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Cronaca
Libano, il Generale Fioravanti subentra a Gerometta
di Nunzio De Pinto
A Tibnin, sede del comando della Brigata che coordina tutte le attività nell’ambito della missione Unifil, si svolge la cerimonia del T.O.A. (Transfert Of Authority)  tra il Generale Paolo Gerometta, cedente, ed il Generale Maurizio Fioravanti, subentrante. Gerometta, comandante della Brigata Pozzuoli del Friuli, lascerà il comando al generale Fioravanti che torna in Libano dopo venticinque anni. Nel 1982, Fioravanti, che aveva 26 anni, ed era un tenente dei paracadutisti della Folgore, partecipò alla prima missione di pace dell’Esercito Italiano dal dopoguerra.

Dopo 25 anni vi ritorna con i gradi di Generale ma sempre alla guida dei paracadutisti della Folgore. Sono 1.500 i paracadutisti che hanno lasciato l’Italia per raggiungere il paese dei cedri: il 186º Reggimento di Siena e uomini e donne del Comando Brigata di Livorno, del Capar di Pisa e dell’8º Reggimento Genio di Legnago. Con loro saranno presenti anche i lancieri del 4º Reggimento blindato Genova Cavalleria di stanza a Palmanova ed il 2º Reggimento trasmissioni di Bolzano. In tutto 2300 persone che indosseranno il basco azzurro dell’Onu. Da Beirut i militari sono giunti nel sud del Libano: il comando Brigata, con il generale Maurizio Fioravanti che coordinerà tutta l’operazione, a Tibnin, i paracadutisti del 186º a Maraqa ed il Genova Cavalleria a Shama.

I soldati italiani dovranno assistere le forze armate libanesi nel loro dispiegamento nel sud del paese, monitorare il confine tra Israele e insediamenti hezbollah, assicurare la libertà di movimento ai convogli Onu e vigilare sull’applicazione del cessate il fuoco. Un compito che impiega 15mila militari delle Nazioni Unite e che di fatto, con una presenza così massiccia, ha almeno apparentemente azzerato la conflittualità.

Per cercare di ridurre i disagi ci sarà una licenza di una settimana a metà periodo, la libera uscita, un ufficio in Italia per l’assistenza alle famiglie dei militari che partono e nelle basi funzioneranno attrezzature sportive, negozi, bar, pizzerie e postazioni internet e telefoniche.

23/4/2007
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