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Cultura
Argentina Hijos Tour
9/10/11 maggio
Tra il 1976 ed il 1983 in Argentina sparirono nel nulla oltre 30.000 persone che sarebbero successivamente definite Desaparecidos. Un’espressione che letteralmente, in spagnolo, significa  "scomparsi" e che si riferisce a tutti gli oppositori  che furono arrestati, per motivi politici, dalla polizia del regime militare argentino, ma anche di altri paesi dell’America latina, e dei quali si persero, per sempre, le tracce.

Il colpo di stato, la dittatura militare e nessun interrogativo trova risposta: polizia e governo fanno finta di non comprendere l’argomento, la Chiesa non si pronuncia, su gli elenchi delle carceri non vengono registrate queste detenzioni mentre la magistratura preferisce non intervenire.

Intorno ai desaparecidos viene eretto un muro di silenzio. La dittatura militare sceglie, come strategia, quella di far scomparire i suoi oppositori: prima la tortura e poi l’inumana prigionia e come se non bastasse a loro non è concesso neanche il diritto di una condanna a morte e di una successiva sepoltura del corpo.

Nessuna  risposta potrebbe giustificare una violazione di qualsiasi diritto umano e poi di tale atrocità.
Con questo progetto militare si sarebbe voluto cancellare ogni traccia del passato, la memoria affinché presente e futuro potessero essere costruiti secondo le direttive del Regime. Il passato, però, non scompare mai, resta dentro ognuno di noi.

Da questa riflessione vuole partire il progetto di Officina Teatro che pone l’accento sulla necessità di riflessione che occorre in un momento storico dove tutto viene facilmente cassato.
Una tre giorni con altrettanti spettacoli, proiezioni e dibattiti e con la partecipazione dell’autore e giornalista RAI Italo Moretti e del regista Fulvio Arrichiello.

In scena, invece,  “Il Sulfamidico” di Giovanni Meola, “Desapariciòn” di Roberto Solofria e “Nunca Màs” di Michele Pagano con i quali si vuole lasciare una traccia che consenta di  pensare ad un futuro diverso, libero da violenze premeditate, libero da strategie di distruzione. Un percorso che il neonato spazio teatrale di San Leucio (Ce) si è imposto di percorrere da sempre con il teatro e la cultura affinchè si possa lasciare nel territorio una traccia che da diffondere sul territorio eludendo bruttissimi oblii.


Il programma


Venerdì 09/05/2008

Ore 19.30 proiezione del documentario “Sai chi sei” di Fulvio Arrichiello
A seguiere dibattito con il regista;

Ore 21.00 spettacolo “Il sulfamidico” con Enrico Ottaviano, lavoro scritto e diretto da Giovanni Meola;


Sabato 10/05/2008

Ore 19.30 incontro con Italo Moretti, autore e giornalista Rai e presentazione del libro “I figli di Plaza de Mayo”


Ore 21.00 spettacolo “Desapareciòn” con Roberto Solofria ed Antimo Navarra


Domenica 11/05/2008

Ore 19.30 performance di Tango Argentino

Ore 21.00 spettacolo “Nunca Mas”, con Antimo Navarra ed Ilaria Delli Paoli, scritto e diretto da Michele Pagano


Le serate sarranno accompagnate da degustazioni di prodotti argentini del commercio equo solidale a cura de “La bottega dell’altro mondo” dell’Arci Caserta

2/5/2008
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