Calcio
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Niente scuse, bisogna vincere!
di Vittorio Verruto
E’ forse il momento più importante della stagione, è quello che ci permetterà di capire davvero dove può arrivare il Napoli, anche perché incontrerà tutte squadre di prima fascia.

Di solito, in partite del genere, la squadra partenopea raramente ha fallito l’obiettivo, questa volta ne esiste uno solo ed è la vittoria, non sono più permessi altri passi falsi, siamo addirittura cascati al settimo posto, che al momento, in attesa di conoscere le due finaliste della Coppa Italia, non vale nulla.

La Juventus è sopra di tre punti, e sarebbe già importante mantenere questo distacco fino allo scontro diretto del San Paolo, poi ci sono le sorprese Sampdoria e Palermo da tenere sotto osservazione, sia nel caso in cui si pensasse alla Champions sia nel caso dell’Europa League.

Caso strano, non si tiene più in considerazione la nostra prossima avversaria, ovvero la Fiorentina, che sta disputando un campionato mediocre, basti pensare che ha gli stessi punti del Bari e del Chievo, ovvero 35, mentre in Champions è stata davvero sfortunata, uscita a causa della differenza dei gol in trasferta e a causa di un arbitraggio nella partita di andata che fa ancora discutere.

Ma sicuramente l’eliminazione di martedì sera brucia ancora negli animi dei giocatori, e proprio per questo cercheranno l’immediato riscatto in campionato: ne è convinto Jovetic, che vuole ripetersi, segnando una doppietta contro il Napoli.

Per mister Prandelli, però, ci sono seri problemi, infatti in difesa mancheranno per infortunio sia Natali che Gamberini, e al loro posto dovrebbero giocare Felipe e  Kroldrup, mentre in avanti il tecnico toscano dovrà fare a meno di due pedine fondamentali per il gioco viola, ovvero Vargas e Marchionni: probabile a questo punto uno stravolgimento del modulo di gioco, visto che non ci sono reali sostituti a parte l’argentino Santana, quindi si dovrebbe passare ad un 4-3-2-1, con Zanetti C., Bolatti e Montolivo davanti alla difesa.

Dal lato Napoli, anche Mazzarri ha i suoi problemi, soprattutto in difesa, dove mancheranno Cannavaro per squalifica, Grava per infortunio e l’incurabile Santacroce: probabile, a questo punto, l’arretramento di Aronica in difesa, al fianco di Campagnaro e Rinaudo, quest’ultimo autore di due ottime prove, condite da un assist e un gol, con conseguente inserimento di Zuniga sulla fascia sinistra, visto che Dossena si è infortunato per l’ennesima volta.
In avanti è confermato il solito tridente, e Quagliarella, dopo il “pellegrinaggio” ripreso dalle Iene, è davvero convinto di poter ritornare a segnare dopo un lungo periodo di astinenza.

Negli anni passati abbiamo assistito già al ritorno al gol di alcuni attaccanti partenopei, grazie all’in bocca al lupo del programma che va in onda su Italia 1: speriamo che “Le Iene portino bene” anche questa volta.

12/3/2010
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