Calcio
Torna alla ricerca
Dossena sempre più vicino al Napoli
di Vittorio Verruto
“Vogliamo chiudere con il Napoli”: queste le prime parole del procuratore di Andrea Dossena, Pastorello, che si dice fiducioso circa l’esito positivo della trattativa.

Con il Liverpool non dovrebbero esserci problemi, visto che il cartellino verrà pagato per una somma tra i 6 e 8 milioni di euro, e neanche per l’ingaggio sembrano più esserci intoppi, proprio come afferma l’agente del giocatore: ”Il Napoli sa quanto guadagna Andrea, cifra importante ma la nostra intenzione è di trovare un accordo con il Napoli. Il calciatore guadagna meno di 2 milioni, cifra gonfiata dai media. Non avremmo nemmeno il problema di cedere i diritti d'immagine. La nostra intenzione a trovare un accordo c'è tutta, ma è necessario che i due club raggiungano un accordo. Il calciatore al momento è impegnato nella tournee a Singapore con il Liverpool, anche lui attende notizie nonostante si trovi molto bene in un grande club come il Liverpool accoglierebbe l'ipotesi Napoli con grande entusiasmo".

Intanto nella giornata di ieri ha parlato proprio un suo ex compagno di squadra, che ora è diventato il nuovo idolo dei tifosi partenopei, ovvero Fabio Quagliarella:”Non avevo alcun dubbio sul calore dei tifosi. So cosa vuole dire la piazza partenopea. Stando da fuori non pensavo ci fosse un gruppo del genere, sono tutti ragazzi seri che hanno voglia di fare. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Non mi piace promettere, dopo diventa dura. C'è voglia di riscattarsi dopo un girone di ritorno deludente, ma c'è grande serenità. Spero di poter fare più gol possibili, è l'augurio che mi faccio. Nessuna promessa in particolare. Lavezzi In due anni ha dimostrato molto, secondo me è un fenomeno. E' veloce e tecnico allo stesso tempo, non si discute la sua forza. Però ci sono anche Pià, Denis e Dàtolo che sono ottimi giocatori. Non mi ha mai fatto paura il peso della responsabilità, significa che la squadra e la società credono in te. Queste responsabilità mi danno la forza di allenarmi sempre meglio per migliorarmi. Non ho paura, quando entri in quello stadio con 70mila persone diventi più forte. Non vedo l'ora di giocare al San Paolo. Napoli era un sogno, ora mi godo ogni singolo momento. Appena è arrivato l'interessamento del Napoli ho detto sì senza pensarci, è ovvio che poi la società ha fatto uno sforzo notevole per prendermi. Non entro nel merito, ognuno fa le proprie scelte. Per me è un sogno, la trattativa è stata risolta in 3 giorni. Non esistono problemi d'immagini per il Napoli. Ho fatto due anni a Udine giocando da prima punta, ero adattato ma mi sono trovato bene. Sono una seconda punta, ma mi adatto anche a fare la prima. Con due attaccanti ho più libertà di fare il mio gioco, a tre è diverso perché devi stare lì in mezzo a far salire la squadra. Non dobbiamo pensare a nulla, ma solo domenica dopo domenica a dare il meglio. Si lavora seriamente sperando di arrivare più in alto possibile".

27/7/2009
RICERCA ARTICOLI