Calcio
Torna alla ricerca
Robben-gol, vola l’Olanda
Cronache e risultati di Germania 2006
di Alessandro Ciampa
Serbia Montenegro-Olanda 0-1

SERBIA MONTENEGRO (4-4-2): Jevric; N. Djordjevic (42' p.t. Koroman), Gavrancic, Krstajic, Dragutinovic; Stankovic, Duljaj, Nadj, P. Djordjevic; Milosevic (1' s.t. Zigic), Kezman (21' s.t. Ljuboja). (Kovacevic, Stojkovic, Basta, Dudic, Ergic, Vukic, Ilic). All. Petkovic.

OLANDA (4-3-3): Van der Sar; Ooijer, Heitinga, Mathijsen (41' s.t. Boulahrouz), Van Bronckhorst; Van Bommel (14' s.t. Landzaat), Sneijder, Cocu; Van Persie, Van Nisterlooy (24' s.t. Kuijt), Robben. (Stekelenburg, Timmer, De Cler, Jaliens, Kromkamp, Maduro, Van Der Vaart, Babel, Vennegoor Of Hesselink). All. Van Basten.

ARBITRO: Merk (Ger).

RETE: Robben al 17' p.t.

NOTE: spettatori 40.000 circa. Ammoniti Stankovic, Van Bronckhorst, Koroman, Dragutinovic, Heitinga, Gavrancic. Recupero: 2' p.t., 3' s.t.

L’Olanda strappa i primi tre punti mondiali, grazie alla vittoria di misura, uno a zero sulla Serbia-Montenegro, e nel girone di ferro, che comprende anche Argentina e Costa D’Avorio, ogni punto vale davvero tantissimo.

La gara in questione, forse la più brutta fra i match visti sin qui in Germania, ha regalato poco spettacolo, complice anche il caldo, ed una Serbia, che subito il gol dello svantaggio, non è mai riuscita ad impensierire seriamente la porta difesa da Van der Saar. Gli “orange” devono ringraziare il “furetto” Robben, autore di una grandissima prestazione, e realizzatore del gol partita, che al minuto numero 18 ha deciso le sorti dell’incontro. Assist di Van Persie e bordata di Robben, che ha trafitto la difesa biancoblu, per l’uno a zero arancione.

La Serbia ha provato a scuotersi, ma il primo tempo, molto tattico e noioso, non ha prodotto tantissimi sprazzi di bel gioco. Nella ripresa va fuori un deludente Milosevic, al suo posto un cestista mancato, Zigic (202 cm), che prova a scardinare la difesa dell’Olanda, ma la manovra dei serbi appare spesso troppo lenta e prevedibile e la squadra di Van Basten non corre quasi mai seri pericoli.

La Serbia con Stankovic e Predrag Djordjevic, nel finale di gara, prova a dettare le strategie giuste, con i suoi uomini di maggiore spessore tecnico prova a far girare le sorti del match, ma a rendersi veramente pericolosa è ancora l’Olanda, al 30’ con una conclusione di Robben, ed al 40’ con un calcio di punizione di Van Persie che si spegne di poco a lato. Termina uno a zero per i tulipani, che raggiungono in vetta nel girone l’Argentina di Messi.
11/6/2006
  
RICERCA ARTICOLI