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Il calcio a Pechino: finale Argentina-Nigeria
di Mino Rossi
Nel torneo olimpico di calcio, fuori il Brasile di Ronaldinho in semifinale, avanti l’Argentina di Messi, campione dei cinque cerchi in carica che, sabato a Pechino, difenderà l’oro di Atene contro la Nigeria. La semifinale di Pechino fra brasiliani e argentini aveva tutto per essere l’autentica finale. Ma il carNel torneo olimpico di calcio, fuori il Brasile di Ronaldinho in semifinale, avanti l’Argentina di Messi, campione dei cinque cerchi in carica che, sabato a Pechino, difenderà l’oro di Atene contro la Nigeria.

La semifinale di Pechino fra brasiliani e argentini aveva tutto per essere l’autentica finale. Ma il cartellone degli accoppiamenti ha anticipato il confronto.

L’Argentina ci ha messo concretezza e furore per vincere. Ci ha messo soprattutto Messi a tutto campo e incontenibile. Il piccolo asso del Barcellona ha stravinto il confronto con Ronaldinho.

Il Brasile ha giocato al di sotto delle sue possibilità e con una sola punta, Sobis. Pato è entrato a venti minuti dalla fine. La squadra di Dunga ha cercato di spingere sulle fasce con i difensori esterni Rafinha, molto incisivo, e Marcelo. La difesa biancoceleste ha però concesso poco. Ronaldinho non entrava mai in area e Sobis era accerchiato.

Poi l’Argentina è filata in contropiede per colpire.

Il Brasile non è stato fortunato colpendo un palo con Sobis sullo 0-1 e ancora un legno con Ronaldinho sullo 0-2. Ma, alla fine, la vittoria degli argentini è apparsa meritata, salutata dal tifo di Maradona presente nello stadio di Pechino.

Primo tempo a reti inviolate. Le due squadre osavano poco. L’importanza della posta in palio e il sentitissimo derby sudamericano frenavano argentini e brasiliani.

Rafinha costruiva due azioni pericolose, ma senza esito. Pronta la replica dell’Argentina con una rasoiata di Alguero a fil di palo (12’) dopo avere saltato l’avversario diretto.

Un numero di Messi seminava il panico nella difesa brasiliana. Con un grande intervento il portiere Diego Alves intercettava la conclusione del fuoriclasse biancoceleste (41’).

Il match si accendeva nella ripresa con l’Argentina subito in vantaggio (53’). Azione volante iniziata da Messi, proseguita da Gago per Di Maria sulla sinistra. Sul cross, Aguero di petto deviava in rete.

La solita discesa di Rafinha a destra con cross per Ronaldinho, ma il portiere Romero anticipava l’intervento di testa del brasiliano (54’). Sfioravano il pareggio i verdeoro con una conclusione di Sobis di poco fuori (55’). Poi un tiro-cross di Rafinha si perdeva oltre l’incrocio.

E arrivava il raddoppio dell’Argentina. Di Maria per Messi che invitava sulla destra Gago. Cross basso, portiere brasiliano sorpreso sul primo palo e gol di Aguero a porta vuota (57’).

Ormai l’Argentina aveva in pugno il match e neanche l’ingresso di Pato produceva effetti. Ci provava Ronaldinho su punizione, barriera superata e palo (65’). Sul rimpallo, Pato metteva in rete, ma in posizione di fuorigioco. Gol non valido.

Poi era tutto uno show di Messi che ne dribblava tre prima di essere chiuso (70’). Un guizzo dei brasiliani: Ronaldinho per Pato e parata del portiere argentino (72’).

Sempre Messi alla ribalta. Fughe, finte e controfinte. Lo mettevano giù in due, Alex Silva e Breno (73’), sulla destra fuori area.

Ancora e sempre Messi che sgusciava fra due difensori e serviva Alguero in area. Fallo da rigore di Breno e penalty trasformato da Riquelme (75’).

Finale confuso con le espulsioni del centrocampista Lucas e del portiere Diego Alves.

Il Brasile si batterà per il bronzo contro il Belgio.

Il Belgio, che aveva imbarazzato ed eliminato l’Italia, giocando con un uomo in meno, è stato travolto dalla Nigeria (4-1) a Shanghai. Non c’è stata mai partita. Gli africani, in vantaggio dopo 17 minuti con Adefemi, straripavano nella ripresa. Doppietta di Obasi (59’ e 72’) e stoccata finale di Okonkwo (78’). I belgi, sopraffatti, e stracchi, dallo strapotere fisico e dal buon talento della Nigeria, spesso definita il Brasile d’Africa, segnavano il punto della bandiera con Ciman (88’).

SEMIFINALI: Argentina-Brasile 3-0, Nigeria-Belgio 4-1. Finale per l’oro: Argentina-Nigeria sabato 23 a Pechino. Finale per il bronzo: Brasile-Belgio venerdì 22 a Shanghai.
20/8/2008
  
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