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Cultura
I libri che passione!
di Alessandra Giordano
L’importanza di essere un libro, L’odore dei libri, e L’ottavo giorno creò il libro, Il morbo di Gutenberg, Leggere nuoce gravemente alla salute… sono alcuni dei titoli delle pubblicazioni di Mauro Giancaspro, bibliofilo e bibliotecario da trent’anni. Ma questa sua produzione è vero amore per il libro o piuttosto un’ossessione? Se lo chiedevano l’altra sera i tanti convenuti al primo incontro con l’autore organizzato da Imma Pempinello nei nuovi locali tecnologici del Blu di Prussia, in via Filangieri.

Non v’è dubbio che Mauro Giancaspro sia un uomo di cultura che, accanto al vero e proprio lavoro istituzionale, ha promosso con grande garbo la lettura a tutti i livelli, cercando di condividerla con i frequentatori della Biblioteca Nazionale di cui è direttore ormai da 13 anni.
“Da quando Mauro è a Napoli, la Sala Rari è la nostra seconda casa – ha detto Imma Pempinello nel presentare l’illustre ospite – e la Biblioteca è diventata una casa della cultura per tutti i napoletani… Così appena ho avuto la possibilità di ricambiare l’ospitalità, ho voluto festeggiare l’amico e l’autore insieme a tutti i suoi libri”.

Ironico, poetico, spesso paradossale, dalla multiforme vena creativa, ma sempre lieve e discreto Giancaspro si è simpaticamente sottoposto all’“esame” di Pasquale Esposito, il giornalista invitato ad intervistarlo, e ne è scaturito un pomeriggio piacevole e interessante: si è parlato naturalmente di libri, ma anche del rapporto autore-lettore, del ruolo della narrativa, della qualità della lettura, dai romanzi alla poesia, dalle favole all’epigramma. Sono stati condannati i libri “saccenti” che rischiano di mettere in difficoltà il lettore e le favole per bambini troppo spesso cruente e malvagie.

“La lettura è innanzitutto un atto di libertà - sottolineava Giancaspro – ma si deve distinguere tra manuali scolastici e libri di lettura: mentre i primi indicano costrizione e dovere, i secondi dovrebbero riservare solo piacere, il piacere della lettura. In una parola: i testi devono essere desacralizzati”.
In prima fila sedevano la consorte Vittoria Colucci, ispiratrice di tanti racconti, l’architetto Benedetto Gravagnuolo, il critico Valerio Caprara, l’attrice Annamaria Ackermann reduce dai successi del teatro Bellini e la giornalista Tjuna Notarbartolo che ha voluto in anteprima annunciare che con la sua ultima fatica L’odore dei libri, una raccolta di 18 fiabe e racconti per bibliofili, edita da Grimaldi, Mauro Giancaspro ha vinto il premio Elsa Morante per ragazzi. Il premio che fu anche di Dacia Maraini, gli verrà consegnato durante una cerimonia prevista per il 3 giugno (ore 11) a Città della Scienza.

Gli attori Annie Pempinello e Salvatore Dota hanno letto alcune pagine di Giancaspro deliziando il folto pubblico anche con gli inediti e divertenti epigrammi.

7/5/2008
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