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Ecco il film (falso) della Napoli pulita
di Nino Materi (da: Il Giornale del 10/03/2008)
Napoli - Claudio Velardi, dal 25 febbraio assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Campania, è un tipo simpatico. Sarà perché è stato lo spin doctor di D’Alema, certo è che leggere il suo blog - «Mission Impossible» - è davvero un piacere.

Chi vuole farsi due risate può quindi digitare con fiducia www.claudiovelardi.it. Ma a una condizione: non dovete vivere a Napoli. Se invece siete concittadini di Bassolino è consigliabile tenersi alla larga dal sito, perché potreste farvi il sangue amaro. Neo assessore al Turismo ha infatti messo in rete un video in cui una giovane turista tedesca (che da questo momento identificheremo con il nome fittizio di «Hellen», ndr) va a spasso per Napoli trovando una città senza neppure una carta o un mozzicone di sigaretta per terra; roba che, in confronto, la Svizzera sembra una pattumiera. Per cinque minuti si assiste a un filmino appassionante e vivace quanto un cortometraggio di propaganda fascista dell’Istituto Luce: Hellen va in giro per Napoli (incredibilmente deserta), prende il cappuccino al caffè Gambrinus e compra (spendendo 3,70 euro) la Bild Zeitung, con l’edicolante che saluta da Fuorigrotta, anzi da poliglotta: Signurì, aufidersen. Attorno un’aria ovattata, senza neppure lo straccio di uno strombazzamento di clacson o di un venditore di Rolex taroccati. Niente traffico, niente scippi.

Insomma, Napul’ non è più ’na carta sporca, come cantava Pino Daniele, ma in onore di Hellen si è trasformata d’incanto in una carta più candida della neve. La biondina apprezza e decide di proseguire la vacanza, destinazione Ischia. A bordo del traghetto c’è solo lei che con una telecamerina riprende tutto (mentre un’altra telecamera riprende lei), compresa una passeggiata sulla spiaggia scura che sembra Ladispoli. Nel complesso un panorama tristanzuolo, che fa quasi rimpiangere l’«allegra» policromia dei sacchetti di spazzatura. Questo stesso film «promozionale » Velardi l’ha portato alla Borsa internazionale del turismo di Berlino con l’obiettivo di convincere i tedeschi che Napoli - tutto sommato - non è poi tanto malaccio: una strategia che ricorda un po’ la celebre frase di Jessica Rabbit: «Non sono cattiva, è che mi disegnano così...».

Ma Velardi ha deciso anche di puntare sulle webcam: «Le piazzerò in diversi punti di Napoli per inviare in rete immagini in tempo. Obiettivo? Dimostrare che la città non è sommersa dalla munnezza». Due colpi di genio - la tedeschina a zonzo per la linda Napoli e il «grande fratello» dei rifiuti - che hanno scatenato la web reazione dei napoletani. Il blog di Velardi è stato così tempestato dai post indignati dei napoletani che le montagne di spazzatura - a differenza della biondina di Germania - la vedono (e la sentono), eccome.

Una fronda anti-Velardi ben sintetizzata dal messaggio inviato da Dina, particolarmente critica verso il video interpretato dalla turista tedesca: «Egregio assessore, la sua mi sembra una vera mistificazione della realtà. Probabilmente il problema è dei napoletani e dei campani, i quali si devono sottoporre a visite specialistiche perché la visione della spazzatura è divenuta quotidiana ed ossessiva. Allo stesso trattamento dovrebbero essere sottoposti tutti quei giornalisti, arrivati da tutto il mondo, che hanno raccontato una realtà completamente diversa rispetto a quello che lei vuol far apparire attraverso questo video. Guardi, se lei prova a inserire la parola MONNEZZA o anche sinonimi, sullo stesso mezzo usato da lei, You Tube, esistono migliaia di filmati che le consiglio di vedere, i quali raccontano la vera realtà di Napoli. Mi consenta: il “pacco” lo può vendere solo ai tedeschi.

Ma attenzione, la truffa in Italia, se ricordo bene, è ancora considerata un reato». Sulla stessa linea è pure lo sfogo di Felice: «Io studio a Napoli da cinque anni e la nostra casa di studenti è l’unica del palazzo a fare la raccolta differenziata, la mia finestra affaccia proprio su un cumulo di monnezza...(al Vomero!!!!... più centrale di così) e questo video mi sembra francamente in malafede oltre che palesemente finto». Velardi risponde educatamente: «Cari Dina e Felice, scusatema insisto. Detto che l’imperativo è togliere l’immondizia dalle strade, a Berlino avevo il compito di promuovere il turismo in Campania, e l’ho fatto con un video reale, girato il 1˚ marzo 2008 nelle strade di Napoli e ad Ischia. Avrei dovuto mostrare ai tedeschi le strade di Pianura o Giugliano? Avrei dovuto dire ai tedeschi non venite ad Ischia, Capri, Sorrento? Avrei così fatto del bene a noi e alla nostra terra? ».

La risposta la dà Agostino Ingenito, presidente di Abbac, l’associazione di bed& breakfast e affittacamere della Campania, che - confermando i dati pubblicati due giorni fa dal Giornale - parla di un calo delle prenotazioni dell’80% e definisce «completamente critica» la situazione in cui versa la regione. «Vorrei soltanto sapere - sottolinea Ingenito - se le parole di Velardi sono esclusivamente il frutto di una strategia di marketing o se c’è un fondamento. Se fosse solo falsa comunicazione allora ce lo dica, così ci regoleremo di conseguenza...». Per la gioia di Hellen che, nel video made in Velardi, incontra un pescatore e gli chiede: «Dove sono i rifiuti?»; la risposta è: «Qui sono pochissimi, e comunque li raccolgono subito... ». Quando si dice, il potere della fiction.
11/3/2008
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