Calcio
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Bravo regala i tre punti al Messico
Cronache e risultati di Germania 2006
di Alessandro Ciampa
MESSICO (3-5-2): Sanchez; Marquez, Osorio, Salcido; Mendez , Pardo, Bravo, Torrado (1' st Perez), Pineda; Borgetti (7' st Fonseca), Franco (1' st Zinha). In panchina: Corona, Ochoa, Suarez, Rodriguez, Morales, Castro, Garcia, Guardado, Arellano. All. Lavolpe.

IRAN (4-3-1-2): Mirzapour; Kaabi, Rezaei, Golmohammadi, Nosrati; Taymourian, Hashemian, Karimi(18' st Madanchi); Mahdavikia; Nekounam, Daei. In panchina: Talebloo, Roudbarian, Bakhtiarizadeh, Sedeqi, Kazemeian, Madanchi, Borhani, Shojaei, Enayati, Khatibi. All. Ivankovic

ARBITRO: Rosetti (Ita)

RETI: 28' Bravo (M), 36' pt Golmohammadi (I); 31' Bravo (M), 33' st Zinha (M).

NOTE: ammoniti Torrado (M) e Nekounam (I). Recupero 3' pt, 2' st. Spettatori: 5.000 circa.

Il Messico occupa costantemente la top-ten del ranking FIFA per nazionali, anzi a dirla tutta è un assiduo frequentatore della top-five, ma contro il modesto Iran, che oltre ai nomi storici, Mahdavikia, Karimi e la leggenda Ali Daei ha davvero poco di pratico da esibire, ha sofferto per oltre 70 minuti, balbettando nel primo tempo, e non riuscendo a scardinare la retroguardia asiatica nella prima parte della ripresa.

Poi, alla distanza, sono usciti i reali valori, l’Iran è scomparso dal campo, ed il Messico, grazie all’apatica retroguardia araba, è riuscito “nell’impresa” di vincere la gara e conquistare i primi tre punti nel girone. Veniamo alla cronaca. Primi minuti di gioco, ed Iran che da l’impressione di maggiore agilità ed aggressività, ma alla prima vera palla gol, al minuto 28’ Bravo sfrutta a dovere un assist di testa di Franco e gonfia la porta avversaria, per il vantaggio azteco, un po’ improvviso per la verità.

L’Iran, che sino al gol aveva giocato meglio, non si perde però d’animo, e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la complicità del portiere Sanchez, riesce a pervenire al pareggio, grazie ad un colpo in mischia di Golmohammadi. Il primo tempo si chiude sull’uno a uno, punteggio giusto.

Nella ripresa però l’Iran scompare incredibilmente dal campo, ma fatica ad approfittarne il Messico, che gioca male, e con una manovra prevedibile. La svolta del match è al minuto 31, quando il portiere Mirzapour ed il difensore Rezaei commettono due gravi errori, consentendo così a Bravo di firmare il 2-1, doppietta personale che gli consente di raggiungere Klose e Wanchope al comando della classifica marcatori.

Iran al tappeto, stanco e senza idee, si lascia andare nel finale, lasciando scoperte le marcature, e consentendo a Zinha di colpire di testa, in tutta libertà al 33', che garantisce la rete della sicurezza. Termina 3-1, ma il Messico è piaciuto solo a metà.
11/6/2006
  
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