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Pechino: argento nel tiro, flop degli sciabolatori
di Mimmo Carratelli
Foto Gazzetta
Il double trap, nel tiro al volo, è una disciplina di rara abilità. Bisogna mirare a due piattelli lanciati contemporaneamente. Francesco D’Aniello, 39 anni, di Nettuno, ex giocatore di baseball, ha centrato la medaglia d’argento al suo esordio olimpico ai Giochi di Pechino.

L’americano Walton Eller, un gigante di Houston (1,91) e il più giovane dei concorrenti (26 anni), è stato imbattibile. Dietro Eller e D’Aniello, il cinese Binyuan Hu ha conquistato il bronzo.

Eller ha centro 190 piattelli su 200, D’Aniello 187. L’azzurro è scoppiato in un pianto dirotto dopo il successo. La sua è stata la nona medaglia dell’Italia a Pechino e la seconda nel tiro a volo dopo l’argento di Pellielo.

Ha dedicato il podio a suo figlio urlando: “Michele, quando torno, oltre alla ruspa che ti ho promesso, ti porto anche un argento olimpico”.

SCHERMA - Chi di fioretto ferisce, di sciabola perisce. Non arrivano neanche alle semifinali gli sciabolatori azzurri. Un flop clamoroso dopo le medaglie delle fiorettiste.

Aldo Montano, il bello della “Fattoria”, il reality tv che fece discutere negli ambienti sportivi, l’innamorato di Manuela Arcuri, che poi lo piantava per tornare dal calciatore Coco, si è arreso negli ottavi allo spagnolo Jorge Pina.

In vantaggio 8-6, il livornese subiva un disastroso parziale di 0-6 e un cartellino giallo per proteste. Nervoso, inseguiva lo spagnolo sino al 14 pari, ma Pina metteva a segno la stoccata finale (15-14).

Quattro anni fa, ad Atene, Montano aveva vinto l’oro nella gara individuale e l’argento in quella a squadre. A Pechino si era portati gli anelloni e i braccialetti portafortuna che avevano funzionato in Grecia.

Sceso di pedana ha detto: “E’ possibile che smetta con la scherma”. Nei suoi progetti, tornare a lavorare nel cantiere navale del padre. “Ho quasi trent’anni, devo mettere dei paletti nella mia vita. La tv non è nei miei pensieri. Mi ha solo offerto delle opportunità e le ho sfruttate. Di cavolate ne ho fatte tante, alcune grosse. Sono un impulsivo. Ma alla fine so comportarmi bene come persona e come atleta”.

Il migliore degli azzurri è stato il napoletano Luigi Tarantino (36 anni) giunto ai quarti dove è stato eliminato dal cinese Mau Zhong (13-15). In precedenza aveva battuto il brasiliano Agresta (15-8) e il francese Sanson (15-7).

A picco anche l’altro napoletano Daniele Occhiuzzi (27 anni), eliminato nei sedicesimi dallo spagnolo Pina.

12/8/2008
  
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