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Meneghin: Niente basket a Napoli senza palazzetto
di Mario Triggiani
Si è svolto ieri nella sede della Provincia di Napoli "Basket Oggi", un convegno organizzato dall'assessore comunale allo sport Alfredo Ponticelli, un modo per analizzare a fondo la delicata situazione cestistica nella regione.
Oltre a Ponticelli, erano presenti anche Maria Falbo, assessore provinciale allo sport, Dino Meneghin, commissario Fip, il coach della nazionale Carlo Recalcati, ed i massimi dirigenti delle più famose società campane.

Si è discusso, innanzitutto, della situazione del basket maschile nel capoluogo.
Dopo l'esclusione della S.S. Basket Napoli di Maione, infatti, si erano fatte insistenti le voci che volevano un trasferimento della squadra di Sant'Antimo a Napoli.
Aniello Cesaro, patron dei biancorossi (che occupano attualmente la decima posizione nel girone B della A Dilettanti, con un record di 4-5), ha ricordato come lui stesso sia stato più volte disponibile al trasferimento della società, ma che, per evitare di fare la fine di Maione, schiacciato dai debiti, abbia posto come clausola la ricostruzione del Palargento, ricevendo sempre picche dall'amministrazione comunale.

Del vecchio palazzetto dello sport parla anche Meneghin, che, ricordando quanto possa fare la differenza a livello d'introiti un palazzetto da diecimila posti, si augura che al più presto possano iniziare i lavori per la ricostruzione, in modo che anche Napoli possa essere iscritta tra le sedi del Mondiale 2014, per il quale l'Italia sta preparando la candidatura.

Roberto Di Lorenzo, ex responsabile del settore giovanile del BasketNapoli, ricorda come la pallacanestro maschile non sia morta del tutto a Napoli.
Il progetto ViviBasket, infatti, sta sopravvivendo, e si è riusciti ad iscrivere ben otto squadre ai campionati giovanili nazionali.
Secondo Recalcati e Meneghin è proprio da questo progetto che si deve ripartire per riportare in auge il basket.
Il coach, infatti, racconta di aver notato l'allenamento del campioncino napoletano Gaetano Spera con l'Under 16 e di essere rimasto favorevolmente impressionato.

Un altro elemento a cui molti dirigenti imputano una diminuzione negli introiti, è la rinascita della società di calcio di De Laurentis.
Non è un caso, a detta di molti, che gli anni più floridi del basket a Napoli siano coincisi con gli anni bui della SSC Napoli, mentre adesso gli sponsor si accalcano per aggiudicarsi una partnership con la squadra calcistica ignorando società quali il Vomero di Pasquale Pansa e la defunta società di Maione, entrambe senza sponsor.

4/12/2008
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