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Cronaca
Sfondi Pensione
di Stefano Federici
Recessione è la parola brivido che percorre l’occidente.
Il “miglior sistema possibile”, il mercato globale che avrebbe dovuto renderci tutti più ricchi e felici, crolla sotto i colpi delle affamatrici multinazionali, dei migliaia di rampanti manager “pirata” e dei loro amici politici, delle Banche, sempre meno istituti di credito e sempre più usuraie, che hanno lucrato per anni su povertà e guerre rendendo i loro capitali enormi e sempre più sporchi di lacrime e sangue.

Ora si cerca di correre ai ripari reintroducendo quell’intervento dello Stato, e quindi dei soldi dei cittadini onesti che di questo “bengodi” non hanno mai goduto, sconfessando proclami teorie e programmi.
Ma in questa sarabanda dei potenti del mondo ancora una volta è solo la gente, quella normale che lavora e suda, a pagare.
Nessuno, ad esempio, si è chiesto che fine hanno fatto, e soprattutto faranno, i fondi pensione nei quali i lavoratori sono stati “convinti” ad investire i propri soldi.

Il TFR restato al datore di lavoro ha avuto un incremento del 2,8% da inizio anno, i fondi pensione, invece, hanno avuto tutti rendimenti molto inferiori, alcuni negativi.
Esempio tra i migliori, in senso ironico, è Cometa, fondo costituito con un accordo tra le organizzazioni di categoria delle imprese e dei lavoratori metalmeccanici (Fim, Fiom, Uilm e Fismic), che ha avuto come risultato nel comparto “crescita” (55% obbligazionario, 45% azionario) -5,62% da inizio anno, -6,49% negli ultimi 12 mesi !!!!!
Ma Veltroni, l’eterno primo della classe, ci informa che il suo partito, e quindi immagino anche i suoi amici della CGIL, prevedeva questa crisi economica.

Come mai, allora, proprio dal suo partito, ex-ministro del lavoro Damiano in testa (ex CGIL), sono venuti accorati appelli e forti incitamenti ad investire nei fondi i nostri TFR?
Dai sindacati era logico aspettarselo, visto il palese “conflitto di interessi” e la loro innata propensione alla difesa dei diritti e dei salari dei lavoratori (sigh!), ma da chi si propone come alternativa all’attuale governo che, a sentirli, colpirebbe pensioni e stipendi, è a dir poco immorale !

Ma ormai da Veltroni, e dal PD tutto, è inutile aspettarsi verità o autocritica…..continua per la sua strada, sempre più incomprensibile e lontana dalla gente reale.
Intanto la crisi sembra non solo continuare, ma aggravarsi giorno dopo giorno ed allora, mi chiedo, chi restituirà ai lavoratori il maltolto?
Nessuno sembra avere risposte, né il governo che ci rassicura, mentre i nostri soldi svaniscono giorno dopo giorno, né l’opposizione ombra che straparla di legalità, di diritti costituzionali, di difesa dei deboli e tace sulle proprie malefatte, né i sindacati, che continuano ad invitare i lavoratori ad investire!

Ed allora non ci resta che evitare di affidare il frutto dei nostri sacrifici e del nostro lavoro a questi personaggi e ad un mercato che, come sempre, arricchisce i ricchi e distrugge i poveri, e augurarci che il sistema sia in grado di riprendersi e di auto-curarsi, visto che al momento alternative non ne esistono, liberandosi e liberandoci, però, definitivamente dai troppi responsabili di questa epocale crisi.
4/10/2008
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