Contatta napoli.com con skype

Spettacoli
Dentro al Mio Corpo al Sancarluccio
Dal 6 all' 11 maggio, Teatro Sancarluccio
“Corpo… brutto, rozzo, sgraziato…rinnegato, consumato, avvelenato, rigettato. Queste e altre parole grida un corpo odiato da chi lo indossa: creature dal sentire forte e diverse, che scelgono la via dell’autodistruzione fisica per rimuovere i segni di un universo interiore lacerato e deluso dal mondo esterno.
Con un testo forte e visivo, lo spettacolo indaga sul dramma frequente dell’anoressia e bulimia, della depressione e della diversità, malattie tutte dell’odierna incapacità di vivere dei giovani.

Queste e altre parole grida un corpo odiato da chi lo indossa: creature dal sentire forte e diverse, che scelgono la via dell’autodistruzione fisica per rimuovere i segni di un universo interiore lacerato e deluso dal mondo esterno. Con un testo forte e visivo strutturato su tre storie al femminile, lo spettacolo indaga sul dramma frequente dell’anoressia e bulimia, della depressione e della diversità, malattie tutte dell’odierna incapacità di vivere dei giovani, cercando di portar fuori alcune delle cause possibili di questa sintomatologia del vivere.

Un tema tragicamente forte e presente, quanto l’antico conflitto saffico-leopardiano dell’ anima bella “in un corpo brutto che respinge ogni possibilità di salvezza “. Solo che questi drammi giovanili trascinano con sé i “segni” incresciosi di conflitti ben più gravi, che non si limitano all’universo individuale, ma si dilatano ai mondi circostanti: la scuola, il quartiere, la famiglia, ambiti nei quali gli adolescenti vivono quotidianamente scontrandosi con i modelli, con il comune modo di pensare spesso erroneo e pregiudiziale, con l’indifferenza e l’incapacità di comprendere. Allora accade che un’indole particolarmente sensibile e fragile finisca per chiudersi in uno spazio pericolosamente privato che può condurre all’autodistruzione e alla morte. A meno che, vicino a toccare il baratro, proprio quel corpo brutto,sgraziato e rifiutato, non rimandi indietro come un boomerang, la forza necessaria per risorgere e riscrivere una nuova vita.


Note: Da 15 anni lavoro in teatro con e per gli adolescenti. In tutto questo tempo, mettendo a frutto la mia esperienza di studio sul “corpo scenico”, ho sperimentato un teatro povero ed essenziale, fortemente espressivo, talvolta simbolico. Ho attraversato il complesso mondo adolescenziale non fermandomi mai all’evidente superficie, ma scendendo a passo leggero nei giovani sogni, raccogliendo segni e parole di un vissuto spesso latente in cui affioravano disperazione e speranza, rabbia e dolcezza, fragilità e forza. In questi anni i ragazzi mi hanno riempita del loro riso festoso e malinconico, del loro entusiasmo vitale, delle loro illusioni e delusioni, del loro dolore, spingendomi a scrivere e a mettere in scena. Essi mi hanno offerto la possibilità ogni volta di crescere in umanità e arte, di reinventarmi e andare oltre, percorrendo sentieri possibili di un mondo in cui è raro non commuoversi e piangere. Questo spettacolo è il frutto di questo lungo lavoro.


Daniela De Giorgio


sul sito www.teatrosancarluccio.com la programmazione completa ed altre informazioni Via S.Pasquale a Chiaia, 49 Napoli 081/405000 – 081426161
3/5/2008
FOTO GALLERY
RICERCA ARTICOLI