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Altri Sport
Libano, la Folgore alla “Vivicittà – Run for the peace”
di Nunzio De Pinto
Lo sport ha la capacità di avvicinare i popoli anche se questi sono in conflitto fra loro. Lo sapevano bene i greci che durante i cosiddetti “giochi olimpici” moderni interrompevano le guerre pur di prendere parte alle diverse attività sportive.

In Libano è accaduto anche questo, grazie alla Uisp (Unione Italiana sport per tutti), in collaborazione con l’Associazione della Maratona di Beirut, il sostegno del Coni, del Ministero degli Esteri, del Comitato olimpico libanese e del Comitato internazionale Sport Militare (Cism), ha preso il via nei giorni scorsi a Tiro, 80 km a sud di Beirut, la 24/a edizione della Maratona “Vivicittà - Corri per la pace” con una staffetta di 100 km lungo un percorso in dieci tappe fino alla capitale. L'iniziativa è proseguita domenica scorsa con due minimaratone di quattro e 12 km organizzate nella zona orientale di Beirut ed alla quale hanno partecipato centinaia di paracadutisti della Folgore (fra loro diversi casertani) facenti parte del contingente inquadrato nella missione Unifil.

Lo stesso Comandante della Folgore, il Generale Maurizio Fioravanti, ha preso parte alle gare. La competizione sportiva è stata inoltre accompagnata da una serie di concerti musicali di artisti locali e stranieri che si sono esibiti, fino a domenica, nello stabilimento balneare “Joseph Khouri” di Dbaye, a 12 km nord-est di Beirut. Alla maratona di 12 km di domenica erano iscritti circa 5.000 atleti, tra cui decine di paracadutisti della Folgore e di militari di altri contingenti dell'Unifil, la forza Onu presente nel sud del Libano, e rappresentanti di numerose delegazioni sportive di varie città italiane.

Il vincitore della corsa di 12 km. è stato l'italiano Giorgio Calcaterra, 35enne tassista romano capace nel 2004 di correre ben 30 maratone in un anno (5 vinte), seguito da due atleti dell'Esercito libanese. I primi quattro maratoneti libanesi hanno vinto l'iscrizione gratuita a un corso di lingua italiana, del costo di circa mille euro ciascuno, offerto dall'ambasciata d'Italia e dall'Istituto di Cultura italiano.

Il via alla competizione è stato dato dall'ambasciatore d'Italia Gabriele Checchia e dal presidente dell'Uisp Filippo Fossati. Alla competizione ha partecipato, come testimonial per l'Italia, anche Daniele Masala, vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984.
15/5/2007
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