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Behrami un combattente in qualunque ruolo
di Mimmo Carratelli
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ROSATI 6 – Prende due gol, il primo imparabile, sul secondo sfiora il tiro di Destro: forse poteva intervenire meglio. Quarta partita da titolare e prima sconfitta. Protagonista di numerosi salvataggi su Pjanic, Marquinho, due volte su Lamela, su Florenzi all’ultimo minuto.
ROLANDO 4,5 – Non c’è sul gol di Marquinho, si fa aggirare da Destro sul secondo gol. Brutta serata.
CANNAVARO 5,5 – In difficoltà perché Destro parte da lontano. Un salvataggio sulla linea. Esce al 72’.
CALAIO’ 5 – Entra per Cannavaro negli ultimi venti minuti. Chiuso da Castàn vicino al palo. Sulla respinta di Lobont, il pallone gli carambola addosso e finisce con l’essere un assist per il gol di Cavani. Resta un rincalzo che si inserisce con difficoltà.
BRITOS 5 – Balla parecchio sulla fascia dove la Roma avanza con Torosidis e insiste con Lamela. Fallisce di testa l’intervento su Lamela lasciando la palla a Marquinho per il primo gol della Roma. Esce al 52’.
ARMERO 5,5 – Entra al posto di Britos per scuotere l’attacco azzurro da mezz’ala sinistra. Combina poco, ma è tutto il Napoli che è molto evanescente nel secondo tempo.
MAGGIO 5,5 – Comincia bene, con molta verve e buona corsa. Cala alla distanza sbagliando i cross e soffrendo le iniziative offensive di Dodò.
BEHRAMI 7 – Contrasta Pjanic, va in pressing su tutti, arretra a centrale di difesa quando esce Cannavaro e se la cava sempre.
DZEMAILI 5 – Piuttosto in ombra, ma è tutto il Napoli che non gira. Non trova la posizione, ballando fra i centrocampisti della Roma. Scocca la punizione dalla quale nasce il gol di Cavani.
ZUNIGA 6 – Ha un inizio effervescente, poi si abbassa sulla spinta della Roma sul suo lato con Torosidis e Lamela. Va in difficoltà, ma non si arrende. Buoni salvataggi in difesa.
HAMSIK 6,5 – Tenta di pilotare il gioco del Napoli con un gran lavoro di recupero a centrocampo, ma trova scarsa collaborazione. Buona l’intesa iniziale con Zuniga. Apre il gioco, ma la difesa giallorossa è sempre ben piazzata. Per cinque volte era stato il killer della Roma, stavolta non punge. Un tiro respinto da Lobont, una conclusione di testa fuori. Anche Marekiaro finisce con l’impigliarsi nella ragnatela del centrocampo romanista.
PANDEV s.v. – Esce subito di scena per l’infortunio a una caviglia (6’). Il Napoli perde una pedina importante sul fronte offensivo.
EL KADDOURI 5 – Entra per Pandev. Porta troppo la palla, perde più di un contrasto, cerca troppo il dribbling. Bravo in partenza, poi si perde.
CAVANI 5,5 – Un gol per essere il capocannoniere del campionato senza rivali. Prima di lui c’era riuscito solo Maradona. Partita in chiaroscuro. Un paio di conclusioni a lato. Però sei centri nelle ultime quattro partite. Un goleador insostituibile. In tre anni, 104 gol fra campionato e coppe, terzo cannoniere assoluto nella storia del Napoli dietro Maradona (115) e Sallustro (111). 78 gol in campionato, quarto dopo Sallustro (108), Vojak (102) e Maradona (81).
MAZZARRI 7 – Questo Napoli è una sua creatura. Grande motivatore, lavoratore inflessibile, meticoloso, tenace, ha esaltato la squadra al di là dei valori effettivi facendone un gruppo compatto e determinato, irriducibile sino alla “zona Mazzarri”. Un secondo e un terzo posto. Tutta una serie di record. L’esplosione di Cavani e la maturazione di Hamsik. Due qualificazioni alla Champions, due all’Europa League. Non un campione di simpatia, ma un fuoriclasse del lavoro. Quattro anni in crescendo. Il distacco dal tecnico toscano interrompe il progetto-Napoli. La continuità della guida tecnica è importante. Lascia per scadenza di contratto. In totale 182 partite: 89 vittorie, 50 pareggi, 43 sconfitte. In campionato, 145 partite, 73 vittorie, 42 pareggi, 30 sconfitte. Percentuale di successi notevole. Se ne va con qualche ripicca per le critiche ricevute. Sulla partita di Roma incide poco. Non gli vanno bene neanche i cambi. Ma era l’ultima partita di campionato senza alcun traguardo.