Calcio
Torna alla ricerca
Cronache mondiali: la prima sorpresa è caraibica
Il diario della rassegna mondiale, giorno dopo giorno
di Andrea Bello
Il secondo giorno del Mondiale porta la prima sorpresa a livello di risultati. Direttamente dai Carabi, infatti, Trinidad e Tobago riescono nell’impresa di fermare sullo 0-0 la Svezia di Ibrahimovic.

Ma non c’è da stupirsi poi tanto, visto che l’allenatore della squadra è un certo Leo Beenhakker, 63 anni, olandese, ex ct di Arabia e Olanda, a livello di nazionali e di Feyenord, Ajax, Saragozza e Real Madrid per quanto riguarda i club.

“Don Leo” lo ricordiamo bene a Napoli come tecnico delle merengues nel 1987, quando i bianchi di Madrid affrontarono il Napoli nel primo turno di Coppa Campioni. Era lo strepitoso Real di Butragueno, Sanchez, Buyo, capace di vincere tre titoli consecutivi della Liga dal 1987 al 1989. E a proposito di quegli anni ieri in campo anche l’Argentina. E chi poteva essere il tifoso più seguito dalle telecamere della Rai? Vestito di biancoceleste e con una bandiera del proprio paese sventolante tra le mani abbiamo visto Diego Maradona esultare come un bambino ai due gol della nazionale bianco celeste.

Ma la Costa d’Avorio non ha demeritato e, nonostante la vittoria dei sudamericani, è finito in parità, 1-1, il derby del Chelsea. Per Crespo e Drogba, infatti, un gol per parte.

Vince anche il gentlemen Eriksson. La sua Inghilterra non si sforza più di tanto, ma lascia fare al Paraguay, la partita e anche l’autogol decisivo.

Oggi riposano i big, si direbbe, in caso di Festival di Sanremo. In realtà non ci sono né Italia, né Brasile, né Francia, né Germania, né Argentina in campo. Alle 15 comincia la giornata con la sfida più interessante: Serbia – Olanda, due squadre che non hanno partecipato agli ultimi mondiali in Corea.

L’attacco degli orange contro una difesa impenetrabile. A seguire Messico – Iran e Angola – Portogallo, con gli africani che incontreranno al debutto mondiale la nazione che li ha tenuti sotto regime coloniale fino al 1975. Certo il Mondiale è sempre Mondiale, ma volendo questa domenica sera si può anche uscire di casa, visto che da domani per due giorni saremo impegnati con Italia e Brasile.

A proposito di azzurri. Il quotidiano principale tedesco “Frankfurter Allgemeine” ha dedicato mezza pagina interna al nostro portiere, con un articolo dal titolo “Gigi, der Gigolo”, ossia “Gigi il Gigolò”. Cari ragazzi, gli sfottò sono iniziati. Domani tocca giocare sul serio.
11/6/2006
  
RICERCA ARTICOLI