Sanità
Rapporto strutture private accreditate
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Il Comparto della Sanità Privata Accreditata ha annunciato, in una conferenza stampa tenutasi martedì 18 presso il Royal Continental Hotel, la manifestazione di protesta per denunciare i tagli operati alla Sanità dalla Regione Campania.
Le Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative, riunite nel Coordinamento Regionale di “Federsanità”, si sono date appuntamento il prossimo 24 novembre, presso il Tiberio Palace Hotel, per spiegare le ragioni che hanno indotto il comparto sanitario privato accreditato con il S.S.N. ad attuare il blocco.
Questi i fatti salienti.
La Regione Campania ha sottoscritto, il 13 marzo 2007, l’Accordo con i Ministeri della Salute e dell’Economia ed accettato l’allegato Piano di Rientro 2007-2009 dal disavanzo.
Conseguentemente, ha adottato la delibera di Giunta n. 460 del 20.3.2007, con cui, approvando l’accordo sottoscritto, ne ha tracciato le linee guida.
Successivamente, con la deliberazione n. 517 del 30.3.2007, in aderenza agli obbiettivi di contenimento dei costi, ha definito la nuova programmazione regionale, non più in funzione del fabbisogno effettivo, ma – esclusivamente – nell’ottica della riduzione della spesa.
La recente Delibera n. 1268 del 25.7.2008, intervenuta dopo ben 7 mesi di erogazione, ha nuovamente rideterminato “in peius” i volumi di prestazioni sanitarie per gli anni 2008-2010 e i correlati livelli economici di spesa, riducendo oltremodo lo stanziamento rispetto al fabbisogno.
Relativamente al 2008 – infatti - i volumi di prestazioni erogabili, con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale, si sono esauriti – in quasi tutte le AA.SS.LL. della Regione – nello scorso mese di Ottobre.
Da qui la protesta.
Il Comparto della Sanità Privata Accreditata conta in Campania circa 1500 Strutture, 20 mila dipendenti, eroga circa il 67% delle prestazioni, assorbe il 16,2% del Fondo Sanitario Regionale.
Sanità Privata Accreditata Campana * Tetti di Spesa in Euro Mgl
| Macro Area | Anno 2008 | Anno 2009 | Anno 2010 |
| Assistenza Specialistica Esterna * Strutture Private | 447.529 | 463.153 | 475.503 |
| Assistenza Riabilitativa Esterna * Strutture Private | 280.000 | 285.600 | 291.300 |
| Assistenza Ospedaliera Privata (Ricoveri & Specialistica) | 731.850 | 746.500 | 761.430 |
| Psichiatria Residenziale - Semiresidenziale & Socio S. | 76.000 | 94.500 | 96.400 |
| Assistenza Termale | 21.500 | 22.100 | 22.500 |
| Totale Comparto Sanità Privata Accreditata | 1.556.879 | 1.611.853 | 1.647.133 |
La Legge Finanziaria 2008 (L. 244 del 24.12.2007) ha incrementato il Fondo Sanitario Nazionale per finanziare i livelli essenziali di assistenza da 97,040 Miliardi di Euro del 2007 a 101,427 Miliardi di Euro del 2008, con un incremento di 4,417 miliardi rispetto al 2007 e di 10,434 miliardi rispetto al 2006.
Riepilogo Risorse S.S.N. * Anno 2008 (Valori in Unità di Euro)
| Fabbisogno LEA | 97.752.770.000 | Ripartite tra le Regioni il 14.2.2008 |
| Fondo Piani di Rientro delle 6 Regioni | 850.000.000 | Ripartite con Intesa del 29.3.2007 |
| Risorse Vincolate | 2.163.230.000 | Parzialmente Ripartite |
| Oneri Contratti Biennio 2006 - 2007 | 661.000.000 | Da ripartire |
| Totale Risorse SSN Anno 2008 | 101.427.000.000 | |
Riparto 2008 * Regione Campania
Popolazione al 1 Gennaio 2007 | Fabbisogno Indistinto 2008 [a] | Fondo 2008 da Piano di Rientro [b] | Assegnazione 2008 [a + b] | Quota Capitaria 2008 |
| 5.790.187 | Euro 9.230.437.819 | Euro 302.000.000 | Euro 9.532.437.819 | Euro 1.646,32 |
Sanità Privata Accreditata Campana * Assegnazione del Fondo Sanitario
| Macro Area | Partecipazione |
| Assistenza Specialistica Esterna * Strutture Private Ambulatoriali | 4,7% |
| Assistenza Riabilitativa Esterna * Strutture Private | 2,9% |
| Assistenza Ospedaliera Privata (Ricoveri & Specialistica) | 7,6% |
| Psichiatria Residenziale – Semiresidenziale & Socio Sanitaria | 0,8% |
| Assistenza Termale | 0,2% |
| Totale Comparto Sanità Privata Accreditata | 16,2% |
I dati parlano da soli.
La sola Macro Area della Specialistica Ambulatoriale Privata, in Campania, assorbe il 4,7% delle risorse e garantisce il 67%delle prestazioni.
E’ del tutto evidente, quindi, che siamo in presenza di una gestione cieca del “Sistema Salute”. Si interviene, infatti, nelle aree in cui efficienza ed efficacia sono palesi.
Per altro, giova precisare, che i recenti provvedimenti partoriti dalla Giunta Regionale hanno, di fatto, sottostimato il fabbisogno – relativamente alla citata Macro Area – di circa 60 milioni di Euro e, conseguentemente, causato l’esaurimento prematuro dei volumi programmati.
Per effetto di ciò, le strutture private accreditate hanno già subito l’istituto della regressione tariffaria e, pertanto, erogato - nelle ultime settimane - prestazioni gratuite.
Non possono, tuttavia, essere individuate come capro espiatorio di una gestione scellerata del sistema sanitario regionale.
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L’A.I.S.A, l’Associazione Italiana Specialistica Ambulatoriale presieduta dal dottor Antonio Salvatore è un’Associazione di Categoria che rappresenta, in Campania, oltre 50 Strutture Sanitarie Private Accreditate con il S.S.N. eroganti, prevalentemente, prestazioni di Radiologia, Medicina Nucleare e Radioterapia.
La Delibera di Giunta n. 1268 del 25.7.2008, modificando, tra l’altro, i criteri di assegnazione delle risorse tra le singole AA.SS.LL. della Campania ha, di fatto, sottostimato lo stanziamento finanziario rispetto al fabbisogno effettivo.
Tale delibera, ripercorrendo l’iter tracciato dai precedenti provvedimenti, non ha tenuto conto – tra l’altro - che, negli ultimi anni, il fabbisogno di prestazioni è aumentato a causa dell’allungamento della vita media della popolazione Campana e, soprattutto, dell’aumento di patologie, per lo più, tumorali.
L’Istituto Superiore di Sanità, infatti, ha recentemente diffuso i dati epidemiologici, da cui si evince che, nelle Provincie di Napoli e Caserta, vi è un incremento dei tumori epatici, gastrici e polmonari, che va dal 4% al 7%.
La citata Delibera, incurante di tutto ciò, ha confermato i tetti di spesa anche alle prestazioni salvavita (Radioterapia, Diagnostica Oncologica, Dialisi, …….).
Le alchimie contabili, frutto della esigenza di conseguire l’equilibrio economico-finanziario previsto dal Piano di Rientro (pena il Commissariamento che, tuttavia, appare alle porte), incuranti della specificità di tali prestazioni, hanno reiterato la loro budgettizzazione e, paradossalmente, sottostimato risorse finanziarie che, per l’anno 2008 - relativamente alla Macro Area di Specialistica Ambulatoriale - sono di circa 60 milioni di Euro.
Le Strutture Sanitarie aderenti all’A.I.S.A., consapevoli della funzione sociale assunta dalla loro attività, nel frattempo, hanno diligentemente garantito i livelli essenziali di assistenza per conto del Servizio Sanitario Regionale, pur in presenza di incipiente regressione tariffaria.
Tuttavia, la sottostima dei fabbisogni e/o l’allocazione di risorse finanziarie insufficienti a garantirne l’effettivo, non può essere oltremodo fatta ricadere su tali aziende, già ampiamente vessate da vincoli normativi.
I recenti provvedimenti adottati dalla Giunta Regionale della Campania, nel prevedere vincoli di natura strutturale ed organizzativa, hanno – infatti – causato, a danno delle Strutture Private, una impennata di costi che, se non supportati da adeguata produzione, causeranno la implosione delle stesse.
Gli interventi di razionalizzazione della spesa – necessari ed improcrastinabili – a nostro avviso, vanno ricercati:
i) nella eliminazione degli sprechi;
ii) nell’appropriatezza delle strategie diagnostico-terapeutiche, mediante l’applicazione delle linee guida tracciate dal mondo scientifico;
iii) nella sterilizzazione dei fenomeni di proliferazione degli incarichi di specialistica convenzionata esterna.
Appare indifferibile, quindi, un’azione congiunta di tutti gli attori del “Sistema Salute” al fine di evitare che una pianificazione sanitaria, basata su mere valutazioni economico-finanziarie, causi la implosione del sistema a danno dei pazienti, degli operatori del Comparto, e della collettività tutta.