. Cancellate le serie dei camici bianchi (ciak e medica).

Rientrate nell’ombra la dottoressa Elisabetta Canalis e l’infermiera Eleonora Pedron. A Napoli, invece, grande successo del serial di Ugo Foscolo “L’urne dei torti, a grigie cose il forte animo accende” girato alla Torretta nella sede dei cerusici e dei cavadenti.

Puntata trionfale dal titolo “Broglio di giuggiole” dedicata all’operazione Peperoni e patacche, piatto di stagione al Disordine dei medici sconvolto da una elezione in cui aglio, broglio e fravaglia, votazione che non quaglia. Sospeso lo spoglio delle schede e interrotto il duello tra i protagonisti Scalera e Peperoni interpretati da Giuseppe Scalera, un Rock Hudson dell’igiene e della medicina preventiva, e da Gabriele Peperoni, un Nanni Moretti della geriatria. Attore non protagonista Umberto Zito, direttore e angelo custode del Disordine.

All’origine dello stop alcune schede parsimoniose nelle quali i votanti avevano inserito solo un Peperone. La singolare designazione viene giudicata irregolare e il singolare al posto del plurale è stato il cavillo di battaglia per contrastare la peperonata finale. Situazione piccante, accuse e contraccuse. ‘O dramm d’a Turretta, come ne riferirebbero E.A. Mario e Gigi Pisano rifacendosi a una loro canzuncella del 1932.

Di fronte i due contendenti alla tintura di odio. “L’ata vota che t’aggio ‘ncuntrato è stato dint’’o seggio da Turretta. Tu proprio ‘e faccia a me stive candidato, io mi ‘ncignavo ad essere votato”. Scalera: “Tu mme guardaste, io te guardaje”. Peperoni: “Tu suspiraste, io suspiraje”. Allo spoglio delle schede, Peperoni: “Scenniste” e Scalera: “Saglisti”. Il coro dei fedeli, sottolineando l’andamento delle preferenze: “Scennettero, sagliettero”. Improvvisamente, lo stop e il doppio broglio star. Così Scalera e Peperoni “dopo nemmeno mezz’oretta, s’appiciccarono nelle elezioni alla Turretta” (sempre nella versione di E.A Mario e Pisano).

Difficile fare un resoconto migliore sui cavilli di razza del Disordine dei medici.

24/11/2008
RICERCA ARTICOLI