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Cronaca
Turisti allo sbando
di Bruno Prezioso
Chi è nato a Napoli, chi è andato a scuola a Napoli, chi vive a Napoli, chi lavora a Napoli e chi veramente ama Napoli ha il sacrosanto diritto di informare parenti ed amici di non venire a Napoli a trascorrere le vacanze, fino a quando Napoli si sarà liberata dalla presenza della coppia che governa dagli uffici della Regione e del Comune.

Ciò che sta accadendo in questi giorni è la conferma che l’immondizia, peraltro meno abbondante ma sempre presente agli angoli delle strade,  non era il solo problema di Napoli.

L’estate nera dei servizi continua. La fretta di far dimenticare la “monnezza”, inventando pubblicità falsa e bugiarda… “Napoli vi vuole bene, Napoli vi aspetta” ha un effetto catastrofico.

Un turista che viene in visita alla città, o che è solo di passaggio per raggiungere altre mete, racconterà come è finito nella trappola dei bugiardi e certo convincerà altri dieci che poi diventeranno mille…diecimila a non venirci.

Non è certo colpa dei produttori del turismo, che hanno cercato di salvare la città ed anche il loro bilancio…in nero ancora prima della comparsa dei sacchetti, ma delle cosidette “istituzioni” gestite da incapaci,

Il sottosegretario Brambilla, dopo la coraggiosa e illuminante denuncia dell’antico e glorioso “Il Mattino”, ci aveva provato a fermare i disagi, ma i suoi inviti non sono stati accettati. Il governatore parla con i capi non con i “sotto”, perchè a loro può chiedere ed ottenere più soldi, progetti “salva Napoli”, promesse elettorali per arrivare ad infettare anche l’Europa.

Fino ad oggi giocando sul virtuale ha ingannato il premier, il mistero comunque rimane: che cosa ci guadagna Berlusconi?  “Bassolino è il solo e l’unico comandante della piazza, non cercarne altri perché non esistono”. Berlusconi ci ha creduto, ma ora…?

Campania in svendita, sconti al 40-50 per cento. Vacanze in saldo. Lo strenuo lavoro dei “produttori del turismo” non trova aiuti da parte delle istituzioni. Assessori regionali e comunali sono attori e spettatori del disastro che è sotto gli occhi di tutti.

Il blocco è Napoli, i turisti non riescono a superare le difficoltà della cattiva gestione dei servizi: disagi agli imbarchi, abusivi all’aeroporto, alla stazione centrale e a Mergellina e ai treni diretti a Pompei-Sorrento e alla zona flegrea. Un inferno.

Indicazioni approssimative, una scritta sui bidoni dell’immondizia: “tourist non information”. I vigili, la polizia, i soldati….

Il Porto di Napoli una volta era recintato, Bassolino puntava alla “città metropoooolitaaaana”, fece abbattere l’antica struttura di ferro e…rese molto più facile il lavoro ai “mariuoli”…prendi la valigia e fuggi fuggi fino a scomparire nei vicoletti dei quartieri.

Anche la Villa Comunale ha subito trasformazioni: giù gli antichi lumi e su pali di luce di forme definite volgarmente (si chiede scusa… ma serve per rendere l’idea…) “supposte”, per etichettare l’internaziooooonaaaaalità della Via Caracciolo il governatore ci ha fatto costruire due strutture di stile africano…e dove era la casa dei giornalisti c’è una discarica a cielo aperto.

Il governatore e la sindaca non sono neanche nel last minute per la partenza da Napoli. Sabato sera il Napoli ha vinto, è entrato nell’Uefa. Settantamila tifosi hanno applaudito la squadra e De Laurentiis. Brutta notte per Bassolino!!! 
27/7/2008
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