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14/12/2006

Presepe Vivente a Villanova
di Monica Maisto

Sabato 16 e domenica 17 dicembre dalle ore 16 l’appuntamento è presso le Suore del Buon Pastore (a Parco Cafiero, Via Nevio) ed ogni ora ci sarà una replica. Lo spettacolo dura circa 40 minuti ed il percorso si snoda fino al giardino della Chiesa  Santa Maria della Consolazione a Villanova.

Un modo per coinvolgere tutta la comunità dove il senso di aggregazione è più importante dell’aspetto spettacolare. Anche i grandi sono stati coinvolti da Padre Carlo, a guida della chiesa di Villanova da tre anni e da Cristina che ha messo a disposizione di tutti le sue passate  esperienze teatrali: Cigliola coordinatrice delle numerose catechiste che hanno collaborato attivamente, Tonino e Giovanni, entrambi Vigili del Fuoco, che hanno partecipato alla realizzazione delle scene e della capanna, Salvatore che ha curato il settore elettrico, Lillina è stata di grande aiuto per i costumi, Antonietta preparerà le pizze per i visitatori, Ludovico, il papà di uno dei piccoli partecipanti, ha realizzato una fontana per l’acquaiolo, Chicco di grande aiuto per tutti e poi tanti altri che hanno contribuito alla realizzazione del presepe vivente. Molte delle scene e degli utensili sono stati realizzati nei laboratori delle mamme e dei piccoli.
Alla manifestazione vi partecipano più di 100 bambini del catechismo e anche i ragazzi che frequentano il dopo catechismo ed i corsi di cresima.

Si parte dal mercato che è la prima scena dove sono presenti le botteghe con il pescivendolo, il fruttivendolo, il castagnaro, l’acquaiolo, le lavandaie con una fontana, realizzata artigianalmente da uno dei papà, Ludovico, ci sarà anche un quadro di Viviani che rappresenta il “saponariello”.

“In questo mercato - ci racconta Cristina, con passate esperienze teatrali ,– ci sarà anche la rievocazione del vicolo, l’osteria, la Piazza di voci dove poi gli scugnizzi presenteranno una rumba cantata dai ragazzi di “Hora Nueva”. Si passa poi allo scenario del racconto del Vangelo l’annunciazione a Maria, e poi il viaggio di Giuseppe e Maria in cerca della grotta. Si prosegue così nel giardino della Parrocchia dove ci sarà Antonietta con il forno del pizzaiolo a distribuire ai ‘passanti’ pizze realizzate al momento. Il finale prevede l’annuncio degli angeli ai pastori e quindi una miniprocessione che porta al teatro dove è presente la grotta, realizzata da Giovanni e dove ci sarà il coro realizzato dai  più piccoli catechisti.”


Fonte: http://www.napoli.com/stamparticolo.php?articolo=11303

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