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Anno VIII - N°245 - 2 Settembre 2010
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Apre Teatro Tinta di Rosso
Teatro Tinta di Rosso veduta esternaE’ stata presentata, lunedì 22 novembre 2004, presso il teatro TintaDiRosso, la seconda programmazione del suggestivo spazio di Palazzo Marigliano (Via San Biagio dei Librai, 39 - Napoli), che, a partire dal 23 novembre fino al mese di giugno, propone un intenso calendario di appuntamenti teatrali, arricchito da un ampia e programmata sezione letteraria.

Una stagione teatrale composta di quindici spettacoli, ospitati nella sala teatro TintaDiRosso, all’indomani di una prima rassegna, che, ha, generosamente, raccolto i “frutti” da un primo approccio con il pubblico, attento alle nuove proposizioni che arricchiscono la attività culturali del nostro territorio.

Quest’anno il programma è incentrato sul teatro civile, ospitando compagnie che porteranno in scena storie di violazioni dei diritti umani: autori contemporanei, impegnati nella denuncia sociale, ed attori che vivono l’interpretazione come orazione civile.

‘Vogliamo guardare e far guardare la storia del nostro tempo con gli occhi del teatro, - dichiarano i direttori dello spazio - rivelare l’infamia e la banalità della guerra, nascosta dietro la porta di casa di ognuno di noi. Proporre teatro civile, però, non vuol dire solo sporcarsi il volto di sangue, ma affrontare tematiche importanti ed attuali come, ad esempio, l’identità sessuale, argomento che è oggetto di due ironici e conturbanti spettacoli in cartellone’.

Ad inaugurare la stagione teatrale sarà la compagnia Narramondo, cui è stato dato ampio spazio con la proposizione di quattro spettacoli, che porterà in scena Nightingale & Chase di Zinnie Harris, per la regia di Valerio Binasco (23-28 novembre). A seguire, la stessa compagnia proporrà lo spettacolo 11 settembre (7-12 dicembre), un racconto a tre, all’indomani della tragedia americana.
Si prosegue con la Compagnia Motori Teatrali che presenterà lo spettacolo Potestad di Eduardo Pavlovsky (25-30 gennaio), un viaggio nella memoria che racconta dei ninos raptos. La programmazione continua con la Compagnia Dario Fo e Franca Rame che presentano Marina De Juli in Johanna Padana alla discoverta delle Americhe (8-13 febbraio), adattamento al femminile di Marina De Juli del testo di Dario Fo, accompagnato dalle ‘raccomandazioni’ di Franca Rame. Il 26 ed il 27 febbraio la Compagnia Armamaxa presenterà Motelagip (Sbarchi), indagine nel territorio del sociale e nella memoria, nato da una costola del Progetto Braccianti. La prima delle quattro produzioni dei “padroni di casa” è Ritorno a Haifa di Ghassan Kanafani (8-13 marzo), diretto ed interpretato da Francesco Feola, con gli elementi scenici di Massimo Staich.
Dal 22 al 27 marzo la Compagnia Narramondo presenterà Quatto ore a Chatila di Jean Genet, con Nicola Pannelli e Carlo Orlandi. Un’opera dalla struttura semplice ma dalla tematica complessa è Claude, tratta da Being at home with Claude di Renè Daniel Dubois (5-10 aprile), proposta dalla Compagnia ‘Uno spazio per il teatro’, per la regia di Roberto Capasso.
Un racconto musicale e surreale di un viaggio in Sicilia è l’anima di Kalatrasi di e con Alberto Nicolino (12-17 aprile), proposto dalla Compagnia ‘Le città del mondo’, con le musiche in scena della Piccola Orchestra delle Serenate.
La programmazione prosegue con Zèro de Conduite che produce la riscrittura dell’Iliade (10-20 maggio), pièce in prosa ed in versi, tratta dall’opera di Omero, Euripide, Eschilo, Crista Wolf, Walter Jens. Un testo adattato per il teatro da Massimo Smith e la regia di Prospero Bentivenga. A seguire la Compagnia Narramondo presenta L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono (24-29 maggio), con la narrazione di Giovanni Carli e i ‘rumori’ di Alessandro Luchi. La generosità e la capacità costruttiva di un uomo sullo sfondo di uno scenario sanguinario come quello delle due guerre mondiali. Dal 2 al 5 giugno, la Compagnia Teatrozeta presenterà Masaniello di Manuele Morgese, per la regia di Roberto D’Alessandro. Uno spettacolo in cui si mescolano generi differenti, teatrali e non. Alle note suggestive del Lacrimosa (Requiem) di Mozart si mescola il ritmo incessante dei Tamburi del Bronx, dal suono degli Angra o Pearl Jam, ai ritmi partenopei dei Zezi e delle tarantelle. Ancora un appuntamento nel mese di giugno (dal 10 al 12) con la Compagnia N.A.T.A. - produzione Emergency che proporrà I diritti di Kamille, scritto e diretto da Patrizia Pasqui e Teresa Sarti, con Mario Spallino. Atto unico, in scena un solo attore, alle prese con il problema della distribuzione dell’acqua nel mondo, il problema dell‘immigrazione, della schiavitù, della fame, della guerra.
Si continua con una novità di Peppe Lanzetta scritta per Antonello De Rosa, Femmene stracciate (14-19 giugno), diretto ed interpretato da Antonello De Rosa. Nel testo prende voce una Napoli che non vede mai la luce, che non conosce altro che i sogni ingialliti della propria adolescenza, che vive sperando di incarnare le eroine viste al cinema la sera prima.
Chiude la programmazione teatrale Zèro de Conduite con il monologo Perché Orietta Berti non porta i pantaloni?, tratto da Perché John Lennon porta la gonna? e Death and Dancing di Claire Dowie (21-30 giugno) di e con Carmen Luongo.
Un monologo esplosivo, penetrante e leggero, una ‘incazzatura lesbica’, concepito come un crudele ping-pong tra due personaggi che parlano compulsivamente di sesso, discutendo di convenzioni per farle, poi, comodamente a pezzi.
La stagione 2004-2005 segna l’ingresso della letteratura nel programma del teatro Tintadirosso con la rassegna Sovrapposizioni. Il progetto nasce da un impianto concettuale preciso: offrire al pubblico un programma di incontri la cui matrice sia caratterizzata dalla commistione tra narrativa, poesia, teatro e musica. ‘Nessuna disciplina può vivere in una camera stagna, - spiega il responsabile Massimo Smith - resa asettica da influenze provenienti da altri settori dell’arte e della cultura; il pensiero, per propria intima natura, sfugge da qualsiasi tentativo di codifica in strutture rigide e monotematiche.’
Partendo da questo assunto, la stagione letteraria si snoderà attraverso presentazioni di autori e di novità editoriali a cadenza quindicinale, durante le quali si troveranno ad interagire scrittori, attori e musicisti. Un ‘percorso’ teso a formare un nucleo solido di pubblico, che sfocerà, naturalmente, nelle attività connesse con il caffè letterario (già attivo) e nello scambio proposto con il panorama editoriale.

La sezione letteraria dedica uno ‘spazio’ anche alla poesia con Duelli di poesia.
Quattro incontri, che partiranno nella primavera del 2005, durante ognuno dei quali 2 poeti e 2 musicisti incroceranno idealmente le lame, preparando il terreno a La notte dei poeti, una maratona di 6 ore nella cornice del giardino del teatro Tintadirosso tra poesia, candele, teatro, e gastronomia.

Teatro TintaDiRosso
Abbonamenti: euro 40 (dieci spettacoli), euro 20 (cinque spettacoli)
Biglietti: euro 10 (intero), euro 7 (ridotto)
Info e prenotazioni 0817901270 email info@tintadirosso.it
23/11/2004